500 mln di euro al Sud per investire in innovazione, ricerca ed energie rinnovabili

Sostanziosa boccata d’ossigeno di 500 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili. Il Ministro dello Sviluppo Economico ha infatti firmato tre nuovi specifici decreti destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, nel quadro dell’intesa programmatica siglata con queste ultime, in attuazione della programmazione europea.
Colmando il vuoto della vecchia legge n. 488/1992, precedentemente scaduta sotto il Governo Prodi, il ministro ad interim, Silvio Berlusconi, ha sottoscritto i tre nuovi bandi a favore di imprese piccole, medie e grandi. Dopo la registrazione alla Corte dei Conti, avvenuta in tempi record, i decreti sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni.
In particolare i bandi (che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009) riguardano i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica. [Leggi tutto...]

Competitività PMI, bando per progetti Università-Imprese

E’ stato pubblicato sulla GU n° 151 del 01/07/2010 il bando per il co-finanziamento di progetti congiunti università-imprese, in un’ottica di internazionalizzazione, in applicazione dell’Accordo MISE-ICE-CRUI.

L’Accordo mira a favorire la competitività internazionale delle PMI italiane, avvicinando il sistema produttivo alla ricerca accademica e favorendo il trasferimento tecnologico attraverso progetti congiunti tra università e imprese, rivolti ai mercati esteri.

L’intervento consiste nel cofinanziamento pubblico del 50% dei costi relativi a progetti proposti dalle Università con la partecipazione di almeno un’impresa italiana, finalizzati all’obiettivo di sviluppare la collaborazione all’estero nel campo della ricerca applicata, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, anche in relazione ad obiettivi consistenti in brevetti o spin-off.

Le due edizioni precedenti hanno permesso il co-finanziamento pubblico di un totale 54 progetti di ricerca/trasferimento tecnologico relativi a diversi settori produttivi.

La prossima edizione impegnerà un totale di € 2.500.000 per cofinanziare, fino ad un massimo di € 125.000, progetti presentati da università italiane in partenariato con imprese e centri di ricerca, che verranno selezionati sulla base degli specifici criteri previsti nel Bando. [Leggi tutto...]

Aiuti per aree in crisi siderurgica ed industriale – L. 181/89 e L. 513/93

Possono beneficiare delle agevolazioni le società di capitali (piccole, medie o grandi imprese) economicamente e finanziariamente sane, che svolgono attività estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi, queste ultime costituite sotto forma di società regolari, che intendono promuovere programmi di investimento nell’ambito di proprie unità produttive ubicate nelle aree e dei distretti di grave crisi industriale. Scadenza: sempre aperta.

Settori di intervento:  Industrie estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi alle imprese manifatturiere

Con D.M. 24/03/10 (G.U.I. n. 134 del 11/06/10), il Ministero ha stabilito una metodologia che consenta di definire ed aggiornare il sistema territoriale nazionale delle aree e dei distretti di grave crisi industriale cui applicare gli interventi agevolativi (come disposto dall’articolo  2,  comma  7,  della legge 23 luglio 2009, n. 99).

In particolare, la metodologia adottata consente  (si rimanda alla lettura del  D.M. 24/03/10 allegato alla presente scheda per i criteri tecnici d’individuazione) d’individuare  :

  • le Aree di grave crisi industriale
  • le aree o distretti con situazioni di crisi industriale complessa

Nel D.M. 24/03/10 è stabilito che il Ministero ogni tre anni procede alla revisione  dell’elenco  dei  Comuni  ricompresi  nelle  aree  e   nei distretti in situazione di grave crisi industriale. [Leggi tutto...]

MIUR – Aiuti per assunzione di qualificato personale di ricerca

Agevolazioni per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, per borse di studio, per corsi di dottorato di ricerca.

Non è prefissata dal Ministero alcuna specifica tematica di ricerca, è possibile pertanto presentare domande di finanziamento relative a qualsiasi ambito tecnologico.
Il sostegno ministeriale riguarda le seguenti attività:
- Assunzione, a tempo pieno, anche con contratto di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale, di qualificato personale di ricerca (titolari di dottorato di ricerca o possessori di altro titolo di formazione post-laurea, conseguito anche all’estero; laureati con esperienza nel settore della ricerca);
- Assunzione di oneri relativi a borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca, nonché ad assegni di ricerca;
- Attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo. I contratti possono riguardare la realizzazione di attività di ricerca industriale nonché studi e ricerche sui processi produttivi, attività applicative dei risultati delle ricerche, formazione del personale tecnico per l’utilizzazione di nuove tecnologie, di prove di test sperimentali. I contratti possono essere affidati a Università, Enti di ricerca, Enea, Asi, Fondazioni private che svolgono attività di ricerca nonché a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati inclusi in apposito Albo Ministeriale. [Leggi tutto...]

Crisi industriali: reindustrializzare è la parola chiave

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (11 giugno 2010) il decreto (in attuazione dell’art. 2 della Legge Sviluppo) per la riforma degli interventi di reindustrializzazione nelle aree e nei distretti in crisi.

La riforma prevede un sistema di monitoraggio statistico basato su:

  • l’introduzione di un metodo di individuazione delle aree in crisi
  • la definizione delle aree di crisi complesse e la disciplina del procedimento di sottoscrizione dell’accordo di programma per la loro soluzione (che può contenere elementi innovativi rispetto al quadro degli strumenti incentivanti vigenti)
  • analisi statistiche sugli interventi di reindustrializzazione

“L’obiettivo – ha affermato Stefano Saglia, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico con delega alla gestione tavoli aziende in crisi – è di assicurare l’efficacia e la tempestività delle iniziative di reindustrializzazione nelle aree di crisi e situazioni complesse che hanno un impatto significativo sulla politica industriale nazionale”. [Leggi tutto...]

Redevelopment of the Termini Imerese industrial center

Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., (the Italian Agency for Inward Investment Promotion and Enterprise Development), as advisor to the Italian Ministry for Economic Development, is selecting one or more initiatives aimed at the complete reconversion of the Termini Imerese industrial center, which is the current location of Fiat Group Automobiles S.p.A., and which shall cease production on 1 January 2012.

The Termini Imerese industrial center is located at the center of the Mediterranean Sea on the northern coast of Sicily just a few kilometers from the Termini Imerese commercial port, and around 70 kilometers from Palermo airport, and it has good logistics infrastructures. The FIAT group manufacturing site occupies an overall area of 426,355 square meters, including buildings with 176,323 square meters of space. The buildings contain the offices, dressing rooms, canteen and other services, as well as the production facilities for steel bodywork, painting and vehicle assembly.

Anyone interested in this site is invited to submit one or more proposals to Invitalia for the reconversion of the Termini Imerese industrial center as described in the “Invitation to express interest in the redevelopment of the Termini Imerese industrial center”, and by following the instructions contained therein for filling out “FORM 1 – Expression of Interest” and “FORM 2 – Non-disclosure Agreement” .

Any clarification and/or information regarding the above may be requested by sending specific queries to the following e-mail address: termini.imerese@invitalia.it.

See also the ITALIAN VERSION

Termini Imerese – Focus su 5 delle 25 manifestazioni di interesse

Tre riguardano l’automotive, uno il settore dei media ed uno il comparto agricolo. Per la riconversione del Polo industriale di Termini Imerese si cominciano a delineare ipotesi di soluzioni e, dopo il previsto bando internazionale, entro novembre ci sarà la short list definitiva di ulteriori iniziative sull’area. Per ora al Ministero dello Sviluppo Economico sono giunte 25 manifestazioni di interesse, come è emerso oggi nella riunione del tavolo di confronto, presenti per il dicastero Giuseppe Tripoli, capo del Dipartimento per le Imprese e l’internazionalizzazione, e Andrea Bianchi, direttore generale per la politica industriale e la competitività; l’assessore Marco Venturi della Regione Siciliana; Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia; i rappresentanti di Fiat Group SpA, degli enti locali e delle parti sociali.
Arcuri ha illustrato lo stato di avanzamento dell’attività dell’advisoring effettuata ad oggi da Invitalia (il cui incarico di consulenza è stato formalizzato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico lo scorso 12 maggio). Dopo aver esaminato le 25 manifestazioni d’interesse sinora pervenute, Invitalia sta ora vagliando 5 piani preliminari di impresa. Tre di questi riguardano iniziative nel settore automotive, uno nel settore media e uno nel settore agricolo. L’occupazione prevista dal complesso dei progetti attivabili è sufficiente ad assorbire le risorse attualmente impegnate nello stabilimento. [Leggi tutto...]

Bando POI per la realizzazione di Impianti a Fonti Rinnovabili

Nell’ambito dell’attuazione del Programma Operativo Interregionale (POI) Energia, strumento attraverso il quale si è scelto di dare attuazione alle previsioni del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, la competente Direzione Generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili ed efficienza energetica Ministero dello Sviluppo Economico, quale organismo intermedio del POI, ha emanato un avviso pubblico per la presentazione di progetti da parte delle Amministrazioni delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Scadenza: ore 12,00 del 30 Giugno 2010.

Possono presentare istanza di contributo le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità montane, che siano titolari della proprietà di edifici ubicati nelle aree dell’obiettivo Convergenza e sui quali saranno effettuati gli interventi. Le Amministrazioni dello Stato, le Regioni e le Province possono presentare fino a tre domande di finanziamento; i Comuni e le Comunità montane possono presentare una sola domanda di finanziamento. [Leggi tutto...]

Contratto di Programma, cosa è e come si può attivare

Il Contratto di Programma è uno strumento di programmazione negoziata che prevede appunto la stipula di un contratto tra una o più imprese, il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le eventuali altre amministrazioni pubbliche (Regioni) coinvolte nel finanziamento, per la realizzazione di un progetto industriale.
Per progetto industriale si intende un’iniziativa imprenditoriale, eventualmente attuata da più imprese, finalizzata alla produzione di beni e/o servizi e per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi di investimenti produttivi e, eventualmente, di sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali. Il progetto industriale può prevedere anche la realizzazione di funzionali opere infrastrutturali, materiali e immateriali, i cui oneri sono a totale carico di risorse pubbliche.
La proposta di contratto di programma per la realizzazione di un progetto industriale, può essere presentata da un’impresa di qualsiasi dimensione, denominata soggetto proponente, responsabile ai fini della coerenza tecnica ed industriale del progetto. [Leggi tutto...]

Legge 181/89, mutui agevolati anche per le imprese del Centro Nord

La novità principale introdotta con i nuovi indirizzi attuativi della legge 181/89 (Rilancio aree industriali) è la possibilità, per le iniziative imprenditoriali del Centro e Nord Italia, di poter usufruire – accanto ai contributi a fondo perduto – di finanziamenti agevolati erogabili con le medesime modalità già previste per le iniziative del Sud Italia.
In tal modo, sulla scia della recente “Legge Sviluppo” (legge 99/2009) gli investimenti localizzati nel Centro-Nord potranno aumentare fino al 50% le coperture agevolate, a parità di intensità di agevolazione prevista dalla Carta degli Aiuti UE 2007-2013. [Leggi tutto...]