700 Milioni di Euro (prima dotazione finanziaria) per investimenti che possono essere realizzati su tutto il territorio italiano.
Il Decreto firmato dal Ministro per lo Sviluppo Economico il 23 luglio 2009 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28/11/2009 n. 278, stabilisce criteri e modalità di concessione delle agevolazioni per investimenti produttivi nelle aree tecnologiche elencate nella Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1 c. 845.
Questo regime di aiuti, istituito sulla base delle nuove regole comunitarie, attinge a diversi fondi e programmi, tra i quali il P.O.N. 2007-2013 – F.E.S.R. “Ricerca e competitività”. Le risorse impegnate saranno di circa 700 milioni di euro come prima dotazione.
Beneficiari saranno le piccole e medie imprese che realizzeranno investimenti produttivi innovativi riceveranno nuove agevolazioni, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema industriale.
Gli investimenti, riguardanti le aree tecnologiche dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile, delle nuove tecnologie della vita, delle nuove tecnologie per il made in Italy e delle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali, devono essere finalizzati a:
- sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione, cioè costituite non prima di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni;
- industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale;
- realizzazione di programmi di investimento volti al risparmio energetico o alla riduzione dell’impatto ambientale;
- perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale, che saranno precisati dal ministero dello Sviluppo economico con un successivo decreto.
Gli investimenti possono essere realizzati su tutto il territorio italiano, con diverse intensità di aiuto.
I programmi devono essere relativi a:
- realizzazione di nuove attività produttive
- ampliamento di unità produttive esistenti
- diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi
- cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva già esistente
Possono accedere alle agevolazioni relative alle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli anche le imprese di grandi dimensioni, purché abbiano meno di 750 dipendenti o un fatturato inferiore a 200 milioni di euro.
Il decreto agevolerà anche i programmi di investimento ad alto contenuto di innovazione nelle quattro Regioni Convergenza, ossia Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, utilizzando le disponibilità comunitarie 2007-2013 provenienti dal Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” e dal Programma Operativo Interregionale “Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico”.
Imminenti i decreti di attuazione che regoleranno le modalità e i termini di presentazione delle domande, in relazione a ciascuna delle tipologie di intervento previste.
Documenti:
- Scheda sintetica [Scarica file .pdf ]
- Decreto nuovo regime progetti innovativi PMI [Scarica file .pdf ]
- Decreto nuovo regime progetti innovativi PMI – All. 1 [Scarica file .pdf ]
- Decreto nuovo regime progetti innovativi PMI – All. 2 [Scarica file .pdf ]
- Decreto nuovo regime progetti innovativi PMI – All. 3 [Scarica file .pdf ]

