Calabria – PIA turismo, miglioramento e ampliamento di strutture ricettive esistenti

Nuovo bando a valere sul POR FESR e sul POR FSE (Bur 8.2.2010, n. 5, ss n. 1) per l’accesso a pacchetti integrati di agevolazioni per la qualificazione, il potenziamento e l’innovazione dei sistemi di ospitalità in relazione alle strutture ricettive esistenti. Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria. Le domande devono essere inviate entro il 9 aprile 2010.

Possono presentare domanda le PMI costituite in forma individuale, societaria o cooperativa o consortile che svolgono attività ricettiva alberghiera (alberghi e villaggi) che intendano proporre un piano di sviluppo aziendale costituito da uno o più piani specifici per investimenti produttivi, servizi reali e formazione aziendale.

Gli investimenti produttivi devono riguardare l’ampliamento, l’ammodernamento o la riattivazione di strutture ricettive esistenti e servizi annessi; i servizi reali devono contribuire a sostenere lo sviluppo delle imprese attraverso il miglioramento della gestione, dell’assetto tecnologico e/o organizzativo e il rafforzamento della posizione delle imprese su mercati esterni a quello regionale. Per quanto riguarda la formazione sono ammesse attività di formazione continua aziendale o individuale per attività di aggiornamento professionale, specializzazione e riqualificazione.

Il contributo per gli investimenti è concesso secondo le seguenti modalità:

  • per le medie imprese contributo massimo pari al 40% delle spese ammesse composto da una parte in conto capitale fino al 25% degli investimenti un contributo in conto interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti a complemento del piano di copertura degli investimenti (il finanziamento ha una durata compresa tra 5 e 10 anni oltre ad un preammortamento massimo di 2 anni);
  • per le piccole imprese contributo massimo pari al 50% delle spese ammesse composto da una parte in conto capitale fino al 35% degli investimenti un contributo in conto interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti a complemento del piano di copertura degli investimenti (il finanziamento ha una durata compresa tra 5 e 10 anni oltre ad un preammortamento massimo di 2 anni);
  • il totale delle spese ammesse deve essere ricompreso tra 100.000 e 3.000.000 euro.

In alternativa l’impresa può richiedere la concessione del contributo in de minimis con una percentuale del 60%, in questo caso le spese ammesse non superano i 500.000 euro.
Il contributo per i servizi reali non supera il 50% delle spese ammesse che devono essere inferiori a 400.000 euro.
Per la formazione il contributo non supera il 45% in caso di formazione specifica e l’80% in caso di formazione generale con una maggiorazione del 10% per la formazione rivolta a lavoratori svantaggiati.