Progetti eco-innovativi, 35 mln dall’Unione Europea

La Commissione Europea lancia un nuovo bando per progetti eco-innovativi (Programma per la Competitività e l’Innovazione – CIP). Sono disponibili 35 milioni di euro per realizzare circa 50 nuovi progetti.

I progetti saranno valutati a Bruxelles in base alla loro capacità di garantire benefici ambientali ed economici, di interessare un’ampia fetta del mercato potenziale e di dare un contributo in termini di innovazione. Le quattro maxi-aree sulle quali è possibile presentare la propria idea sono:

  • riciclaggio dei materiali;
  • prodotti per l’edilizia sostenibile;
  • prodotti alimentari;
  • attività economiche ecologiche. [Leggi tutto...]

Puglia – Pannelli fotovoltaici su edifici pubblici, aree e tetti affittati dai Comuni

Pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici. Aree e tetti saranno affittati dai Comuni.
Capone: “E’ questo lo sviluppo sostenibile delle rinnovabili”.
I pannelli fotovoltaici sbarcano sugli edifici pubblici. La Giunta regionale della Puglia ha approvato ieri un provvedimento che spiana la strada nella direzione di uno sviluppo più sostenibile delle rinnovabili. Si tratta di un disciplinare che permetterà alle imprese che si occupano di energia di essere inserite nell’albo regionale dei locatari di aree e di edifici pubblici da destinare alla realizzazione di impianti fotovoltaici.
Possono essere inseriti nell’albo gli imprenditori individuali (anche artigiani), le società commerciali, le società cooperative, i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro, i consorzi stabili, i raggruppamenti temporanei di concorrenti, i consorzi ordinari di concorrenti, i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico, gli operatori economici stabiliti in altri Stati membri purché abilitati e iscritti al registro delle imprese delle Camere di Commercio o, se stranieri, nel registro professionale dello Stato di residenza. [Leggi tutto...]

Abruzzo – Attrazione nuove imprese nell’area cratere

Bando attuativo dell’attività VI.1.2. “Attrazione nuove imprese nell’area cratere” del POR FESR 2007-2013 (Delibera di Giunta n. 231 del 22 marzo 2010, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 Speciale del 9 aprile 2010) che prevede l’erogazione di contributi miranti a favorire la nascita e/o la localizzazione di nuove iniziative imprenditoriali e nuove imprese nelle zone colpite dal sisma del 6 aprile 20009 e individuate dal Decreto del Commissario delegato n. 3 del 16 aprile 2009.

Il bando si articola in due linee di intervento:

- Linea A: creazione di nuove imprese
Tale intervento è finalizzato alla creazione di nuove imprese, sia in forma individuale che collettiva, costituite ed iscritte al Registro delle Imprese successivamente alla data del 6/04/2009, la cui sede legale ed operativa sia localizzata all’interno della zona cratere.

- Linea B: Nuovi insediamenti
Tale intervento è finalizzato a favorire la nascita di nuovi insediamenti attraverso l’apertura di nuove sedi operative nell’area cratere da parte di quelle imprese che, benchè già iscritte e attive al Registro delle Imprese alla data del 6/04/2009, non avevano sedi nell’area cratere antecedentemente al sisma. [Leggi tutto...]

Friuli Venezia Giulia – 56 mln di euro per ricerca, innovazione e industrializzazione dei risultati

Sono stati pubblicati sul BUR i bandi che disciplinano i finanziamenti stanziati nell’ambito della programmazione comunitaria 2007-2013 dei fondi strutturali (POR FESR), destinati alle imprese artigiane, industriali, del commercio, turismo e terziario del FVG.

Si tratta di misure di incentivazione a fondo perduto finalizzate a rafforzare la competitività delle imprese del territorio, destinate alle aziende che intendono realizzare attività di ricerca e innovazione e investire per dare applicazione concreta ai risultati raggiunti. [Leggi tutto...]

Unione Europea – Iniziativa tecnologica congiunta ENIAC, contributi per ricerca nella nanoelettronica

L’obiettivo dell’ENIAC Joint Undertaking è di supportare progetti di ricerca & sviluppo orientati all’industria, nel settore appunto della nanoelettronica. Ciò allo scopo di dar vita a nuove e migliori tecnologie da applicare a prodotti, processi o servizi, contribuendo così ad accrescere la competitività dell’industria europea e la sua sostenibilità, favorendo al contempo l’emergere di nuovi mercati e applicazioni per rispondere alle richieste della società.

ENIAC avrà una durata decennale (2008-2017) e potrà disporre di un budget composto da 440 M€ proveniente da CE, priorità ICT del 7° Programma Quadro comunitario, 800 M€ messi a disposizione dagli Stati Membri e 1,7 M€ dal settore privato

Le tematiche di ricerca d’interesse per  l’impresa comune ENIAC, sono divise sei seguenti subprogrammi:

  • Nanoelettronica per la Salute e il Benessere;
  • Nanoelettronica per i trasporti e la mobilità;
  • Nanoelettronica per la salvaguardia e la sicurezza;
  • Nanoelettronica per l’Energia e Ambiente;
  • Nanoelettronica per comunicazioni;
  • Nanoelettronica per l’e-Society;
  • Design Metodi e strumenti per la nanoelettronica;
  • Attrezzature e materiali per la nanoelettronica.

Gli obiettivi del bando sono indicati nella Programma di lavoro annuale 2010. [Leggi tutto...]

UE – TEN-E, concessione di sovvenzioni nel campo della rete transeuropea di energia

La Commissione europea, Direzione generale dell’Energia e dei Trasporti lancia anche per l’anno 2010 un invito a presentare proposte al fine di concedere sovvenzioni a progetti in conformità delle priorità e degli obiettivi definiti nel progetto di programma di lavoro annuale per la concessione di sovvenzioni nel campo della rete transeuropea di energia per il 2010. Scadenza: 30 aprile 2010.

TEN-E
concede sovvenzioni nel settore delle reti trans-europee e delle infrastrutture energetiche con il fine incoraggiare lo sviluppo del mercato interno, rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e la diversificazione di fornitori di energia e di agevolare lo sviluppo e la riduzione dell’isolamento delle regioni meno favorite.

I progetti possono essere presentati da uno dei seguenti candidati:

  • uno (o più congiuntamente) Stato membro;
  • imprese pubbliche o private o enti in accordo dello Stato membro direttamente interessato dal progetto;
  • una o (congiuntamente) diversa organizzazione internazionale, con l’accordo di tutti gli Stati membri direttamente interessati dal progetto;
  • una impresa Comune con l’accordo di tutti gli Stati membri direttamente interessati dal progetto. [Leggi tutto...]

Calabria – PIA turismo, miglioramento e ampliamento di strutture ricettive esistenti

Nuovo bando a valere sul POR FESR e sul POR FSE (Bur 8.2.2010, n. 5, ss n. 1) per l’accesso a pacchetti integrati di agevolazioni per la qualificazione, il potenziamento e l’innovazione dei sistemi di ospitalità in relazione alle strutture ricettive esistenti. Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria. Le domande devono essere inviate entro il 9 aprile 2010.

Possono presentare domanda le PMI costituite in forma individuale, societaria o cooperativa o consortile che svolgono attività ricettiva alberghiera (alberghi e villaggi) che intendano proporre un piano di sviluppo aziendale costituito da uno o più piani specifici per investimenti produttivi, servizi reali e formazione aziendale.

Gli investimenti produttivi devono riguardare l’ampliamento, l’ammodernamento o la riattivazione di strutture ricettive esistenti e servizi annessi; i servizi reali devono contribuire a sostenere lo sviluppo delle imprese attraverso il miglioramento della gestione, dell’assetto tecnologico e/o organizzativo e il rafforzamento della posizione delle imprese su mercati esterni a quello regionale. Per quanto riguarda la formazione sono ammesse attività di formazione continua aziendale o individuale per attività di aggiornamento professionale, specializzazione e riqualificazione.

Il contributo per gli investimenti è concesso secondo le seguenti modalità:

  • per le medie imprese contributo massimo pari al 40% delle spese ammesse composto da una parte in conto capitale fino al 25% degli investimenti un contributo in conto interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti a complemento del piano di copertura degli investimenti (il finanziamento ha una durata compresa tra 5 e 10 anni oltre ad un preammortamento massimo di 2 anni);
  • per le piccole imprese contributo massimo pari al 50% delle spese ammesse composto da una parte in conto capitale fino al 35% degli investimenti un contributo in conto interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti a complemento del piano di copertura degli investimenti (il finanziamento ha una durata compresa tra 5 e 10 anni oltre ad un preammortamento massimo di 2 anni);
  • il totale delle spese ammesse deve essere ricompreso tra 100.000 e 3.000.000 euro.

In alternativa l’impresa può richiedere la concessione del contributo in de minimis con una percentuale del 60%, in questo caso le spese ammesse non superano i 500.000 euro.
Il contributo per i servizi reali non supera il 50% delle spese ammesse che devono essere inferiori a 400.000 euro.
Per la formazione il contributo non supera il 45% in caso di formazione specifica e l’80% in caso di formazione generale con una maggiorazione del 10% per la formazione rivolta a lavoratori svantaggiati.

Calabria – Turismo, aiuti per nuova attività ricettiva alberghiera

Nuovo bando a valere sul POR FESR (Bur 8.2.2010, n. 5, ss n. 1) per il finanziamento di piani di investimenti produttivi per la qualificazione, il potenziamento e l’innovazione dei sistemi di ospitalità in relazione a nuove strutture ricettive alberghiere, servizi annessi e strutture e infrastrutture complementari (sono esclusi le strutture agrituristiche). Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria. Le domande devono essere inviate entro il 9 aprile 2010.

Possono presentare domanda le PMI costituite in forma individuale, societaria o cooperativa o consortile che svolgono attività ricettiva alberghiera (alberghi e villaggi) che intendano proporre un piano di investimenti produttivi.

Il contributo per gli investimenti è concesso secondo le seguenti modalità:

  • per le medie imprese contributo massimo pari al 40% delle spese ammesse composto da una parte in conto capitale fino al 25% degli investimenti un contributo in conto interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti a complemento del piano di copertura degli investimenti (il finanziamento ha una durata compresa tra 5 e 10 anni oltre ad un preammortamento massimo di 2 anni);
  • per le piccole imprese contributo massimo pari al 50% delle spese ammesse composto da una parte in conto capitale fino al 35% degli investimenti un contributo in conto interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti a complemento del piano di copertura degli investimenti (il finanziamento ha una durata compresa tra 5 e 10 anni oltre ad un preammortamento massimo di 2 anni);
  • il totale delle spese ammesse deve essere ricompreso tra 100.000 e 3.000.000 euro.

In alternativa l’impresa può richiedere la concessione del contributo in de minimis con una percentuale del 60%, in questo caso le spese ammesse non superano i 500.000 euro.

Abruzzo – 35 milioni per imprese danneggiate dal sisma

La Regione ha pubblicato un avviso pubblico per disciplinare i criteri e le modalità di concessione di contribuiti mirati a risanare i danni causati alle attività economico-produttive degli eventi calamitosi verificatisi a partire dal 6 aprile 2009, al solo fine di riattivazione delle stesse. La dotazione finanziaria è di 35.000.000,00.

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI appartenenti a tutti i settori, con esclusione del settore dei trasporti e delle imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato dell’Unione Europea, ubicate nelle zone della Regione individuate con Decreto del Commissario Delegato n. 3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii.

Gli aiuti vengono concessi per la riattivazione dell’attività produttiva distrutta o danneggiata dal sisma, ossia per il ripristino delle condizioni pre-sisma, anche, eventualmente, in un sito diverso da quello in cui era precedentemente ubicata l’attività produttiva e, comunque, nelle zone della Regione individuate con il sopracitato decreto.

L’aiuto è concesso nella forma di contributo in conto capitale ed è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili a copertura dei danni subiti ai beni immobili, mobili, ivi comprese le scorte (non oltre il 20% del danno subito). Può arrivare fino al 100% con diversi massimali a seconda del tipo di azione.

Le domande essere inviate entro il 15 marzo 2010.

MISURA DI RIFERIMENTO: POR FESR 2007/13 ATTIVITÀ VI.1.1

Puglia – Borse di ricerca – Ritorno al futuro

La Regione Puglia intende finanziare interventi volti a favorire l’erogazione di borse di studio per la realizzazione di progetti di ricerca applicata nell’area dell’innovazione tecnologica e del trasferimento tecnologico alle imprese (di durata annuale o biennale), in raccordo con i sistemi dell’Università e della Ricerca.

I fondi stanziati ammontano a 3.200.000,00 Euro.

Possono proporre istanza di candidatura i soggetti che, alla data di scadenza dell’avviso:
- risultino iscritti nelle liste anagrafiche di uno dei Comuni presenti nel territorio della Regione Puglia da almeno 2 anni ;
- siano in possesso di diploma di laurea o di laurea magistrale;
- risultino inoccupati o disoccupati;
- non abbiano fruito di borsa di studio post lauream;
- non usufruiscano di altri finanziamenti, concessi da chiunque e a qualunque titolo, per la realizzazione del progetto di ricerca per cui si propone l’istanza di candidatura.

La consegna delle domande deve avvenire entro il 15 febbraio 2010.

MISURA DI RIFERIMENTO: PUGLIA/POR FSE 2007-2013 – ASSE IV – CAPITALE UMANO