<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AiutidiStato.it &#187; Invitalia</title>
	<atom:link href="http://www.aiutidistato.it/category/3-stato/invitalia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aiutidistato.it</link>
	<description>Mappa delle Opportunità su Finanziamenti e Aiuti di Stato</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jan 2012 11:51:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Manifesta il tuo interesse per accedere al nostro contratto di sviluppo</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2011/10/il-nostro-contratto-di-sviluppo/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2011/10/il-nostro-contratto-di-sviluppo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 19:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Invitalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=944</guid>
		<description><![CDATA[Descrivi la tua iniziativa imprenditoriale e manifesta il tuo interesse ai Contratti di Sviluppo progettati e gestiti da Mendelshon.  La manifestazione di interesse non impegna l’impresa che la  sottoscrive, serve solo a verificare la possibilità di inserire la tua  iniziativa imprenditoriale nel nostro Contratto di sviluppo. Riceverai  una risposta nell&#8217;arco di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Descrivi la tua iniziativa imprenditoriale e manifesta il tuo interesse ai <strong>Contratti di Sviluppo</strong> progettati e gestiti da <strong>Mendelshon</strong>.  La manifestazione di interesse non impegna l’impresa che la  sottoscrive, serve solo a verificare la possibilità di inserire la tua  iniziativa imprenditoriale nel nostro Contratto di sviluppo. Riceverai  una risposta nell&#8217;arco di dieci giorni.<br />
<strong><a title="Manifestazione di interesse ad accedere al Contratto di Sviluppo" href="http://www.contrattidisviluppo.it/download/Manif-Interesse-MN.docx" target="_blank">Preleva il modulo</a></strong> per presentare la tua Manifestazione di interesse.<strong></strong></p>
<p><strong>I nostri contratti di sviluppo</strong></p>
<blockquote>
<ol>
<li>Contratti di sviluppo turismo della serie <strong>‘MARE NOSTRUM’</strong> dedicato alle imprese del turismo nelle regioni del sud Italia.</li>
<li>Contratto di sviluppo industria <strong>‘PRODOTTI DI PUGLIA’</strong> dedicato alle imprese del settore agroalimentare e precisamente del settore conserviero.</li>
<li>Contratto di sviluppo industria <strong>‘STRADE DEL VINO’</strong> dedicato alle imprese produttrici di vini.</li>
<li>Contratto di sviluppo industria <strong>‘ECOSIDER KALòS’</strong> dedicato alle imprese della filiera dell’acciaio.</li>
<li>Contratto di sviluppo commercio <strong>‘BUILDING COMM’</strong> dedicato alle imprese del commercio di prodotti finiti e materiali per  l’industria delle costruzioni, per l’arredo casa e per il bricolage.</li>
<li>Contratto di sviluppo commercio <strong>‘CITTA&#8217; DELLA MODA’</strong> dedicato alle imprese del commercio della moda.</li>
</ol>
</blockquote>
<p><strong>I nostri contratti di sviluppo della serie ‘MARE NOSTRUM’</strong><br />
E’ il nostro strumento di finanziamento per le imprese del turismo  delle regioni ‘Convergenza’. Possono partecipare a questo contratto le  imprese di qualunque dimensione che svolgano attività nel settore  turistico e precisamente:<br />
Alberghi, villaggi turistici, resort,  ostelli della gioventù, rifugi, colonie marine, affittacamere, case di  vacanza, stabilimenti balneari, bed and breakfast, residence, alloggi  connessi alle aziende agricole, aree di campeggio, residenze storiche,  ristoranti e sale ricevimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2011/10/il-nostro-contratto-di-sviluppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo sito sui contratti di sviluppo, www.contrattidisviluppo.it</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2011/10/il-nuovo-sito-sui-contratti-di-sviluppo-www-contrattidisviluppo-it/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2011/10/il-nuovo-sito-sui-contratti-di-sviluppo-www-contrattidisviluppo-it/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 15:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=939</guid>
		<description><![CDATA[I contratti di sviluppo, introdotti dall’art.43  del  d.l. 112/2008 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008),  rappresentano una evoluzione dei contratti di programma e dei contratti  di localizzazione, pur contenendo alcuni elementi di novità rilevanti e  distintivi che fanno dei contratti di sviluppo un nuovo strumento di  intervento in favore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2011/10/contratti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-940" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 2px;" title="contratti" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2011/10/contratti.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a>I <strong>contratti di sviluppo</strong>, introdotti dall’art.43  del  d.l. 112/2008 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008),  rappresentano una evoluzione dei contratti di programma e dei contratti  di localizzazione, pur contenendo alcuni elementi di novità rilevanti e  distintivi che fanno dei contratti di sviluppo un nuovo strumento di  intervento in favore delle imprese.</p>
<p>Come per i contratti di programma,<strong> lo scopo principale dei  contratti di sviluppo è di favorire l’attrazione di investimenti anche  esteri e la realizzazione di progetti di sviluppo d’impresa rilevanti  per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese, soprattutto  nelle aree svantaggiate e nel Mezzogiorno in particolare</strong>.</p>
<p>Nel nuovo sito <a href="http://www.contrattidisviluppo.it"><strong>www.contrattidisviluppo.it</strong></a> creato da <strong>Mendelshon</strong> potrete trovare una descrizione approfondita della nuova normativa a sostegno dello sviluppo e tutte le notizie e gli aggiornamenti utili sulla sua applicazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2011/10/il-nuovo-sito-sui-contratti-di-sviluppo-www-contrattidisviluppo-it/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Contratti di Sviluppo, uno strumento per la crescita</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2011/10/i-contratti-di-sviluppo-uno-strumento-per-la-crescita/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2011/10/i-contratti-di-sviluppo-uno-strumento-per-la-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 15:19:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piani di sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=935</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente i Contratti di Sviluppo. Il 29 settembre  scorso è stato aperto lo sportello per la presentazione delle proposte  progettuali a valere sul nuovo strumento dei contratti di sviluppo.
Sono state presentate circa 120 proposte, il 50% delle quali riguardano  investimenti nel turismo. Le risorse a disposizione per questo settore  sono in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2011/10/crescita.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-936" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 2px;" title="crescita" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2011/10/crescita.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a>Finalmente i <strong>Contratti di Sviluppo</strong>. Il 29 settembre  scorso è stato aperto lo sportello per la presentazione delle proposte  progettuali a valere sul nuovo strumento dei contratti di sviluppo.<br />
Sono state presentate circa 120 proposte, il 50% delle quali riguardano  investimenti nel turismo. Le risorse a disposizione per questo settore  sono in questo momento circa <strong>400 milioni di euro</strong>, riservati alle regioni ‘convergenza’, vale a dire <strong>Puglia, Campania, Calabria e Sicilia</strong>.<img title="Continua..." src="http://www.contrattidisviluppo.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><br />
Le risorse per le altre regioni del sud verranno a breve reperite su  altri capitoli di spesa (fondi FAS, ulteriori fondi PON, risorse  derivanti dalle revoche eseguite sulla vecchia legge 488/92).<br />
Alla domanda se i fondi saranno sufficienti a garantire l’efficacia e la vita dello strumento di finanziamento, <strong>Domenico Arcuri</strong>, amministratore delegato di <strong>Invitalia</strong>,  ci ha risposto che le risorse saranno cospicue nei prossimi anni. Ci ha  anche assicurato che i tempi riportati nella legge saranno  effettivamente rispettati: si tratta di<strong> soli 190 giorni dalla data della presentazione dell’istanza</strong> a quella della firma del contratto di sviluppo tra l’impresa e  Invitalia. Tempi di assoluto rilievo se si pensa agli anni nei quali  molti contratti di programma hanno giaciuto sui tavoli del Ministero.<br />
In particolare nel settore turistico, tutti noi operatori dello  sviluppo del territorio ci auguriamo che le istruttorie siano quanto più  rigide possibili e premino solamente i progetti che portano effettivo  sviluppo al nostro settore. Questi progetti godranno di una corsia  preferenziale anche per l’ottenimento dei permessi per la loro  realizzazione, assumendosi Invitalia il compito di indire conferenze di  servizi per un’accelerazione delle procedure e per evitare che agli  interventi validi vengano messi i bastoni tra le ruote per motivi  estranei al merito industriale.<br />
Ci auguriamo nel contempo che i  criteri di selezione dei progetti siano chiari a tutti: cantierabilità,  bancabilità, mercato, capacità di gestione, dovrebbero costituire  elementi imprescindibili per la valutazione da parte degli esperti di  Invitalia.<br />
Per quanto riguarda l’intervento delle regioni, alcune di  esse si sono già espresse favorevolmente, come la Basilicata, altre,  come la Puglia, rimangono alla finestra, in attesa di vedere come lo  strumento verrà gestito e se sarà possibile applicare ad esso gli stessi  criteri di selezione ‘a monte’ (delle vere e proprie barriere) che la  regione ha previsto per l’accesso ai propri strumenti di finanziamento  (Titolo II, PIA Turismo, ecc.).<br />
Il nuovo portale <a href="http://www.contrattidisviluppo.it"><strong>www.contrattidisviluppo.it</strong></a> è nato con il preciso  scopo di mettere a disposizione di tutti un continuo monitoraggio  sull’evoluzione di questa straordinaria opportunità di sviluppo per il  Sud. Ma chiederemo anche il contributo qualificato di tutti coloro che  autorevolmente saranno coinvolti nella gestione di questa occasione di  crescita.</p>
<p><strong>Paolo Previati</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2011/10/i-contratti-di-sviluppo-uno-strumento-per-la-crescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aiuti per aree in crisi siderurgica ed industriale &#8211; L. 181/89 e L. 513/93</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/07/aree-crisi-siderurgica-industriale-leggi-181-e-513/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/07/aree-crisi-siderurgica-industriale-leggi-181-e-513/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 05:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Manifattura]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Aree di crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=799</guid>
		<description><![CDATA[Possono beneficiare delle agevolazioni le società di capitali (piccole, medie o grandi imprese) economicamente e finanziariamente sane, che svolgono attività estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi, queste ultime costituite sotto forma di società regolari, che intendono promuovere programmi di investimento nell&#8217;ambito di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Possono beneficiare delle agevolazioni le società di capitali (piccole, medie o grandi imprese) economicamente e finanziariamente sane, che svolgono attività estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi, queste ultime costituite sotto forma di società regolari, che intendono promuovere programmi di investimento nell&#8217;ambito di proprie unità produttive ubicate nelle aree e dei distretti di grave crisi industriale. <strong>Scadenza: sempre aperta.</strong></p>
<p>Settori di intervento:  Industrie estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi alle imprese manifatturiere</p>
<p>Con D.M. 24/03/10 (G.U.I. n. 134 del 11/06/10), il Ministero ha stabilito una metodologia che consenta di definire ed aggiornare il sistema territoriale nazionale delle aree e dei distretti di grave crisi industriale cui applicare gli interventi agevolativi (come disposto dall&#8217;articolo  2,  comma  7,  della legge 23 luglio 2009, n. 99).</p>
<p>In particolare, la metodologia adottata consente  (si rimanda alla lettura del  D.M. 24/03/10 allegato alla presente scheda per i criteri tecnici d&#8217;individuazione) d&#8217;individuare  :</p>
<ul>
<li>le Aree di grave crisi industriale</li>
<li>le aree o distretti con situazioni di crisi industriale complessa</li>
</ul>
<p>Nel D.M. 24/03/10 è stabilito che il Ministero ogni tre anni procede alla revisione  dell&#8217;elenco  dei  Comuni  ricompresi  nelle  aree  e   nei distretti in situazione di grave crisi industriale.<span id="more-799"></span></p>
<p>In sede di prima applicazione e fino alla pubblicazione del primo decreto di revisione, sono considerate aree di grave crisi industriale:<br />
a) le zone di intervento del Programma di promozione industriale riportato in allegato al D.M. n. 312/09 (vedi allegati alla presente circolare) e succ. mod. e integr.;<br />
b) le aree ed i distretti in grave crisi industriale individuati attraverso la metodologia dei  sistemi  locali  del  lavoro (vedi art. 1 D.M 24/3/10).  In questo elenco sono inseriti i comuni coincidenti con il sistema produttivo locale delle armi di Brescia e del sistema di illuminazione del Veneto.</p>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono:</p>
<ul>
<li>nuove iniziative imprenditoriali;</li>
<li>ampliamenti, ammodernamenti, delocalizzazioni, ristrutturazioni o riattivazioni di unità produttive esistenti che, in ogni caso, producano nuova occupazione, aggiuntiva a quella preesistente.</li>
</ul>
<p>L&#8217;intervento agevolato consiste in un contributo a fondo perduto e finanziamenti agevolati calcolati in ESL che può arrivare:</p>
<ul>
<li>nelle aree di crisi del Centro Nord come contributo in c/capitale fino al 25% degli investimenti ammissibili e finanziamenti agevolati, fino al 50% dell&#8217;investimento, con tasso pari al 36% del tasso di riferimento (TDR) per le operazioni superiori a 18 mesi (vedi sezione tassi in Vector2 per mese corrente) con durata massima di 10 anni, ivi compreso un periodo di preammortamento di durata non superiore a 3 anni;</li>
<li>nelle aree di crisi del Sud come contributo in c/capitale fino al 40% degli investimenti ammissibili e finanziamenti agevolati con tasso pari al 36% del tasso di riferimento (TDR) per le operazioni superiori a 18 mesi (vedi sezione tassi in Vector2 per mese corrente) e con durata massima di 10 anni, ivi compreso un periodo di preammortamento di durata non superiore a 3 anni.</li>
</ul>
<p>In aggiunta, è possibile richiedere prefinanziamenti al fine di anticipare, parzialmente e con un limite massimo dell&#8217;80%, i contributi e/o i finanziamenti agevolati erogabili. Il tasso di interesse da applicare ai prefinanziamenti non potrà essere superiore al 36% del tasso di riferimento per le operazioni superiori a 18 mesi. Di regola, i prefinanziamenti avranno durata non superiore ai sei mesi e potranno mentre il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi dovranno avvenire progressivamente, attraverso l&#8217;incasso dei contributi e dei finanziamenti agevolati prefinanziati.</p>
<p>Per le iniziative localizzate nel Sud possono, inoltre, essere richiesti ulteriori finanziamenti agevolati per fabbisogni residui di durata quadriennale che si siferiscono alle spese di completamento di quella parte degli investimenti (non finanziata) che consente il primo avvio dell&#8217;attività produttiva nuova o potenziata.</p>
<p>La concessione dei contributi, a fondo perduto e dei finanziamenti, è subordinata all&#8217;assunzione di una partecipazione temporanea di minoranza, al capitale sociale della società beneficiaria, da parte di Invitalia di durata pari alla realizzazione del programma e comunque non superiore a 5 anni.</p>
<p>Per accedere alle agevolazioni previste occorre presentare domanda a: <strong>Invitalia</strong>, l&#8217;Agenzia nazionale per l&#8217;attrazione degli investimenti e lo sviluppo d&#8217;impresa S.p.A via Campo nell&#8217;Elba, 30 -  00138 Roma.</p>
<p>Ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni Invitalia è tenuta ad acquisire una partecipazione temporanea di minoranza al capitale delle imprese finanziata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/07/aree-crisi-siderurgica-industriale-leggi-181-e-513/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Redevelopment of the Termini Imerese industrial center</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/redevelopment-of-the-termini-imerese-industrial-center/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/06/redevelopment-of-the-termini-imerese-industrial-center/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 15:40:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Automotive]]></category>
		<category><![CDATA[Riconversione]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=764</guid>
		<description><![CDATA[Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo  sviluppo d’impresa S.p.A., (the Italian Agency for Inward Investment  Promotion and Enterprise Development), as advisor to the Italian  Ministry for Economic Development, is selecting one or more initiatives  aimed at the complete reconversion of the Termini  Imerese industrial center, which is [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo  sviluppo d’impresa S.p.A., (the Italian Agency for Inward Investment  Promotion and Enterprise Development), as advisor to the Italian  Ministry for Economic Development, is selecting one or more initiatives  aimed at the<strong> complete reconversion</strong> of the <strong>Termini  Imerese industrial center</strong>, which is the current location of  Fiat Group Automobiles S.p.A., and which shall cease production on 1  January 2012.</p>
<p>The Termini Imerese industrial center is located at the center of the  <strong>Mediterranean Sea</strong> on the northern coast of <strong>Sicily</strong> just a few kilometers from the Termini Imerese commercial port, and  around 70 kilometers from Palermo airport, and it has good logistics  infrastructures. The FIAT group manufacturing site occupies an overall  area of 426,355 square meters, including buildings with 176,323 square  meters of space. The buildings contain the offices, dressing rooms,  canteen and other services, as well as the production facilities for  steel bodywork, painting and vehicle assembly.</p>
<p>Anyone interested in this site is invited to submit one or more  proposals to Invitalia for the reconversion of the Termini Imerese  industrial center as described in the “<a href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese/documento1353.html">Invitation  to express interest in the redevelopment of the Termini Imerese  industrial center</a>”, and by following the instructions contained  therein for filling out “<a href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese/documento1349.html">FORM  1 – Expression of Interest</a>” and “<a href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese/documento1350.html">FORM  2 – Non-disclosure Agreement</a>” .</p>
<p>Any clarification and/or information regarding the above may be  requested by sending specific queries to the following e-mail address: <a href="mailto:termini.imerese@invitalia.it">termini.imerese@invitalia.it</a>.</p>
<p>See also the<a href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/TerminiImerese.html" target="_blank"> <strong>ITALIAN  VERSION</strong></a><a href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese.html"> </a></p>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance2/images/pdf-ico.gif" alt="Pdf icon" /><a title="Invitation to express interest" href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese/documento1353.html">Invitation  to express interest</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance2/images/doc-ico.gif" alt="Word icon" /><a title="Form 1 - Expression of interest" href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese/documento1349.html">Form  1 &#8211; Expression of interest</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance2/images/doc-ico.gif" alt="Word icon" /><a title="Form 2 - Non disclosure agreement" href="http://www.invitalia.it/on-line/eng/Home/TerminiImerese/documento1350.html">Form  2 &#8211; Non disclosure agreement</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/06/redevelopment-of-the-termini-imerese-industrial-center/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Termini Imerese &#8211; Focus su 5 delle 25 manifestazioni di interesse</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/termini-imerese-focus-manifestazioni-di-interesse/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/06/termini-imerese-focus-manifestazioni-di-interesse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 15:33:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Automotive]]></category>
		<category><![CDATA[Riconversione]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=758</guid>
		<description><![CDATA[Tre riguardano l’automotive, uno il settore dei media ed uno il comparto agricolo. Per la riconversione del Polo industriale di Termini Imerese si cominciano a delineare ipotesi di soluzioni e, dopo il previsto bando internazionale, entro novembre ci sarà la short list definitiva di ulteriori iniziative sull’area. Per ora al Ministero dello Sviluppo Economico sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre riguardano l’automotive, uno il settore dei media ed uno il comparto agricolo. Per la riconversione del Polo industriale di Termini Imerese si cominciano a delineare ipotesi di soluzioni e, dopo il previsto bando internazionale, entro novembre ci sarà la short list definitiva di ulteriori iniziative sull’area. Per ora al Ministero dello Sviluppo Economico sono giunte 25 manifestazioni di interesse, come è emerso oggi nella riunione del tavolo di confronto, presenti per il dicastero Giuseppe Tripoli, capo del Dipartimento per le Imprese e l’internazionalizzazione, e Andrea Bianchi, direttore generale per la politica industriale e la competitività; l’assessore Marco Venturi della Regione Siciliana; Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia; i rappresentanti di Fiat Group SpA, degli enti locali e delle parti sociali.<br />
Arcuri ha illustrato lo stato di avanzamento dell’attività dell’advisoring effettuata ad oggi da Invitalia (il cui incarico di consulenza è stato formalizzato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico lo scorso 12 maggio). Dopo aver esaminato le 25 manifestazioni d’interesse sinora pervenute, Invitalia sta ora vagliando 5 piani preliminari di impresa. Tre di questi riguardano iniziative nel settore automotive, uno nel settore media e uno nel settore agricolo. L’occupazione prevista dal complesso dei progetti attivabili è sufficiente ad assorbire le risorse attualmente impegnate nello stabilimento.<span id="more-758"></span><br />
A partire dal 15 giugno è stato pubblicato, su testate economico-finanziarie nazionali ed internazionali, un invito a manifestare interesse allo scopo di individuare ulteriori iniziative sull’area, incrementali, e non alternative, rispetto a quelle sinora pervenute.<br />
In tale scenario, è stata prevista la presentazione di una short-list preliminare entro il 15 settembre e di una definitiva entro la data del 30 novembre 2010.  In questo periodo, sarà definito il sistema delle agevolazioni rese disponibili dal governo nazionale e dalla Regione Siciliana, quest’ultime anticipate dall’assessore Venturi.<br />
Invitalia sta inoltre predisponendo un piano di sviluppo volto alla riconversione del polo industriale di Temini Imerese. Tale piano è finalizzato all’individuazione di un progetto di massima per la riconversione/potenziamento dello stabilimento FIAT, nonché le possibili iniziative complementari attuabili nel polo industriale stesso.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/Sole24ore_ITA_224x247.pdf">Invito a manifestare interesse alla riqualificazione  del Polo Industriale di Termini Imerese da parte di Invitalia</a></p>
<p><a href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/TerminiImerese.html">Approfondimento riqualificazione del Polo Industriale di  Termini Imerese</a></p>
<p><em>Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/06/termini-imerese-focus-manifestazioni-di-interesse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contratto di Programma, cosa è e come si può attivare</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/05/contratti-di-programma/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/05/contratti-di-programma/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 09:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione negoziata]]></category>
		<category><![CDATA[Contratti di programma]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=733</guid>
		<description><![CDATA[Il Contratto di Programma è uno strumento di programmazione negoziata che prevede appunto la stipula di un contratto tra una o più imprese, il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le eventuali altre amministrazioni pubbliche (Regioni) coinvolte nel finanziamento, per la realizzazione di un progetto industriale.
Per progetto industriale si intende un’iniziativa imprenditoriale, eventualmente attuata da più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/05/industria.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-735" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 2px;" title="Industria" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/05/industria-300x254.jpg" alt="" width="300" height="254" /></a>Il <strong>Contratto di Programma</strong> è uno strumento di programmazione negoziata che prevede appunto la stipula di un contratto tra una o più imprese, il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le eventuali altre amministrazioni pubbliche (Regioni) coinvolte nel finanziamento, per la realizzazione di un <strong>progetto industriale</strong>.<br />
Per progetto industriale si intende un’iniziativa imprenditoriale, eventualmente attuata da più imprese, finalizzata alla produzione di beni e/o servizi e per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi di investimenti produttivi e, eventualmente, di sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali. Il progetto industriale può prevedere anche la realizzazione di funzionali opere infrastrutturali, materiali e immateriali, i cui oneri sono a totale carico di risorse pubbliche.<br />
La proposta di contratto di programma per la realizzazione di un progetto industriale, può essere presentata da un’impresa di qualsiasi dimensione, denominata soggetto proponente, responsabile ai fini della coerenza tecnica ed industriale del progetto.<span id="more-733"></span><br />
L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili degli investimenti previsti dal progetto industriale non deve essere inferiore a <strong>40 milioni di euro</strong>, con esclusione di quello relativo alle opere infrastrutturali.<br />
Nell’ambito del progetto industriale, il programma di investimento produttivo proposto dal soggetto proponente deve presentare spese ammissibili di importo complessivo non inferiore a 25 milioni di euro; inoltre, per i programmi di investimento proposti da ciascun beneficiario diverso dal proponente, tali spese non devono essere inferiori a 1,5 milioni di euro.<br />
Le agevolazioni possono essere concesse nelle seguenti forme:</p>
<ul>
<li>contributo in conto impianti</li>
<li>contributo in conto interessi</li>
<li>ovvero in combinazione di ambedue le forme.</li>
</ul>
<p>Il contributo in conto interessi è concesso in relazione ad un finanziamento bancario ordinario stipulato con un istituto bancario dal soggetto beneficiario a tasso di mercato e destinato alla copertura finanziaria del programma.<br />
L’istanza di accesso alla procedura di negoziazione, sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte le imprese coinvolte, deve essere trasmessa all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA, corredata da un documento che descriva le caratteristiche tecniche ed economiche del progetto industriale, i profili delle imprese coinvolte per la realizzazione dei singoli programmi di investimento e l’ammontare e le caratteristiche degli stessi e che indichi le eventuali banche che interverranno finanziariamente e l’eventuale necessità di realizzazione di infrastrutture pubbliche funzionali.<br />
Tutti i dettagli sul contratto di programma, la normativa di riferimento e le modalità per presentare l&#8217;istanza di accesso, secondo agli appositi schemi predisposti dall&#8217;Agenzia Nazionale per l&#8217;Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d&#8217;Impresa (www.invitalia.it), nei documenti di seguito prelevabili.</p>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="Legge 181 - Nuovo decreto 2010" href="http://www.aiutidistato.it/download/contratti-programma/Legge 181_Nuovo_Decreto_2010.pdf">Legge 181 &#8211; Nuovo decreto 2010</a></div>
<div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="Contratto di Programma - Giugno 2009 (60.97  KB)" href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Contrattidiprogramma/documento9.html">Contratto   di Programma &#8211; Giugno 2009 (60.97 KB)</a><br />
<img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="DM 24-01-2008 (188.99 KB)" href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Contrattidiprogramma/documento10.html">DM   24-01-2008 (188.99 KB)</a></div>
</div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/doc-ico.gif" alt="Icona word" /><a title="Istanza di Accesso nel caso di un solo soggetto  proponente (40.5 KB)" href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Contrattidiprogramma/documento11.html">Istanza  di Accesso nel caso di un solo soggetto proponente (40.5 KB)</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/doc-ico.gif" alt="Icona word" /><a title="Istanza di Accesso nel caso di due o più soggetti  partecipanti (43.5 KB)" href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Contrattidiprogramma/documento12.html">Istanza  di Accesso nel caso di due o più soggetti partecipanti (43.5 KB)</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/doc-ico.gif" alt="Icona word" /><a title="Documento Descrittivo del Progetto Industriale (373  KB)" href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Contrattidiprogramma/documento14.html">Documento  Descrittivo del Progetto Industriale (373 KB)</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/doc-ico.gif" alt="Icona word" /><a title="Proposta di contratto di programma - Documentazione  progettuale" href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Contrattidiprogramma/documento13.html">Proposta  di contratto di programma &#8211; Documentazione progettuale</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/05/contratti-di-programma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legge 181/89, mutui agevolati anche per le imprese del Centro Nord</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/05/legge-181-89-mutui-agevolati-anche-per-centro-nord/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/05/legge-181-89-mutui-agevolati-anche-per-centro-nord/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 15:34:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Arre industriali]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Piani di sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=720</guid>
		<description><![CDATA[La novità principale introdotta con i nuovi indirizzi attuativi della  legge 181/89 (Rilancio aree  industriali) è la possibilità, per le iniziative imprenditoriali del   Centro e  Nord Italia, di poter usufruire – accanto ai contributi a  fondo  perduto  – di finanziamenti agevolati erogabili  con le medesime modalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/05/area-industriale.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-721" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 2px;" title="Aree industriali" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/05/area-industriale-300x300.jpg" alt="" width="243" height="243" /></a>La novità principale introdotta con i nuovi indirizzi attuativi della  <a href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/RilancioareeindustrialiLegge18189.html" target="_blank"><strong>legge 181/89</strong></a> (Rilancio aree  industriali) è la possibilità, per le iniziative imprenditoriali del   Centro e  Nord Italia, di poter usufruire – accanto ai contributi a  fondo  perduto  – di <strong>finanziamenti agevolati</strong> erogabili  con le medesime modalità  già  previste per le iniziative del Sud  Italia.<br />
In tal modo, sulla scia della recente “Legge  Sviluppo”  (legge  99/2009) gli investimenti localizzati nel  Centro-Nord  potranno  aumentare fino al 50% le coperture agevolate, a parità  di intensità  di  agevolazione prevista dalla Carta degli Aiuti UE  2007-2013.<span id="more-720"></span><br />
Il decreto (GU n. 97 del 27-4-2010  – Suppl. Ordinario n.79) con  cui il Ministro per lo Sviluppo Economico integra in un Testo Unico  tutte le norme succedutesi negli  anni per  l’attuazione della legge  (settori e territori di applicazione,  criteri  di ammissibilità,  tipologia delle agevolazioni riconoscibili,  limiti di  intensità degli  aiuti e modalità della loro erogazione) e  regolamenta i  rapporti tra  Ministero dello Sviluppo Economico e  Invitalia in merito  alla  valutazione e attuazione delle iniziative  imprenditoriali, presenta  i seguenti aspetti principali:</p>
<ul type="disc">
<li>la partecipazione di Invitalia  alle imprese beneficiarie degli  incentivi non deve di regola superare il  30% del capitale delle stesse e  deve essere effettuata come  sottoscrizione di capitale o in sede di  costituzione della società o in  sede di aumento del capitale sociale;</li>
<li>l’intervento complessivo,  comprensivo di partecipazione al capitale  sociale, contributo a fondo  perduto e finanziamento agevolato, deve di  regola prevedere che la somma  di finanziamento agevolato e  partecipazione al capitale sociale non sia  inferiore al 50%  dell’ammontare complessivo delle agevolazioni  concedibili;</li>
<li>per il centro nord le agevolazioni  cono concesse secondo le  seguenti modalità:
<ul type="circle">
<li>contributo in conto capitale nella  misura massima del 25% degli  investimenti ammessi;</li>
<li>finanziamento agevolato a tasso  pari al 36% del tasso di  riferimento per operazioni superiori a 18 mesi;  il finanziamento ha  durata massima di 10 anni compreso un  preammortamento massimo di 3 anni  e non può costituire più del 50%  dell’investimento ammissibile;</li>
<li>prefinanziamenti agevolati per  anticipare, entro il limite massimo  dell’80%, i contributi e i  finanziamenti concessi alle imprese sulla  base di normative comunitarie,  nazionali o regionali; il tasso di  interesse da applicare non supera il  36% del tasso di riferimento per  operazioni superiori a 18 mesi; il  prefinanziamento ha durata non  superiore a 6 mesi prorogabili; il  rimborso del capitale e il pagamento  degli interessi avviene attraverso  l’incasso da parte delle imprese  dei contributi e dei finanziamenti  prefinanziati;</li>
</ul>
</li>
<li>per il sud le agevolazioni cono  concesse secondo le seguenti  modalità:
<ul type="circle">
<li>contributo in conto capitale nella  misura massima del 40% degli  investimenti ammessi;</li>
<li>finanziamento agevolato a tasso  pari al 36% del tasso di  riferimento per operazioni superiori a 18 mesi;  il finanziamento ha  durata massima di 10 anni compreso un  preammortamento massimo di 3 anni  e non può costituire più del 50%  dell’investimento ammissibile;</li>
<li>prefinanziamenti agevolati per  anticipare, entro il limite massimo  dell’80%, i contributi e i  finanziamenti concessi alle imprese sulla  base di normative comunitarie,  nazionali o regionali; il tasso di  interesse da applicare è pari al 36%  del tasso di riferimento per  operazioni superiori a 18 mesi; il  prefinanziamento ha durata non  superiore a 6 mesi prorogabili; il  rimborso del capitale e il pagamento  degli interessi avviene attraverso  l’incasso da parte delle imprese  dei contributi e dei finanziamenti  prefinanziati;</li>
<li>in alternativa ai prefinanziamenti  agevolati possono essere  concessi finanziamenti agevolati per i  fabbisogni residui di durata non  superiore a 4 anni compreso n eventuale  preammortamento non superiore a  2 semestri ad un tasso pari al 36% del  tasso di riferimento; il  finanziamento è concesso per sostenere le  attività non finanziate dai  mezzi propri e dai contributi concessi da  norme agevolative; è  necessaria una realizzazione del programma non  inferiore al 60%  dell’investimento e il completamento di quella parte  degli investimenti  che consente il primo avvio dell’attività produttiva  nuova o  potenziata.</li>
</ul>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/05/legge-181-89-mutui-agevolati-anche-per-centro-nord/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Autoimprenditorialità (D.Lgs. 185), la misura ideale per imprese &#8220;giovani&#8221;</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/02/autoimprenditorialita-185/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/02/autoimprenditorialita-185/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 21:24:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autoimprenditorialità]]></category>
		<category><![CDATA[BENEFICIARI]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=346</guid>
		<description><![CDATA[Il D.Lgs. 185/200 Tit. I, noto con il nome di &#8220;Autoimprenditorialità&#8221;, è la misura gestita da Invitalia (*) per sostenere la creazione di nuove imprese in cui giovani, residenti nei territori agevolati e con età compresa tra 18 e 35 anni, detengono la maggioranza numerica e di capitali.
Anche la sede legale, operativa ed amministrativa, deve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/02/000119_60_diventa_imprenditore.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-348" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 2px;" title="Autoimprenditorialità" src="http://www.aiutidistato.it/wp-content/uploads/2010/02/000119_60_diventa_imprenditore-300x296.jpg" alt="" width="216" height="213" /></a>Il D.Lgs. 185/200 Tit. I, noto con il nome di <strong>&#8220;Autoimprenditorialità&#8221;</strong>, è la misura gestita da <strong>Invitalia</strong> (*) per sostenere la creazione di nuove imprese in cui giovani, residenti nei territori agevolati e con età compresa tra 18 e 35 anni, detengono la maggioranza numerica e di capitali.</p>
<p>Anche la sede legale, operativa ed amministrativa, deve essere ubicata in uno dei comuni agevolabili previsti dall&#8217;attuale normativa.</p>
<p><span style="background-color: #ffde5b;"><strong>E&#8217; una misura che ha un grande <em>appeal</em> tra quelle disponibili, una dotazione finanziaria molto interessante che può arrivare a coprire quasi il 100% del programma di investimento e le domande si possono presentare sempre.</strong></span><span id="more-346"></span></p>
<p>I progetti d&#8217;impresa possono riguardare le seguenti attività:</p>
<p><strong>A. Capo I</strong> &#8211; Produzione di beni nei settori dell&#8217;agricoltura, dell&#8217;industria o dell&#8217;artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese.<br />
Investimenti previsti non superiori a <strong>€ 2.582.000</strong></p>
<p><strong>B. Capo II </strong>- Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell&#8217;innovazione tecnologica, dell&#8217;agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.<br />
Investimenti previsti non superiori a <strong>€ 516.000</strong></p>
<p><strong>C. Capo IV</strong> &#8211; Produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese realizzate da Cooperative sociali di tipo b).<br />
Investimenti previsti non superiori a <strong>€ 516.000</strong></p>
<p>Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:</p>
<ul>
<li>gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)</li>
<li>le spese di gestione (contributo a fondo perduto)</li>
<li>la formazione (contributo a fondo perduto)</li>
</ul>
<p>Per accedere alle agevolazioni occorre presentare apposita domanda e allegare il piano d&#8217;impresa (business-plan) che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell&#8217;iniziativa, con particolare riguardo alla redditività, alle prospettive di mercato e alla copertura dei fabbisogni finanziari.</p>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="Elenco aree ammissibili Aiuti 2007-2013 (152.53 KB)." href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/AutoimprenditorialitaD.Lgs.1852000Tit.I/Territoriagevolabili/documento41.html">Elenco  aree ammissibili Aiuti 2007-2013 (152.53 KB).</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="Comunicato MISE Approvazione Aiuti 2007-2013 (133.52  KB)." href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/AutoimprenditorialitaD.Lgs.1852000Tit.I/Territoriagevolabili/documento42.html">Comunicato  MISE Approvazione Aiuti 2007-2013 (133.52 KB).</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="Comunicato MISE Approvazione Aiuti 2007-2013 (469.86  KB)." href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/AutoimprenditorialitaD.Lgs.1852000Tit.I/Territoriagevolabili/documento43.html">Comunicato  MISE Approvazione Aiuti 2007-2013 (469.86 KB).</a></div>
<div><img src="http://www.invitalia.it/contents/instance1/images/pdf-ico.gif" alt="Icona pdf" /><a title="Territori a squilibrio occupazionale (100.7 KB)." href="http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/AutoimprenditorialitaD.Lgs.1852000Tit.I/Territoriagevolabili/documento44.html">Territori  a squilibrio occupazionale (100.7 KB).</a></div>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;<br />
(*) <strong>Invitalia</strong>, l&#8217;Agenzia nazionale per l&#8217;attrazione degli investimenti e lo sviluppo d&#8217;impresa, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire l&#8217;attrazione di investimenti esteri; sostenere l&#8217;innovazione e la crescita del sistema produttivo; valorizzare le potenzialità dei territori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/02/autoimprenditorialita-185/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

