<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AiutidiStato.it &#187; Microimprese</title>
	<atom:link href="http://www.aiutidistato.it/category/1-beneficiari/imprese/microimprese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aiutidistato.it</link>
	<description>Mappa delle Opportunità su Finanziamenti e Aiuti di Stato</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jan 2012 11:51:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Potenza &#8211; Servizi Promozionali alle Imprese e Nuova Occupazione</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/10/potenza-servizi-promozionali-alle-imprese-e-nuova-occupazione/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/10/potenza-servizi-promozionali-alle-imprese-e-nuova-occupazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 06:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Reti di imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=901</guid>
		<description><![CDATA[FONDO UNICO PER LA FINANZA INNOVATIVA ALLE IMPRESE &#8211; Anno  2010
BANDO “Servizi Promozionali alle Imprese e Nuova Occupazione”
Contributi finalizzati all’innalzamento della capacità tecnico-organizzativa delle PMI
attraverso investimenti innovativi e impiego di nuove unità lavorative
La Camera di Commercio finanzia l’attuazione di programmi integrati di innovazione mediante la concessione di contributi per interventi finalizzati all’innalzamento della capacità tecnica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>FONDO UNICO PER LA FINANZA INNOVATIVA ALLE IMPRESE &#8211; Anno  2010<br />
BANDO “Servizi Promozionali alle Imprese e Nuova Occupazione”<br />
Contributi finalizzati all’innalzamento della capacità tecnico-organizzativa delle PMI<br />
attraverso investimenti innovativi e impiego di nuove unità lavorative</p>
<p>La Camera di Commercio finanzia l’attuazione di programmi integrati di innovazione mediante la concessione di contributi per interventi finalizzati all’innalzamento della capacità tecnica ed al miglioramento organizzativo delle Piccole e Medie Imprese, nonché all’inserimento in azienda di nuove unità lavorative.</p>
<p>Alle imprese beneficiarie è concesso un contributo rapportato alla  misura delle spese ammissibili (al netto di IVA), come di seguito  indicato:</p>
<ul>
<li> 50% delle spese per nuova occupazione fino ad un massimo di € 7.500,00;</li>
<li> 50% per tutte le altre spese fino ad un massimo di € 7.500,00.</li>
</ul>
<p><strong>In caso di progetto presentato da una Cooperativa, un Consorzio,  un’Associazione di imprese o una Rete di imprese il contributo  complessivo è maggiorato del 10 % rispetto ai massimali sopra indicati.<span id="more-901"></span><br />
</strong><br />
Possono accedere alle agevolazioni previste dal presente Bando le Piccole e Medie Imprese, secondo la definizione adottata dalla Commissione Europea con raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, recepita dal Decreto 18 aprile 2005 del Ministero dello Sviluppo Economico ( già Ministero delle Attività Produttive):</p>
<ul>
<li>iscritte presso il Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Potenza,</li>
<li>aventi la propria sede legale e/o unità locali  in provincia di Potenza,</li>
<li>in regola con la denuncia di inizio attività al Registro Imprese della Camera di Commercio al momento della presentazione della domanda,</li>
<li>in regola con il versamento del diritto annuale camerale al momento della presentazione della domanda,</li>
<li>non aventi alcun debito pendente nei confronti della Camera di Commercio e/o di strutture collegate (Azienda Speciale, Unione Regionale delle Camere di Commercio di Basilicata) per versamenti dovuti a qualsiasi titolo (prestazione di servizi, diritti di segreteria, etc..),</li>
<li>non rientranti tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, di cui dall’art. 1, comma 1223, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, o comunque altri aiuti dichiarati illegali o incompatibili da dichiarare secondo le modalità previste dal D.P.C.M. 23 maggio 2007,</li>
<li>non versanti in condizioni di difficoltà con riferimento a quanto previsto all’art. 1 paragrafo 7 del Regolamento (CE) n. 800/2008.</li>
</ul>
<p>Possono accedere alle agevolazioni le imprese che dimostrino di essere in possesso di almeno una delle certificazioni e attestazioni riguardanti: qualità, sicurezza, ambiente, etica, prodotto rilasciate da parte degli organismi accreditati (a titolo esemplificativo certificazione: UNI EN ISO 9001:2008; ISO 14001:2004; EMAS 761:2001; BS OHSAS 18001:2007; UNI 10616, UNI 10617; SA8000:2001; ECOLABEL; EN 14351-1:2006; certificazione di prodotto in ambito volontario rilasciata da enti di certificazione ovvero altra certificazione di settore). <strong>In caso di Consorzio o Associazione di imprese o Rete di impresa il requisito della certificazione deve essere posseduto da almeno una delle imprese associate.</strong><br />
<strong><br />
N. 10 programmi integrati di innovazione finanziabili restano comunque riservati alle imprese che non siano in possesso di alcuna delle certificazioni e attestazioni di cui al capoverso precedente e che intendano beneficiare del contributo previsto dal presente Bando per il conseguimento delle stesse. </strong></p>
<p>Sono escluse le imprese la cui attività principale rientra nelle seguenti categorie della classificazione ATECO 2007: K (Attività finanziarie ed assicurative); L (Attività immobiliari); M (Attività professionali, scientifiche e tecniche); O (Amministrazione Pubblica e Difesa, Assicurazione sociale obbligatoria); P (Istruzione); Q (Sanità e Assistenza sociale); R (Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento); T (Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; Produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze); U (Organizzazioni ed Organismi extraterritoriali), nonché le imprese appartenenti ad uno dei rami di attività rientranti nei divieti e limitazioni previsti dalle vigenti normative dell’Unione Europea.</p>
<p><strong>Il programma integrato dovrà prevedere, a pena di nullità: l’impiego (ed i relativi costi ) per una durata minima di 8 mesi  di almeno 1 nuova unità lavorativa</strong> funzionale alla attuazione del programma di investimento previsto; a tal fine si precisa che l’impiego delle unità lavorative potrà avvenire esclusivamente attraverso contratto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, full time o part-time, contratto di collaborazione a progetto, contratto di somministrazione. Restano escluse le tipologie di contratto non espressamente indicate, comprese quelle di lavoro autonomo e di contratto d’opera. La tipologia di contratto avrà una diversa rilevanza ai fini dell’attribuzione del punteggio come indicato alle lettere da a)  a d) del paragrafo “Graduatoria”.<br />
Affinché l’unità lavorativa sia considerata nuova, il numero dei lavoratori dipendenti e/o collaboratori dell’impresa, al momento della liquidazione del beneficio, deve risultare incrementato di almeno 1 unità, rispetto alla data della domanda.<br />
Le unità lavorative non devono avere alcun rapporto di parentela o affinità entro il 4° grado con il titolare/legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e non devono aver avuto, nell’ultimo triennio, alcun rapporto di collaborazione professionale con l’impresa, sia sotto forma di lavoro autonomo sia quali lavoratori subordinati.<br />
L’impresa beneficiaria è tenuta a fornire alla Camera di Commercio copia del contratto di lavoro stipulato, entro il termine previsto dal provvedimento di ammissione a beneficio, pena la decadenza dallo stesso, ai fini dello scorrimento della graduatoria.</p>
<p><strong>Il programma integrato dovrà, altresì, illustrare le azioni e le fasi del miglioramento tecnico-organizzativo dell’impresa</strong>, dettagliando, in particolare, i costi che l’impresa andrà a sostenere successivamente alla presentazione della domanda di contributo, relativi ad almeno una  delle seguenti tipologie:<br />
1. consulenze per studi di fattibilità tecnico-organizzativi, comprendenti anche le attività formative, relative a: a) programmi di innovazione di prodotto e/o processo anche finalizzati alla realizzazione di progetti di sviluppo sperimentale, inclusi l’acquisizione di risultati di ricerca, di brevetti, di know how, di diritti di licenza; b) programmi di  marketing e comunicazione, logistica e commercializzazione, commercio elettronico ed internazionalizzazione, controllo gestionale e direzionale, c) programmi di informatizzazione dei processi aziendali;<br />
2. consulenze, comprendenti anche le attività formative, finalizzate all’ottenimento di certificazioni volontarie da parte di organismi abilitati  (assistenza alla predisposizione di manuali e procedure, rilascio della certificazione da parte di organismi abilitati) riguardanti: qualità, sicurezza, ambiente, etica e prodotto rilasciate da parte degli organismi accreditati (a titolo esemplificativo certificazione:UNI EN ISO 9001:2008; ISO 14001:2004; EMAS 761:2001; BS OHSAS 18001:2007; UNI 10616, UNI 10617; SA8000:2001; ECOLABEL; EN 14351-1:2006; certificazione di prodotto in ambito volontario rilasciata da enti di certificazione ovvero altra certificazione di settore);<br />
L’ammissibilità della suddetta tipologia di spesa è subordinata all’ottenimento della certificazione che dovrà essere dimostrata mediante l’esibizione dell’attestato relativo nella fase antecedente la liquidazione del contributo;<br />
3. beni materiali, software, attrezzature e strumentazioni funzionali alla realizzazione del programma candidato.<br />
Le diverse tipologie di spesa considerate ammissibili dal presente Bando dovranno, ai fini della loro ammissibilità, essere tra loro coerenti, congrue e finalizzate al medesimo obiettivo.<br />
Per la realizzazione del programma integrato di innovazione proposto l’impresa dovrà comunicare il nominativo di un referente.</p>
<p>Spese non ammissibili &#8211; Sono escluse le spese relative a:</p>
<ul>
<li>attrezzature e strumentazioni usate;</li>
<li>terreni e beni immobili;</li>
<li>locazione finanziaria (leasing);</li>
<li>spese generali e di funzionamento (ad esempio contabilità e gestione amministrativa);</li>
<li>consulenze realizzate da specialisti aventi collegamenti societari con l’azienda beneficiaria;</li>
<li>oneri tributari e/o altri oneri, comunque denominati, derivanti da disposizioni legislative.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/10/potenza-servizi-promozionali-alle-imprese-e-nuova-occupazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano &#8211; Bando ICT per la competitività delle PMI</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/bano-ict-cciaa-milano/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/06/bano-ict-cciaa-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 13:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=784</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo bando della Camera di commercio di Milano che mette a  disposizione di micro, piccole e medie imprese 2 milioni e mezzo  di euro per investimenti nel settore dell&#8217;informatica e  comunicazione.
Due gli interventi previsti:
1) Per le imprese di tutti i settori, che investono  negli ambiti:

&#8220;enterprise 2.0&#8243;, con l&#8217;acquisto ad esempio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo bando della Camera di commercio di Milano che mette a  disposizione di micro, piccole e medie imprese <strong>2 milioni e mezzo  di euro</strong> per investimenti nel settore dell&#8217;informatica e  comunicazione.</p>
<p><strong>Due gli interventi previsti</strong>:</p>
<p>1) Per le <strong>imprese di tutti i settori</strong>, che investono  negli ambiti:</p>
<ul>
<li>&#8220;enterprise 2.0&#8243;, con l&#8217;acquisto ad esempio di beni e servizi che  permettano di migliorare la condivisione e gestione delle informazioni,  sia con i clienti (siti web evoluti ma anche vetrine touch screen), sia  attraverso l&#8217;uso di risorse in modalità &#8220;As a service&#8221;;</li>
<li>&#8220;extended enterprise&#8221;, tecnologie per migliorare l&#8217;efficienza dei  processi dell&#8217;impresa con l&#8217;esterno, dai fornitori alla propria rete di  vendita, attraverso interventi ad esempio sul ciclo  ordine-consegna-fatturazione;</li>
<li>o per l&#8217;acquisto di tecnologie ICT che migliorano il processo  produttivo, come ad esempio strumenti di automazione delle linee di  produzione o imballaggio, o software di modellazione 3D.</li>
</ul>
<p>2) Per imprese e start up nel settore informatica e comunicazione  (escluse le ditte individuali costituite a partire dal 01/01/2009) che  intendono realizzare progetti di ricerca, sperimentazioni o investimenti  in nuove tecnologie per:</p>
<ul>
<li>lo sviluppo di infrastrutture di rete;</li>
<li>nuove applicazioni software. <span id="more-784"></span></li>
</ul>
<p><strong>Contributo</strong>: a fondo perduto,  copre il 50% delle spese per l&#8217;acquisto di beni e servizi fino ad un  massimo di 25.000 euro.</p>
<p><strong>Imprese beneficiarie</strong>: micro,  piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Milano e  Provincia.</p>
<p><strong>Procedimento</strong>: bando a  valutazione con graduatoria finale.</p>
<p><strong>Domande</strong>: dal 30 giugno al 30  luglio 2010 esclusivamente on line sul sito della Camera di commercio di  Milano. <strong>Il servizio sarà disponibile a partire dalle ore 12.00  del 30 giugno 2010</strong>. Chi non disponesse di firma digitale dovrà  comunque compilare la domanda on-line e seguire le indicazioni per la  sua presentazione alla Camera di commercio di Milano.</p>
<p><strong>Scarica</strong> il <strong>regolamento  del bando</strong> (in <strong><a title="Bando: Connetti la tua impresa" href="http://www.mi.camcom.it/upload/file/1599/799600/FILENAME/Regolamento_Bando_ICT.pdf">formato pdf</a></strong> 560  kb).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/06/bano-ict-cciaa-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piemonte &#8211; Agevolazioni per l’innovazione dei processi produttivi in piccole e micro imprese</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/agevolazioni-piccole-imprese-innovazione-processi-produttivi/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/06/agevolazioni-piccole-imprese-innovazione-processi-produttivi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 14:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=751</guid>
		<description><![CDATA[Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.<br />
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo , sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti. In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati:</p>
<ul>
<li>all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti;</li>
<li>all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi  tecnico-scientifici;</li>
<li>all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.</li>
</ul>
<p>Sono ammissibili le micro e le piccole imprese [come definite ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/08], che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007.<span id="more-751"></span></p>
<p>Gli investimenti, per la parte ammessa all’agevolazione, devono essere realizzati in unità locale dell’impresa beneficiaria regolarmente censita presso la CCIAA , localizzata nel territorio della Regione Piemonte e che -in base a visura sul  Registro Imprese tenuto dalla competente Camera di Commercio (c.d. “visura camerale”) effettuata da Finpiemonte s.p.a. &#8211; risulti attiva.</p>
<p>La misura è cofinanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.) nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2007/2013 a titolo dell’obiettivo “Competitività ed occupazione”.<br />
La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 30.000.000,00 (trentamilioni)</p>
<p>Sono ammessi a beneficiare dell’agevolazione gli investimenti avviati (ovverosia le spese ordinate con primo fermo impegno) successivamente all’invio della domanda, che si sostanziano in:</p>
<p>I)    Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, strumentali al progetto di innovazione .<br />
II)    Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di innovazione, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, di formazione, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sull&#8217;uso delle norme. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità. Inoltre, i servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne a prezzi di mercato, nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione che non comporti elementi di collusione.<br />
III)    Acquisto di brevetti, di licenze, di know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di innovazione, nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.</p>
<p>Il costo complessivo del progetto di investimento non deve essere inferiore a € 50.000</p>
<p>Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento, fino a copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto (massimali espressi in ESL), così composto:<br />
-    50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 300.000);<br />
-    50% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni  stipulate dagli istituti bancari  con Finpiemonte S.p.A.</p>
<p>Le domande di ammissione all’agevolazione, redatte esclusivamente su apposito modulo   reso disponibile in ambiente telematico a partire dalla data di apertura del bando, dovranno essere compilate in ogni parte ed inviate per via telematica secondo l’apposita procedura,  previa connessione al sito www.regione.piemonte.it/industria e cliccando sulle parole: ACCESSO ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA.</p>
<p>Per maggiori dettagli consultare gli allegati di seguito elencati.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/bando386.doc" target="_blank">Bando</a></li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/mod_dom386.doc" target="_blank">Modulo  di domanda</a></li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/rel_tec_386.doc" target="_blank">Schema  di relazione tecnico-economica</a></li>
<li><a href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/procedura.htm" target="_blank">ACCESSO  ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/06/agevolazioni-piccole-imprese-innovazione-processi-produttivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emilia-Romagna &#8211; Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/emilia-romagna-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/03/emilia-romagna-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 16:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Start-up]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=508</guid>
		<description><![CDATA[Bando per finanziare il sostegno allo start-up di nuove imprese innovative (Piccole e microimprese), costituite da non oltre 36 mesi al 17/05/2010, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. I beneficiari imprese devono essere un’impresa spin-off cioè nata da un progetto di ricerca sostenuto da Università, enti di ricerca, laboratori e centri della Rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bando per finanziare il sostegno allo <strong>start-up di nuove imprese innovative</strong> (Piccole e microimprese), costituite da non oltre 36 mesi al 17/05/2010, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. I beneficiari imprese devono essere un’impresa spin-off cioè nata da un progetto di ricerca sostenuto da Università, enti di ricerca, laboratori e centri della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, oppure essere un’impresa operante nel settore dell’alta tecnologia (consultare il bando per i particolari). Bando aperto fino al <strong>15 giugno 2010</strong>.</p>
<p>I progetti devono essere realizzati sul territorio della regione Emilia-Romagna. Sono agevolabili gli investimenti finalizzati all’avvio e allo sviluppo dell’impresa, per un importo minimo di 60.000 euro. Le spese ammissibili riguardano:</p>
<ul>
<li>realizzazione opere per adeguamento locali per l’attività d’impresa;</li>
<li>acquisto impianti, macchinari e attrezzature, arredi</li>
<li>acquisto di strumenti informatici e software;</li>
<li>acquisto di brevetti e licenze;</li>
<li>servizi e prestazioni specialistiche finalizzate all’avvio dell’impresa.</li>
</ul>
<p>Il contributo regionale è concesso nell’ambito della regola del “de minimis”, nella misura massima del 70% delle spese ammesse e fino ad massimo di 100.000 euro per impresa.<span id="more-508"></span><br />
Gli investimenti devono essere completati entro i 12 mesi dalla data di concessione del finanziamento. Sono inoltre ammissibili alcune spese sostenute fra il 01/01/2009 ed il 15/06/2010 per un importo non superiore al 50% del totale dell’investimento proposto.</p>
<p>La domanda ed i relativi allegati devono essere compilati on-line, stampati, firmati ed inviati a mezzo raccomandata alla Regione Emilia-Romagna a partire dal 17 maggio 2010 ed entro il 15 giugno 2010.</p>
<p>La valutazione delle domande sarà realizzata da un apposito nucleo di valutazione, e sarà basata sui criteri di qualità tecnicoscientifica ed economico-finanziaria del progetto d’impresa, come specificati nel bando. Ad ogni domanda sarà attribuito un punteggio fino ad un massimo di 50 punti, e risulteranno ammissibili al finanziamento le domande che otterranno almeno 35 punti. Successivamente verranno attribuiti ad ogni domanda ulteriori punti in base ai criteri di priorità previsti dal bando.</p>
<p>Il pagamento può avvenire secondo due modalità:<br />
• in un’unica soluzione ad investimenti completati;<br />
• in due soluzioni comprendenti:<br />
- un’anticipazione pari al 30% del contributo concesso, previa<br />
presentazione di fideiussione;<br />
- il saldo a conclusione del progetto.</p>
<p>MISURA DI RIFERIMENTO: Attività I.2.1 del POR FESR 2007-2013 (DGR n. 147/2010)</p>
<p>Allegati:</p>
<ul>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/il-testo-della-delibera-n.-147-del-1-febbraio-2010/at_download/file"> Il testo della Delibera n. 147 del 1 febbraio 2010 (File  PDF, 16.8 kB)</a></li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/modalita-e-criteri-per-la-presentazione-della-domanda/at_download/file"> Il bando (File PDF, 94.0 kB)</a> Modalità e criteri per la presentazione della domanda</li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/modulistica-per-la-presentazione-della-domanda/at_download/file"> Modulistica per la presentazione della domanda  (File  PDF, 150.8 kB) </a></li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/doc.png" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/modulo-per-la-dichiarazione-sostitutiva-di-atto-di-notorieta/at_download/file"> Modulo per la dichiarazione sostitutiva di atto di  notorietà (File Word, 41.0 kB) </a></li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/informazione-e-pubblicita-dei-progetti-finanziati-dal-por-fesr-2007-2013/at_download/file"> Informazione e pubblicità dei progetti finanziati dal POR  FESR 2007-2013 (File PDF, 399.1 kB) </a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/03/emilia-romagna-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campania &#8211; 80 mln dal FEI a sostegno di PMI e Microimprese</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/campania-80-mln-dal-fei-a-sostegno-di-pmi-e-microimprese/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/03/campania-80-mln-dal-fei-a-sostegno-di-pmi-e-microimprese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 16:21:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BEI/FEI]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Private Equity - Venture Capital]]></category>
		<category><![CDATA[FEI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=504</guid>
		<description><![CDATA[Due bandi, rispettivamente di 70 e 8,5 milioni  di euro, per sostenere la competitività e lo sviluppo del sistema  imprenditoriale campano attraverso l’attuazione di due specifici  strumenti, il “Funded Risk Sharing per Piccole e Medie Imprese” e il  “Funded Risk Sharing per il Microcredito”.
I due bandi si  rivolgono a istituti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due bandi, rispettivamente di 70 e 8,5 milioni  di euro, per sostenere la competitività e lo sviluppo del sistema  imprenditoriale campano attraverso l’attuazione di due specifici  strumenti, il “Funded Risk Sharing per Piccole e Medie Imprese” e il  “Funded Risk Sharing per il Microcredito”.</p>
<p>I due bandi si  rivolgono a istituti di credito pubblici o privati, singoli o  consorziati, che avranno il compito di cofinanziare e attuare  direttamente sul territorio gli strumenti di sviluppo predisposti dal  <strong>FEI (</strong><strong>Fondo europeo degli investimenti)</strong>.<span id="more-504"></span></p>
<p>In particolare, i beneficiari finali del <strong><a href="http://www.eif.org/jeremie/Calls-for-expression-of-interest/2010_JER-007_2010_1_Campania_call.htm" target="_blank">Funded Risk  Sharing per PMI</a> </strong>(Strumento di condivisione del rischio per le Piccole e medie imprese)<strong> </strong><br />
saranno le <strong>piccole e medie imprese</strong>, con  particolare attenzione alle &#8220;PMI innovative&#8221; in settori quali le  tecnologie informatiche, l’automotive, le biotecnologie, l’aerospaziale,  l’agro-alimentare, il risparmio energetico e le energie rinnovabili.  L’elenco dei settori è puramente indicativo.<br />
I finanziamenti  consisteranno in prestiti per un ammontare massimo di 500.000 euro per  singola impresa ed una durata massima di 8 anni per il rimborso.</p>
<p>I  beneficiari finali del <strong><a href="http://www.eif.org/jeremie/Calls-for-expression-of-interest/2010_JER-007_2010_2_Campania_call.htm" target="_blank">Funded Risk Sharing per il Microcredito</a> </strong>(Strumento di condivisione del rischio per il Microcredito) saranno invece le <strong>micro imprese</strong>, incluse le <strong>cooperative sociali</strong> di tipo A e di tipo B. Nella selezione delle proposte degli  intermediari finanziari per il &#8220;Funded Risk Sharing per il Microcredito&#8221;  sarà data priorità a quelle che prevedono attività di  orientamento,  consulenza informativa e tutoraggio a vantaggio delle micro-imprese<br />
Lo  strumento prevede prestiti di entità massima pari a 25.000 euro,  rimborsabili in 4 anni.</p>
<p>Le proposte per entrambi i bandi devono  essere presentate in lingua inglese, entro e non oltre 60 giorni dalla  pubblicazione ed esclusivamente utilizzando la modulistica predisposta  dal FEI, che può essere scaricata dal sito web:</p>
<ul>
<li>Per il primo  <a title="Collegamento al sito esterno eif" href="http://www.eif.org/jeremie/Calls-for-expression-of-interest/2010_JER-007_2010_1_Campania_call.htm">bando</a></li>
<li>Per  il secondo <a title="Collegamento al sito esterno efi" href="http://www.eif.org/jeremie/Calls-for-expression-of-interest/2010_JER-007_2010_2_Campania_call.htm">bando</a></li>
</ul>
<p><em>Fonte: Regione Campania</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/03/campania-80-mln-dal-fei-a-sostegno-di-pmi-e-microimprese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Puglia &#8211; Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/02/puglia-aiuti-nuove-imprese-innovative/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/02/puglia-aiuti-nuove-imprese-innovative/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 13:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=321</guid>
		<description><![CDATA[Questo bando, adottato sulla base del Regolamento Regionale n. 20/2008 pubblicato sul B.U.R.P. n. 163 del 17/10/2008, è finalizzato a stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori industriali innovativi, nonché ad attenuare gli effetti delle inefficienze presenti nel mercato dei capitali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/02/puglia-map.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-322" title="puglia-map" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/02/puglia-map-300x260.jpg" alt="" width="300" height="260" /></a>Questo bando, adottato sulla base del Regolamento Regionale n. 20/2008 pubblicato sul B.U.R.P. n. 163 del 17/10/2008, è finalizzato a stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori industriali innovativi, nonché ad attenuare gli effetti delle inefficienze presenti nel mercato dei capitali e del credito.<br />
<strong>Le domande di accesso agli aiuti alle micro e piccole imprese innovative di nuova costituzione possono essere trasmesse dai soggetti interessati a partire dal 15/03/2010.</strong></p>
<p><strong>BENEFICIARI</strong><br />
Imprese innovative di nuova costituzione, classificate come micro e piccole imprese sulla base della Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 20031, aventi sede legale e operativa nel territorio della Regione Puglia ed appartenenti ai settori industriali innovativi individuati dalla Giunta Regionale (Delibera n. 1552 del 7 agosto 2009 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 139 del 4 settembre 2009), dettagliati nell’allegato A (<a href="#allegati">vedi allegati</a>).<br />
Non sono comunque ammissibili alle agevolazioni iniziative commerciali appartenenti alla sezione G del Codice Ateco 2007. Restano validi i divieti e le limitazioni indicati dal Regolamento e quelli derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea. In particolare, ai sensi di quanto stabilito all’art. 4 comma 1° del Regolamento, sono esclusi i seguenti settori:<br />
a) pesca e acquacoltura;<br />
b) costruzione navale;<br />
c) industria carbonifera;<br />
d) siderurgia;<br />
e) fibre sintetiche;<br />
f) attività connesse con la produzione primaria (agricoltura e allevamento) dei prodotti di cui all’allegato I del Trattato.<span id="more-321"></span></p>
<p>Le micro e piccole imprese non devono essere costituite in data antecedente a 6 (sei) mesi dalla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni. A tal riguardo, per data di costituzione si intende la data dell’atto costitutivo.<br />
<strong>I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono obbligati ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili</strong>, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico e sono tenuti all&#8217;obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 5 anni, dalla data di ultimazione del programma di investimenti. Per data di ultimazione si intende la data relativa all’ultimo titolo di spesa ammissibile.</p>
<p><strong>PIANO D&#8217;IMPRESA</strong><br />
I soggetti proponenti dovranno presentare un piano di impresa riguardante un arco temporale di 3 anni, che ai sensi di quanto previsto all’Art. 6, comma 1, lettera b) del Regolamento, preveda la valorizzazione a livello produttivo dei risultati delle ricerche sviluppate all’interno di centri di ricerca pubblici e privati.<br />
Si definisce “piano d’impresa” il documento che illustra il programma di investimento e i costi di gestione dell’impresa proponente, riferiti ad un periodo di tre anni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, e fornisce notizie sulla capacità tecnica, organizzativa, economica e finanziaria della stessa.<br />
I soggetti proponenti dovranno prevedere nel piano d’impresa costi per “ricerca e sviluppo” pari ad almeno il 15% del totale costi operativi in almeno uno dei tre esercizi successivi a quello corrispondente alla concessione delle agevolazioni.<br />
<strong><br />
SPESE AMMISSIBILI</strong><br />
Sono ammissibili, purché effettivamente sostenute, le seguenti spese:<br />
a) le spese in attivi materiali riguardanti opere edili, impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;<br />
b) le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate qualora soddisfano le seguenti condizioni:<br />
- l’investimento costituisce elemento patrimoniale ammortizzabile;<br />
- il bene oggetto di investimento deve essere acquistato a condizioni di mercato presso imprese delle quali l’acquirente non disponga di alcun potere di controllo diretto o indiretto;<br />
- l’investimento deve figurare all’attivo del bilancio dell’impresa ed essere utilizzato nell’unità locale cui l’agevolazione si riferisce per almeno cinque anni, ad eccezione dei casi in cui lo stesso diventi obsoleto da un punto di vista tecnico;<br />
- il beneficiario dell’aiuto si impegna a restituire l’importo delle agevolazioni legate agli investimenti immateriali nel caso in cui gli stessi siano rivenduti nel corso del periodo di cui al capoverso precedente.<br />
c) spese per personale dipendente inclusi oneri sociali obbligatori;<br />
d) spese amministrative e tasse diverse dall’IVA;<br />
e) locazione di immobili destinati all’esercizio di impresa;<br />
f) locazione finanziaria di macchinari e attrezzature;<br />
g) energia, acqua, riscaldamento.<br />
Le spese di cui alle lettere a), b) e c) sono ammissibili a condizione che l’impresa non abbia beneficiato di altra agevolazione per gli investimenti proposti o di misure per la creazione di posti di lavoro.<br />
Le spese ammissibili per investimenti in attivi materiali e immateriali devono rappresentare almeno il 30% del costo complessivo della domanda di agevolazione.<br />
Le spese di gestione di cui alle lettere c), d), e), f) e g) non devono superare il 70% del costo complessivo della domanda di agevolazione.<br />
Non sono, comunque, ammissibili:<br />
a) le spese notarili;<br />
b) le spese per l’acquisto di software e programmi informatici;<br />
c) le spese relative alle imposte sul reddito d’impresa e all’IVA;<br />
d) le spese per acquisto di immobili;<br />
e) le spese per opere di manutenzione ordinaria;<br />
f) le spese relative all’acquisto di scorte;<br />
g) le spese relative all’acquisto di macchinari ed attrezzature usati (secondo le indicazioni riportate al comma seguente);<br />
h) i titoli di spesa regolati in contanti o con modalità di pagamento non tracciabili;<br />
i) le spese di pura sostituzione;<br />
j) le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l’impresa;<br />
k) le forniture cosiddette “chiavi in mano”;<br />
l) gli acquisti da parenti o affini entro il secondo grado del beneficiario o di uno dei soci o amministratori dell’impresa beneficiaria anche nel caso in cui il rapporto di parentela sussista con un soggetto che rivesta il ruolo di amministratore o socio dell’impresa fornitrice;<br />
m) i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 500,00 euro per le spese di investimento e a 50,00 euro per le spese di gestione.<br />
I beni acquistati e richiesti ad agevolazione devono essere nuovi di fabbrica. L’eventuale intermediazione di un soggetto terzo tra il fornitore e l’impresa beneficiaria delle agevolazioni impedisce di poter considerare i beni “nuovi di fabbrica”. Non è ammissibile alcun tipo di intermediazione nella fornitura che possa comportare un aggravio di costi per la finanza pubblica.<br />
Nel corso dell’esame istruttorio le spese ammissibili potranno essere rideterminate, ad insindacabile giudizio della Società, sulla base delle verifiche volte ad accertare la completezza, la congruità e la funzionalità rispetto alle reali esigenze dell’iniziativa. Tali verifiche potranno comportare l’eventuale decurtazione delle spese ammissibili.</p>
<p>MISURA DI RIFERIMENTO: PO 2007 &#8211; 2013. Asse I. Linea di Intervento 1.1 &#8211;  Azione 1.1.3 &#8211; Impegno  di spesa e pubblicazione Avviso &#8220;Aiuti alle  piccole imprese innovative  di nuova costituzione&#8221;. [<a title="Scarica  il testo di: Determinazione  del Dirigente del Servizio Ricerca e  Competitività n. 63 del 4 febbraio  2010, n. 63 " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHxQAAA&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo&amp;p_cname_mime=mime_type_testo&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file .pdf</a> - 406 Kb]</p>
<p>***</p>
<p><strong><a name="allegati"></a>Allegati<br />
</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" summary="Printing Table Headers">
<tbody>
<tr>
<td width="0" align="Left" valign="TOP">Allegato A &#8211; Settori  Innovativi &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHyoAAB&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo&amp;p_cname_mime=mime_type_testo&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .pdf</a> - 89 Kb] &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHyoAAB&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo_2&amp;p_cname_mime=mime_type_testo_2&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .doc</a> - 39 Kb]</td>
</tr>
<tr>
<td width="0" align="Left" valign="TOP">Allegati B e C &#8211; Istanza accesso  agevolazioni e Piano d&#8217;Impresa &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHx/AAB&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo&amp;p_cname_mime=mime_type_testo&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .pdf</a> - 212 Kb] &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHx/AAB&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo_2&amp;p_cname_mime=mime_type_testo_2&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .xls</a> - 332 Kb]</td>
</tr>
<tr>
<td width="0" align="Left" valign="TOP">Allegato D &#8211; Qualifica PMI &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHw%2BAAD&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo&amp;p_cname_mime=mime_type_testo&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .pdf</a> - 92 Kb] &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHw%2BAAD&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo_2&amp;p_cname_mime=mime_type_testo_2&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .doc</a> - 46 Kb]</td>
</tr>
<tr>
<td width="0" align="Left" valign="TOP">Allegato E &#8211; Attestazione Centro  di Ricerca &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHyoAAA&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo&amp;p_cname_mime=mime_type_testo&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .pdf</a> - 92 Kb] &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJHyoAAA&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo_2&amp;p_cname_mime=mime_type_testo_2&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .doc</a> - 50 Kb]</td>
</tr>
<tr>
<td width="0" align="Left" valign="TOP">Nota esplicativa dell&#8217;Allegato D  &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJH1bAAB&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo&amp;p_cname_mime=mime_type_testo&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .pdf</a> - 184 Kb] &#8211; [<a title="Scarica il testo di: " accesskey="D" href="http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.ges_blob.p_retrieve?p_rowid=AAAh67AAAAAJH1bAAB&amp;p_tname=sispuglia.documenti&amp;p_cname=testo_2&amp;p_cname_mime=mime_type_testo_2&amp;p_esito=0" target="_new">Scarica file  .doc</a> - 92 Kb]</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/02/puglia-aiuti-nuove-imprese-innovative/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Puglia &#8211; Aiuti agli investimenti di micro e piccole imprese</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/02/puglia-aiuti-micro-piccole-imprese/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/02/puglia-aiuti-micro-piccole-imprese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 08:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[REGIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono ancora molti fondi disponibili per aiuti a programmi di investimento promossi da piccole imprese pugliesi. Le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese e da imprese di piccola dimensione, così come definite dall’articolo 10 del Regolamento, appartenenti alle seguenti categorie:
a) imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/02/consiglio-regione-puglia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-237" style="margin: 3px 5px;" title="Consiglio Regione Puglia" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/02/consiglio-regione-puglia-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a>Ci sono ancora molti fondi disponibili per aiuti a programmi di investimento promossi da piccole imprese pugliesi. Le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese e da imprese di piccola dimensione, così come definite dall’articolo 10 del Regolamento, appartenenti alle seguenti categorie:<br />
a) imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85;<br />
b) imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio (vedi determinazione n.1000/2009 allegata);<br />
c) imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione “C”, il settore delle costruzioni di cui alla sezione “F” ed il settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione “J”, le imprese che realizzano investimenti per Servizi Asili Nido (Codice 88.91), le imprese che realizzano investimenti per Servizi non residenziali per anziani e disabili (Codice 88.10.00) e le imprese che realizzano investimenti per ludoteche per intrattenimento bambini (Codice 93.29.90) della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”.<span id="more-227"></span></p>
<p>Sono esclusi, oltre al settore turismo, anche i seguenti settori:<br />
1. pesca e acquacoltura;<br />
2. costruzione navale;<br />
3. industria carboniera;<br />
4. siderurgia;<br />
5. fibre sintetiche.</p>
<p>Con DGR n. 1920/2009 viene previsto, tra i settori ammissibili, nell’ambito dell’art. 4 punto b) dell’Avviso Titolo II “Aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e alle piccole imprese”, anche il commercio all’ingrosso.<br />
Con Decreto Dirigenziale n.460/2009 viene estesa la possibilità di presentazione delle domande di agevolazione anche alle “imprese che realizzano investimenti per Servizi Asili Nido” (codice 88.91) e alle “imprese che realizzano investimenti per Servizi non residenziali per anziani e disabili” (codice 88.10.00) della”Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”;</p>
<p>Le domande di agevolazione devono riguardare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a Euro 30 mila, destinati:<br />
a. alla creazione di una nuova unità produttiva;<br />
b. all’ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente;<br />
c. alla diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;<br />
d. a un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.</p>
<p><strong>Natura: Fondo strutturale di attuazione regionale<br />
Scadenza: fino ad esaurimento fondi<br />
Settore: tutti tranne quelli esplicitamente indicati nel bando<br />
</strong><br />
Sono ammissibili le spese per:<br />
a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;<br />
b. opere murarie e assimilate;<br />
c. infrastrutture specifiche aziendali;<br />
d. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all’acquisto di materiale di trasporto;<br />
e. acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;<br />
f. trasferimenti di tecnologia mediante l&#8217;acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.</p>
<p>Modifica al Reg. Regionale n.1/2009 dal Reg. Regionale n.19/2009 &#8211; Al fine di garantire, nell’attuale stato di difficoltà economico – finanziaria, alle micro e piccole imprese operanti nel territorio regionale da un lato condizioni migliori per intraprendere nuovi investimenti e dall’altro un più facile accesso ai prestiti bancari, sono state introdotte al Titolo II (“Aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e alle piccole imprese”) del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009 modifiche migliorative in materia di intensità delle agevolazioni ammissibili.</p>
<p>A tutte le domande di agevolazione presentate al Soggetto Finanziatore entro il 31 marzo 2010, si applicano le seguenti disposizioni.</p>
<p>1. I massimali di aiuto di cui al 1° comma dell’art.13 del Regolamento Regionale n. 1 del 19gennaio 2009, le lettere a) e b) sono aumentati:<br />
a. al 45% per le microimprese;<br />
b. al 35% per le piccole imprese.</p>
<p>2. I limiti di cui al 7° comma dell’art. 13 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009, le lettere a) e b) sono aumentati:<br />
a. a euro 600.000,00, in caso di microimprese;<br />
b. a euro 1.000.000,00, in caso di piccole imprese.</p>
<p>3. Il contributo aggiuntivo di cui all’art.13 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009, relativo agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature, è esteso alle piccole imprese. Esso non potrà essere superiore al 20% dell’investimento in macchinari ed attrezzature e all’importo massimo di euro 50.000,00.</p>
<p>Superata la fase di crisi finanziaria ed economica delle micro e piccole imprese, le misure temporanee verranno sospese e saranno applicate le disposizioni originarie di seguito riportate.</p>
<p>L’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare:<br />
a. Il 40% per le microimprese;<br />
b. Il 30% per le piccole imprese.</p>
<p>L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto interessi a valere su un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore.</p>
<p>Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di:<br />
a. euro 400.000,00, in caso di microimprese;<br />
b. euro 700.000,00, in caso di piccole imprese.</p>
<p>Alle microimprese – con esclusivo riferimento agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature &#8211; potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 10% dell’investimento e all’importo massimo di euro 15.000,00.</p>
<p>MISURA DI RIFERIMENTO: PO 2007 &#8211; 2013. ASSE VI. LINEA DI INTERVENTO 6.1. &#8211; REGIONE PUGLIA</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/02/puglia-aiuti-micro-piccole-imprese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

