Sicilia – Aiuti per le PMI giovanili e femminili

Contributi in conto impianti ed in conto capitale ed in conto interessi per le PMI che operano nel settore industria e servizi.

La dotazione finanziaria è di  53.531.570,00.

L’obiettivo che si persegue è quello di promuovere la nascita e lo sviluppo di imprese “di nuova costituzione” nonché di sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile.

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI con esclusione di quelle artigiane, che appartengano ad almeno una delle seguenti categorie:

  • imprese “di nuova costituzione”;
  • imprese “giovanili”;
  • imprese “femminili”.

Sono finanziabili programmi d’investimento riguardanti: la realizzazione e/o ampliamento di un nuovo impianto;  la rilocalizzazione e/o diversificazione di impianti produttivi esistenti.

Le spese ammissibili, al netto d’IVA, riguardano in generale:
a) progettazioni ingegneristiche
b) suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche
c) immobili, opere murarie e assimilate, impianti generali e infrastrutture specifiche aziendali
d) macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa
e) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
f) brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Per le micro imprese e le piccole imprese sono altresì ammissibili alle agevolazioni in aggiunta a quelle precedenti le seguenti spese a sostegno della costituzione e della prima fase di sviluppo:

  • Spese legali, amministrative e di consulenza
  • Interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio
  • Spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione
  • Utenze per energia, acqua, riscaldamento
  • Imposte e tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative
  • Ammortamento, spese di locazione di impianti/apparecchiature di produzione  e costi salariali.

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto, come contributo: in c/impianti, in c/interessi e c/esercizio.

L’entità dell’agevolazione concedibile varia in relazione alla categoria di appartenenza dell’impresa   ed alla forma dell’agevolazione richiesta.

Per le Micro e Piccole imprese il contributo in c/impianti è pari al 50% delle spese per investimenti ammissibili. Mentre per le medie imprese, il contributo in c/impianti è del 40% delle spese.

In entrambi i casi, il finanziamento da agevolare in c/interessi è pari al 75% delle spese per investimenti. La componente dell’aiuto sul finanziamento (contributo in c/interessi) non può comunque superare il 50% o il 40% dell’investimento ammissibile, rispettivamente, per le piccole o per le medie imprese.

Il contributo in c/esercizio è concesso solo per le micro e piccole imprese e varia dal 35 al 25% delle spese ammissibili ed è concesso per i primi 5 anni di attività.

Il contributo in c/impianti non può essere superiore al 75% dell’importo complessivo delle spese ritenute ammissibili; in ogni caso, ai fini dell’ammissibilità, la copertura finanziaria dei programmi di investimento deve prevedere un apporto di mezzi finanziari esenti da qualsiasi elemento di aiuto pubblico in misura non inferiore al 25% delle spese ammissibili.

Il valore massimo dell’agevolazione concedibile a fronte delle spese per investimenti  è pari a  1.500.000,00 €.

La presentazione delle domande dovrà avvenire a decorrere 1 marzo 2010.

MISURA DI RIFERIMENTO: SICILIA/L. R. 23/08 ART. 2; PO FESR 2007/13 OB. OP. 5.1.3 LINEE 1, 4, 5

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