MIUR – Aiuti per assunzione di qualificato personale di ricerca

Agevolazioni per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, per borse di studio, per corsi di dottorato di ricerca.

Non è prefissata dal Ministero alcuna specifica tematica di ricerca, è possibile pertanto presentare domande di finanziamento relative a qualsiasi ambito tecnologico.
Il sostegno ministeriale riguarda le seguenti attività:
- Assunzione, a tempo pieno, anche con contratto di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale, di qualificato personale di ricerca (titolari di dottorato di ricerca o possessori di altro titolo di formazione post-laurea, conseguito anche all’estero; laureati con esperienza nel settore della ricerca);
- Assunzione di oneri relativi a borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca, nonché ad assegni di ricerca;
- Attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo. I contratti possono riguardare la realizzazione di attività di ricerca industriale nonché studi e ricerche sui processi produttivi, attività applicative dei risultati delle ricerche, formazione del personale tecnico per l’utilizzazione di nuove tecnologie, di prove di test sperimentali. I contratti possono essere affidati a Università, Enti di ricerca, Enea, Asi, Fondazioni private che svolgono attività di ricerca nonché a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati inclusi in apposito Albo Ministeriale. [Leggi tutto...]

Puglia – Mezzo milione di euro alla ricerca pubblica per il trasferimento tecnologico

La Regione Puglia e l’ARTI lanciano un bando per far nascere e consolidare gli Uffici per il trasferimento della conoscenza nelle università e negli enti pubblici pugliesi: un aiuto concreto per potenziare il raccordo tra ricerca e mercato, garantendo più risorse umane e più strumenti. Dare forza e strumenti operativi alle università e agli enti pubblici di ricerca, in modo da potenziare il raccordo tra la ricerca e l’impresa: è l’obiettivo principale del bando, pubblicato ieri con un avviso pubblico dalla Regione Puglia e dall’ARTI, l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, e che riguarda l’invito a presentare proposte progettuali relative alla “Promozione della Rete regionale degli ILO”.
A disposizione delle università, del Cnr, dell’Enea e degli enti pubblici di ricerca con sede in Puglia ci sono 500mila euro, che finanzieranno i migliori progetti di creazione e consolidamento degli uffici di trasferimento della conoscenza (gli ILO, appunto). Non una dispersione di risorse economiche, dunque, ma un processo competitivo e selettivo per garantire la qualità progettuale e la coerenza con l’obiettivo dell’iniziativa. Infatti, ciascuno dei progetti, presentati validamente entro il 12 giugno prossimo e rientranti in una graduatoria finale, potrà essere finanziato con un importo massimo di 100mila euro. [Leggi tutto...]

Lombardia – Contributi per la ricerca in campo agricolo

La regione ha approvato il bando per la presentazione delle domande di contributo per attività di ricerca, sperimentazione e dimostrazione a valere sul Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010/2012.

È ammessa la presentazione di progetti che prevedono le seguenti tipologie di intervento: ricerca (articolata in studi, ricerca applicata e ricerca orientata), sperimentazione, dimostrazione. I progetti devono essere finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
1. introduzione dell’innovazione di processo e di prodotto a livello aziendale e/o di filiera;
2. prevenzione e lotta alle fitopatie, alle fisiopatie e alle epizozie;
3. analisi e proiezioni economiche riferite al sistema agroindustriale lombardo e al livello aziendale per comparti produttivi;
4. valorizzazione delle produzioni in termini di tipicità e di origine;
5. qualità delle produzioni alimentari in termini di salubrità, sicurezza, caratteristiche organolettiche e nutrizionali.
6. tutela delle risorse non rinnovabili e compatibilità ambientale delle attività produttive (zootecniche, vegetali, forestali, ittiche);
7. introduzione di innovazioni rivolte alla conservazione e valorizzazione del territorio anche in funzione delle finalità socio-economiche svolte dal sistema agricolo. [Leggi tutto...]

Unione Europea – Iniziativa tecnologica congiunta ENIAC, contributi per ricerca nella nanoelettronica

L’obiettivo dell’ENIAC Joint Undertaking è di supportare progetti di ricerca & sviluppo orientati all’industria, nel settore appunto della nanoelettronica. Ciò allo scopo di dar vita a nuove e migliori tecnologie da applicare a prodotti, processi o servizi, contribuendo così ad accrescere la competitività dell’industria europea e la sua sostenibilità, favorendo al contempo l’emergere di nuovi mercati e applicazioni per rispondere alle richieste della società.

ENIAC avrà una durata decennale (2008-2017) e potrà disporre di un budget composto da 440 M€ proveniente da CE, priorità ICT del 7° Programma Quadro comunitario, 800 M€ messi a disposizione dagli Stati Membri e 1,7 M€ dal settore privato

Le tematiche di ricerca d’interesse per  l’impresa comune ENIAC, sono divise sei seguenti subprogrammi:

  • Nanoelettronica per la Salute e il Benessere;
  • Nanoelettronica per i trasporti e la mobilità;
  • Nanoelettronica per la salvaguardia e la sicurezza;
  • Nanoelettronica per l’Energia e Ambiente;
  • Nanoelettronica per comunicazioni;
  • Nanoelettronica per l’e-Society;
  • Design Metodi e strumenti per la nanoelettronica;
  • Attrezzature e materiali per la nanoelettronica.

Gli obiettivi del bando sono indicati nella Programma di lavoro annuale 2010. [Leggi tutto...]

Diffusione e trasferimento tecnologico e creazione di imprese hi-tech, bando RIDITT

12,5 milioni di euro per promuovere progetti di trasferimento tecnologico e di creazione di nuove imprese hi-tech: questo lo stanziamento messo a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico per le aree sottoutilizzate (FAS) 2005.
L’obiettivo è agevolare attività di diffusione e trasferimento di tecnologie al sistema produttivo e la creazione di imprese ad alta tecnologia.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma RIDITT – Rete Italiana per la Diffusione dell’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico alle imprese, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale).

Possono partecipare raggruppamenti costituiti da almeno tre organismi, tra i quali sia presente almeno un’Università pubblica o un Ente di Ricerca pubblico o un Centro di Ricerca pubblico (con ruolo di capofila), e almeno un’Associazione imprenditoriale. Possono far parte dei suddetti raggruppamenti anche altri organismi quali, ad esempio, le Camere di Commercio e le strutture senza fini di lucro, di natura pubblica, privata o mista, che abbiano per scopo e/o oggetto sociale lo svolgimento di attività per l’innovazione, per il trasferimento tecnologico e/o per la creazione di impresa.
I raggruppamenti proponenti devono disporre, entro il termine ultimo di presentazione della domanda, di una o più unità locali idonee ed adeguate ubicate in aree sottoutilizzate del territorio nazionale, aree nelle quali dovrà essere sostenuto almeno il 75% dei costi inerenti le attività progettuali. [Leggi tutto...]