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	<title>AiutidiStato.it &#187; Centro</title>
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	<description>Mappa delle Opportunità su Finanziamenti e Aiuti di Stato</description>
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		<title>Marche &#8211; Promozione dell&#8217;innovazione dei processi aziendali</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 09:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Reti di imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Borse di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Contratti di rete]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>

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		<description><![CDATA[I beneficiari sono le PMI singole o associate, nella forma di consorzi o a mezzo della stipula di “contratti di rete” o di accordi di partenariato, o di altra forma associativa aventi i parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/04/05; operanti nei settori di attività economiche identificate dai codici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I beneficiari sono le PMI singole o associate, nella forma di consorzi o a mezzo della stipula di “contratti di rete” o di accordi di partenariato, o di altra forma associativa aventi i parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/04/05; operanti nei settori di attività economiche identificate dai codici ATECO 2007; aventi sede produttiva nel territorio della Regione. <strong>Domande a partire dal 13 dicembre ed entro il 3 marzo 2011.</strong></p>
<p>La Regione ha pubblicato un bando per definire i criteri e le modalità per la concessione di incentivi alle PMI per la realizzazione di progetti volti alla Promozione dell&#8217;Innovazione di prodotto e dei Processi Aziendali.<br />
La dotazione finanziaria è di <strong>Euro 8.076.564,19</strong> nell&#8217;ambito del POR – FESR 2007/13 Competitività Regionale e Occupazione</p>
<p>In particolare, gli incentivi sono concessi per la realizzazione di progetti di sviluppo aziendale nei seguenti ambiti:</p>
<ul>
<li>Innovazione di prodotto</li>
<li>Innovazione organizzativa e/o di processo</li>
<li>Tutela della proprietà intellettuale e difesa del “Made in Italy”</li>
<li>Innovazione Commerciale.<span id="more-916"></span></li>
</ul>
<p>Nelle ambito delle spese ammissibili, sono ammesse anche le spese di consulenza per la predisposizione del business plan, nel limite massimo di € 10.000,00. Tali spese beneficeranno di un contributo pari al 75% della spesa rendicontata, innalzato al 100% qualora il prestatore dei servizi di consulenza sia in possesso di una certificazione nazionale o europea.</p>
<p>Sono ammissibili investimenti realizzati in unità locali ubicate nel territorio della Regione.</p>
<p>L&#8217;agevolazione verrà concessa secondo una duplice modalità:<br />
a) nel rispetto di quanto previsto nel Reg. CE 800/08, nella forma di contributo in conto capitale, per le aziende che iniziano le attività relative alla realizzazione del progetto, successivamente alla data di presentazione della domanda, tenendo conto dei seguenti criteri:</p>
<ul>
<li>per le sole spese per servizi di consulenza e per altri servizi l&#8217;agevolazione è determinata nella misura del 30% di tali spese</li>
<li>per le spese per investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, l&#8217;agevolazione è determinata, nella misura percentuale di dette spese, come segue: 20% per le micro e piccole imprese; 10% per le medie (dette percentuali sono rispettivamente del 30 e del 20% nel caso in cui le imprese operano nelle zone ammesse in deroga di cui all&#8217; art. 87.3.c della “Carta di Aiuti a finalità regionale”)</li>
</ul>
<p>b) nel rispetto di quanto previsto dal  Reg. CE n. 1998/06, in materia “de minimis”, solo ed esclusivamente per le aziende che hanno avviato gli investimenti relativi alla realizzazione del progetto in data antecedente la presentazione della domanda di contributo, ma comunque successiva al 01/01/10, secondo le medesime percentuali sopra riportate e nel limite massimo di € 200.000,00 negli ultimi tre esercizi.</p>
<p>Le aziende che presentano progetti che comprendono la realizzazione di due o più tipologie di intervento, possono chiedere il contributo in forma mista (de minimis e Reg. 800/08) qualora la realizzazione dei singoli interventi segua tempistiche differenti.<br />
Per le aziende che optano per il regime “de minimis” sono ammissibili all&#8217;intervento agevolativo i progetti di investimento attivati a partire dal 01/01/10.<br />
Per le aziende che optano per il regime  di cui al Reg. 800/08, sono ammissibili i progetti di innovazione con data di avvio successiva alla data di presentazione della domanda.<br />
Qualunque sia dimensione dell&#8217;impresa, il contributo sarà comunque calcolato su un ammontare massimo di spese ammissibili non superiore ad € 500.000,00 (€ 800.000,00 per le imprese che presentano progetti di innovazione di prodotto che comportino il rifacimento totale o parziale della linea produttiva e l&#8217;acquisto di nuovi macchinari e/o strumentazione).</p>
<p>La domanda di partecipazione dovrà obbligatoriamente essere presentata:<br />
a) in forma telematica utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile all&#8217;indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it.<br />
b) in forma cartacea mediante raccomandata A.R. entro e non oltre 5 giorni bancari dalla data di presentazione della domanda on line, indirizzata alla Giunta Regione Marche, P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi – Via Tiziano, 44 – 60125 – Ancona.</p>
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		<title>Toscana &#8211; Protocolli localizzativi per la realizzazione di programmi di sviluppo industriale</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/07/toscana-protocolli-localizzativi-programmi-di-sviluppo-industriale/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifattura]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Attività professionali scientifiche e tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Manifatturiero]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Con i Protocolli Localizzativi vengono  definite intese tra la  Regione e soggetti privati finalizzate a  favorire la crescita  sostenibile e la qualificazione del tessuto  produttivo regionale  mediante la realizzazione di programmi di sviluppo  industriale di  particolare rilevanza strategica, aventi contenuti  innovativi, di  dimensione significativa, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con i Protocolli Localizzativi vengono  definite intese tra la  Regione e soggetti privati finalizzate a  favorire la crescita  sostenibile e la qualificazione del tessuto  produttivo regionale  mediante la realizzazione di programmi di sviluppo  industriale di  particolare rilevanza strategica, aventi contenuti  innovativi, di  dimensione significativa, e in grado di produrre  occupazione  aggiuntiva. Scadenza: fino ad esaurimento fondi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Possono beneficiare degli aiuti le  imprese che operano in attività  dei settori industria e servizi di cui  alle seguenti sezioni delle  attività economiche ATECO 07<strong>:<br />
C </strong>- attività manifatturiere<br />
<strong>J </strong>- servizi di informazione e  comunicazione limitatamente  alle categorie 58, 59, 61 e 62 e alle  classi 63.11, 63.12 e 63.99<br />
<strong>M </strong>- attività professionali,  scientifiche e tecniche  limitatamente alle categorie 70.22, 71.11,  71.12, 71.20, 72.11, 72.19,  74.10 e sub categoria 74.90.2<span id="more-859"></span></p>
<p>La tipologia di beneficiari ammessi è  la seguente:</p>
<ul>
<li>Grandi  Imprese</li>
<li>PMI</li>
<li>Raggruppamenti  temporanei d’impresa</li>
<li>Associazioni temporanee costituite da imprese industriali ed   organismi di ricerca</li>
<li>Consorzi o società consortili</li>
<li>Costituzione di piccole imprese in aree ex 87.3.c,  come previsto  dall’articolo 14 Reg. CE n. 800/08.</li>
<li>Comuni, Province, Enti pubblici<img title="Continua..." src="http://www.aiutidistato.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></li>
</ul>
<p>Le azioni ammissibili alle  agevolazioni sono progetti di  investimento in materia di:</p>
<ul>
<li>attività  di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e  innovazione dei  processi e dell’organizzazione nei servizi</li>
<li>investimenti materiali e immateriali</li>
<li>aiuti per la tutela ambientale, come previsto dalla disciplina   comunitaria</li>
<li>spese per la costituzione di piccole imprese in aree ex 87.3.c  del  Trattato</li>
</ul>
<p>Gli assi tecnologici considerati  prioritari ai fini della  valutazione del programma d’investimento sono:</p>
<ul>
<li>ICT</li>
<li>applicazioni  micrometriche e nanometriche</li>
<li>nuovi  materiali</li>
<li>sistemi  optoelettronici</li>
<li>meccanica  avanzata e robotica</li>
<li>sistemi  di navigazione ed infomobilità</li>
<li>trasmissioni dati, Servizi ed  Applicazioni Informatiche</li>
<li>scienze  della vita</li>
<li>chimica</li>
<li>meccatronica  e fotonica</li>
</ul>
<p>Le spese si considerano ammissibili  solo se effettivamente sostenute  successivamente alla presentazione  della manifestazione d’interesse.</p>
<p>Ciascun programma di investimento, non  dovrà essere inferiore a 5  milioni di euro e non superiore a 25 milioni  di euro.</p>
<p>Le risorse complessivamente  disponibili per le annualità 2009/10 e  ammontano a  euro 12.540.000,00.</p>
<p>Gli aiuti sono concessi nella forma di  aiuto non rimborsabile. I  progetti ammessi all’agevolazione  prevedono sempre un cofinanziamento  da parte delle imprese proponenti.  La quota regionale di  cofinanziamento varia in considerazione sia della  tipologia del  beneficiario, sia della natura dell’intervento nonché  degli  investimenti realizzati.</p>
<p>Le intensità di aiuto fanno  riferimento a quanto previsto dal Reg.  CE n. 800/08, nonché dal regime  di aiuti autorizzato dalla Commissione  europea il 27/5/08 &#8211; Aiuto di  Stato n. 753/07 – Italia Aiuti alla RSI  in Toscana.<br />
Al 16 Giugno 2010, risultano  fondi disponibili.</p>
<p>La manifestazione di interesse,  esclusivamente a mezzo raccomandata  A/R, deve pervenire all&#8217;indirizzo:  Regione Toscana Giunta regionale  Direzione Sviluppo Economico, Settore  Affari Generali, Via di Novoli,  26 CAP 50127 Firenze (FI).  <strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Sul plico dovrà essere riportata la  dicitura “Manifestazione di  interesse al Protocollo Localizzativo  di cui all’Avviso pubblico  approvato con Decreto  n°____del_____”.</p>
<p>RIFERIMENTO NORMATIVO</p>
<p>Dec. dir. n. 6351 del 3/12/09.  Secondo avviso pubblico per la  manifestazione di  interesse alla realizzazione di un programma di  investimenti mediante  sottoscrizione di protocollo localizzativo (PRSE  2007/10 &#8211; Asse 3). In  portale www.regione.toscana.it</p>
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		<item>
		<title>Lazio &#8211; Aiuti per la creazione e sviluppo di PMI</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/07/lazio-aiuti-per-la-creazione-e-sviluppo-di-pmi/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:07:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>

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		<description><![CDATA[La  legge regionale 29/96 al capo II, tende a sostenere la creazione e lo  sviluppo delle piccole e medie imprese, anche al fine di promuovere  settori di economia sociale.
 
Beneficiari sono le PMI,  definite secondo la disciplina comunitaria, aventi sede ed operanti nel  territorio regionale, costituite in forma societaria da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La  legge regionale 29/96 al capo II, tende a sostenere la creazione e lo  sviluppo delle piccole e medie imprese, anche al fine di promuovere  settori di economia sociale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Beneficiari sono le<strong> </strong>PMI,  definite secondo la disciplina comunitaria, aventi sede ed operanti nel  territorio regionale, costituite in forma societaria da non oltre un  anno dalla presentazione della domanda, da soggetti in maggioranza  residenti nella regione, ivi comprese le cooperative di produzione e  lavoro e quelle sociali finalizzate all&#8217;inserimento lavorativo di  soggetti svantaggiati di cui all&#8217;articolo 1, comma 1, della legge  8.11.1991, n. 381. <strong>Scadenza: sempre aperta.</strong></p>
<p>La  maggioranza dei soci deve essere composta da soggetti appartenenti a una  o più delle seguenti categorie:<br />
a) persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non abbiano compiuto trentasei anni e iscritti da almeno 6 mesi ai centri per l’impiego; donne non dipendenti non pensionati e senza partita IVA<br />
b) lavoratori iscritti nelle liste di mobilità o da queste decaduti per decorrenza dei termini;<br />
c) lavoratori sospesi perché eccedentari nell&#8217;ambito dell&#8217;impresa con diritto al trattamento straordinario di integrazione salariale;<br />
d) soggetti iscritti alle liste di collocamento della Regione Lazio da più di due anni;<br />
e) donne, in particolare nubili, separate o divorziate e con figli a carico;<br />
f) lavoratori svantaggiati secondo quanto indicato all&#8217;articolo 4 della legge 381/1991;<br />
g) altre categorie deboli sul mercato del lavoro eventualmente individuate con delibera della commissione regionale per l&#8217;impiego,<br />
g bis) persone in esecuzioni penale detenute o internate ovvero ammesse al lavoro esterno, compresi i familiari di primo grado, ex detenuti e gli immigrati.</p>
<p><span id="more-801"></span></p>
<p>Questi  soggetti devono prestare la propria attività lavorativa nell&#8217;ambito  dell&#8217;impresa ed essere detentori della maggioranza delle quote di  capitale ed essere soci amministratori dell’impresa.</p>
<p>Per  fruire delle agevolazioni previste dalla presente legge le cooperative  devono essere iscritte nel registro prefettizio di cui all&#8217;articolo 13  del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre  1947, n. 1577 e successive modificazioni, e devono contenere  espressamente nei propri statuti le clausole previste dall&#8217;articolo 26  del medesimo decreto legislativo. Le cooperative sociali devono  risultare, altresì, iscritte all&#8217;albo regionale.</p>
<p>Possono  essere ammesse a beneficiare delle agevolazioni anche le imprese  operanti da oltre un anno dalla data di presentazione della domanda  purché, in attuazione del progetto da esse predisposto, incrementino il  numero dei soci titolari associando i soggetti di cui sopra in numero  almeno pari a quello esistente alla predetta data, detratta una unità.</p>
<p>Sono  escluse dalle agevolazioni le ditte individuali, le società di fatto e  le società aventi un unico socio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  Piccole e Medie Imprese devono operare nei seguenti comparti:</p>
<ul>
<li>produzione di beni (artigianato, industria);</li>
<li>fornitura di servizi alle imprese;</li>
<li>fornitura di servizi nei settori cultura, informazione, ambiente e  turismo;</li>
<li>manutenzione di opere civili e industriali.</li>
</ul>
<p>Alcune  limitazioni sono previste nei settori: siderurgia, cantieristica  navale; industria carboniera; trasporti; industria tessile; fibre  sintetiche; industria automobilistica; industria alimentare e delle  bevande; industria del tabacco.</p>
<p>Sono  esclusi i servizi alle persone (commercio, turismo e formazione) e i  servizi socio-sanitari</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Sono  finanziabili</strong> i progetti relativi alla produzione  di beni oppure relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese  nonché quelli relativi ai servizi nei settori della cultura e  dell&#8217;informazione, dell&#8217;ambiente, del turismo, della manutenzione di  opere civili e industriali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sono  ammissibili esclusivamente i nuovi impianti</span>;  quindi non sono ammissibili i progetti di ampliamento, ammodernamento,  riconversione, ristrutturazione di iniziative preesistenti.</p>
<p>Sono  esclusi inoltre i progetti che prevedono investimenti superiori a cinque  miliardi di lire.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  spese ammissibili al contributo in conto capitale ed al mutuo agevolato  sono:</p>
<ol>
<li>spese  di impianto (studio di fattibilità, progetto esecutivo, spese di  formazione dei soci relative alla elaborazione del progetto d’impresa);</li>
<li>spese  per investimenti ed attrezzature (macchinari, impianti, attrezzature,  nuovi di fabbrica, costruzione e acquisto di fabbricati o acquisto e  ristrutturazione di fabbricati esistenti);</li>
</ol>
<p>Il  contributo in conto gestione può essere concesso per i primi tre anni di  attività per le seguenti spese effettivamente sostenute:</p>
<ol>
<li>spese  per materie prime, semilavorati e prodotti finiti;</li>
<li>spese  per formazione e qualificazione;</li>
<li>spese  per prestazione di servizi.</li>
</ol>
<p>Non  sono ammissibili le spese per il personale e i rimborsi ai soci.</p>
<p>Al  fine della concessione delle agevolazioni sono considerati titoli di  preferenza le seguenti caratteristiche dei progetti:</p>
<p>a) resa occupazionale in rapporto al finanziamento  richiesto;</p>
<p>b) finalizzazione alla parità tra uomini e donne e  all&#8217;inserimento lavorativo delle categorie deboli sul mercato del lavoro  individuate con delibera della commissione regionale per l&#8217;impiego.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  agevolazioni sono concedibili con la forma del &#8220;de minimis&#8221; e quindi  l’importo complessivo dei contributi per ogni singola impresa non potrà  essere superiore a € 100.000. L’entità degli aiuti non può superare  l’80% dell’investimento complessivo lordo.</p>
<p>La  tipologia di contributo può essere scelta, a richiesta dell’impresa, tra  contributo in c/capitale, contributo in c/interessi e contributo in  c/gestione. Il mutuo non potrà essere superiore al 50% dell’investimento  ammesso e dovrà avere una durata non superiore a 5 anni.</p>
<p>La  concessione dei benefici non esclude la possibilità di ammissione ai  benefici di cui alla L.R. 24/86, modificata dalla L.R. 64/91 ovvero a  quelli di cui alla L.R. 53/83.</p>
<p>All’infuori  di tali casi il contributo non e’ cumulabile con altri contributi  pubblici.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La  domanda va presentata alla  Sviluppo Lazio e alla  Regione Lazio corredata di un business plan e della documentazione  amministrativa.</p>
<p>Sviluppo  Lazio provvede a predisporre, entro 30 giorni dal ricevimento delle  domande, una relazione contenente la valutazione economico-finanziaria  del progetto.</p>
<p>Le  domande di contributo possono essere presentate in qualsiasi momento  alla Agenzia Sviluppo Lazio – via Bellini, 22 00198 Roma (tel. 06845681)  sui moduli appositamente predisposti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>RIFERIMENTO  NORMATIVO</p>
<ul>
<li>L.R.  25 luglio 1996, n. 29 in Suppl. ordinario n. 2 al BUR Lazio n. 21 del  2-8-1996;</li>
<li>Determinazione  del direttore del dipartimento scuola, formazione e politiche per il  lavoro 5 ottobre 2000, n. 583 &#8211; POR Ob. 3 2000-2006;</li>
<li>Modalità  e istruzioni per l&#8217;istruttoria preventiva.</li>
<li>Art.  101 (commi 1-5) della finanziaria regionale per l&#8217;esercizio 2006 (L.R.  n. 4/06, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 5 al Burl n. 12 del  29/4/2006</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Marche &#8211; Sostegno alla creazione di nuove imprese artigiane e turistiche</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/marche-creazione-nuova-impresa-artigianato-turismo/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 09:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione Marche, in coerenza con le  finalità del Programma AR.CO. che destina risorse per il sostegno  dell’occupazione, intende sostenere la creazione di Microimprese e di  Piccole e Medie Imprese del comparto dell’artigianato e del commercio  (relativamente al turismo) e, in applicazione del Programma Operativo  Regionale &#8211; Obiettivo 2 – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Marche, in coerenza con le  finalità del Programma AR.CO. che destina risorse per il sostegno  dell’occupazione, intende sostenere la creazione di Microimprese e di  Piccole e Medie Imprese del comparto dell’artigianato e del commercio  (relativamente al turismo) e, in applicazione del Programma Operativo  Regionale &#8211; Obiettivo 2 – FSE 2007/13 e dell’art. 23 della L. r. n.  2/05, concede contributi per la realizzazione di nuove imprese. <strong>Scadenza prorogata al 15 luglio 2010</strong>.</p>
<p><strong>SOGGETTI INTERESSATI</strong></p>
<p>I soggetti che possono presentare  domanda di contributo devono avere un’età minima di 18 anni e  appartenere ad una delle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>disoccupati e inoccupati ai sensi del D. Lgs n. 297/2002</li>
<li>lavoratori in mobilità</li>
<li>lavoratori in CIGS.</li>
</ul>
<p>inoltre devono essere residenti o  domiciliati nei seguenti ambiti territoriali:</p>
<ul>
<li>Alta e  Media Vallesina (in particolare distretto della meccanica Fabriano &#8211;  Jesi)</li>
<li>Piceno  (Nuova Provincia di Ascoli Piceno)</li>
<li>Distretto  Calzaturiero (Fermano – Maceratese)</li>
<li>Nautica  da Diporto della Provincia di Pesaro e Urbino (Distretto di Fano)</li>
</ul>
<p>Per l’elenco dettagliato dei Comuni  fare riferimento all’art. 7 del bando.<span id="more-808"></span></p>
<p>I contributi concessi sono finalizzati  al sostegno della creazione di massimo 66 nove imprese (anche  individuali) che si costituiscono successivamente al 1° aprile 2010, con  sede legale e/o operativa nei Comuni indicati nell’art. 7 del bando in  allegato e dovranno ricadere fra le “Microimprese” e le “Piccole e Medie  Imprese”, così come definite dal Reg. CE 800/08.</p>
<p>Dette imprese devono rientrare nelle  seguenti tipologie di piccole e medie imprese:</p>
<ul>
<li>imprese che abbiano presentato domanda di iscrizione all’Albo  delle Imprese Artigiane (art. 5 Legge n. 443/85), la cui attività sia  riferita ai codici ATECO 2007 riportati nelle tabelle disponibili in  allegato alla presente scheda;</li>
<li>imprese del settore commercio (turismo) che abbiano presentato  domanda di iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA, la cui  attività sia riferita ai codici ATECO 2007 riportati in allegato alla  presente scheda.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il contributo è fissato in euro  7.500,00 (al lordo delle eventuali ritenute fiscali). L’importo  complessivo stanziato è di euro 495.000,00, equamente ripartite per  imprese dell’artigianato ed imprese del commercio (relativamente al  turismo).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le domande dovranno essere inserite &#8211;  via internet – sul sistema informatico della Regione Marche</p>
<p>(SIFORM), al seguente indirizzo:  http://siform.regione.marche.it.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le domande di finanziamento dovranno  essere spedite a mezzo del servizio postale esclusivamente tramite  Raccomandata A.R. entro il 15 Luglio 2010 al seguente indirizzo:</p>
<p>Regione Marche<br />
Servizio Istruzione, Formazione e  Lavoro<br />
P. F. Servizi per l’Impiego e Mercato  del Lavoro<br />
Via Tiziano, 44 – 60125 Ancona<br />
C.A. D.ssa Simona Pasqualini</p>
<p>Sulla busta dovrà essere indicata la  dicitura: “Contributi per il sostegno alla creazione di nuova impresa &#8211;  Anno 2010”.</p>
<p>Riferimenti normativi<strong>:</strong><br />
- Dec. dir. n. 56 del  21/05/10, in BUR n. 47 del 03/06/10 &#8211; POR FSE 2007/13 &#8211; Asse II &#8211; L. r.  2/05, art. 23 &#8211; Rettifica all’Avviso Pubblico per la concessione di  contributi per il sostegno alla creazione di nuova impresa di cui al  DDPF n. 31/SIM_06 del 23/03/10.<br />
-  Dec. dir. n. 31 del  23/03/10 in BUR n. 30 del 01/04/10 – POR FSE 2007/13 &#8211; Asse II &#8211; L. r.  2/05, art. 23 &#8211; Avviso Pubblico per la concessione di contributi per il  sostegno alla creazione di nuova impresa.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Toscana &#8211; Aiuti a favore di imprese a sostegno dell’occupazione</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/05/toscana-aiuti-a-favore-di-imprese-a-sostegno-dell%e2%80%99occupazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 15:41:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il bando (D.D. n. 1571 del 1° aprile 2010, pubblicato sul BURT n. 16 del  21/04/2010) mette a disposizione incentivi per favorire assunzioni a tempo indeterminato e/o a  tempo determinato delle seguenti categorie di lavoratori:

donne disoccupate/inoccupate;
giovani laureati;
lavoratori con contratti di lavoro a tempo determinato  (trasformazione in contratti a tempo indeterminato);
lavoratori iscritti nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://web.rete.toscana.it/burt/?LO=01000000d9c8b7a6030000001a0000009605000064575340000000000100481000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;MItypeObj=application/pdf" target="_blank">bando</a> (D.D. n. 1571 del 1° aprile 2010, pubblicato sul BURT n. 16 del  21/04/2010) mette a disposizione <strong>incentivi</strong> per favorire assunzioni <strong>a tempo indeterminato e/o a  tempo determinato</strong> delle seguenti categorie di lavoratori:</p>
<ul>
<li>donne disoccupate/inoccupate;</li>
<li>giovani laureati;</li>
<li>lavoratori con contratti di lavoro a tempo determinato  (trasformazione in contratti a tempo indeterminato);</li>
<li>lavoratori iscritti nelle liste di mobilità;</li>
<li>soggetti cui manchino non più di cinque anni di contribuzione per  la maturazione della pensione, per contratti a tempo indeterminato;</li>
<li>soggetti cui manchino non più di tre anni di contribuzione per la  maturazione della pensione, per contratti a tempo determinato.</li>
</ul>
<p>Possono beneficiare dei contributi le imprese individuali, le  società di persone, le società di capitali, le società cooperative, le  ONLUS, le associazioni e i loro consorzi, le piccole e medie imprese.</p>
<p>Le assunzioni oggetto di contributo sono quelle realizzate a partire  dal <strong>1° gennaio 2010</strong>.</p>
<p>Il contributo è differenziato in ragione della tipologia di  assunzione e va da un minimo di <strong>1.000 euro</strong> ad un massimo di <strong>6.000 euro</strong> per ogni  assunzione.</p>
<p>Le domande devono essere presentate entro il <strong>30/11/2010</strong> mediante invio con raccomandata A.R. (<strong>non farà  fede il timbro postale</strong>) alla<br />
Regione Toscana, Settore Lavoro, Via Pico della Mirandola 24 &#8211; 50132  Firenze.<br />
Sul plico dovrà essere sempre riportata la seguente dicitura:<br />
“AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AIUTI A FAVORE DI IMPRESE A  SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE”.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Umbria &#8211; Agevolazioni per la costituzione di Poli di innovazione</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/04/umbria-poli-di-innovazione/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/04/umbria-poli-di-innovazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 07:16:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biotecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Nanoelettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Nanotecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=627</guid>
		<description><![CDATA[Approvato il bando per la costituzione di Poli di innovazione, a valere sull&#8217;asse I del POR FESR 2007/2013 (Determinazione dirigenziale n. 2458 del 23 marzo &#8211; Supplemento n. 3 al B.U.R. n. 17 del 14/04/2010).
I Poli di innovazione sono raggruppamenti di imprese indipendenti, start-up innovatrici, piccole, medie e grandi imprese, nonché organismi di ricerca attivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Approvato il bando per la costituzione di <strong>Poli di innovazione</strong>, a valere sull&#8217;asse I del POR FESR 2007/2013 (Determinazione dirigenziale n. 2458 del 23 marzo &#8211; Supplemento n. 3 al B.U.R. n. 17 del 14/04/2010).</p>
<p>I Poli di innovazione sono raggruppamenti di imprese indipendenti, start-up innovatrici, piccole, medie e grandi imprese, nonché organismi di ricerca attivi in un particolare settore, e destinati a stimolare l&#8217;attività innovativa incoraggiando l&#8217;interazione intensiva, l&#8217;uso in comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuendo in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il Polo.<span id="more-627"></span></p>
<p>I Poli possono essere costituiti da un numero di imprese non inferiore a 8 e devono fare riferimento ad una delle seguenti piattaforme tecnologico applicative:</p>
<ol>
<li>efficienza energetica e fonti rinnovabili;</li>
<li>scienze della vita;</li>
<li>meccanica avanzata e meccatronica, con particolare riferimento, non esclusivo, alle tecnologie ed ai sistemi per la mobilità e l’aerospazio;</li>
<li>materiali speciali e micro e nano tecnologie.</li>
</ol>
<p>Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:</p>
<ul>
<li>investimenti per la creazione, l&#8217;ampliamento e l&#8217;animazione del Polo;</li>
<li>spese destinate al funzionamento per l&#8217;animazione del Polo.</li>
</ul>
<p>Per le spese di investimento l&#8217;intensità massima dell&#8217;aiuto è pari al 15% delle spese ammissibili, elevabile di 20 punti percentuali nel caso il Polo abbia dimensione di piccola impresa o di 10 punti percentuali nel caso di media impresa. In alternativa, è possibile optare per il regime &#8220;de minimis&#8221;.<br />
I contributi alle spese di funzionamento sono concessi fino al 50% dei costi ammissibili di ogni anno, per un massimo di tre anni.<br />
In ogni caso, il contributo massimo ammissibile per ciascun progetto non può essere superiore a 2 milioni di euro.<br />
Le domande devono essere presentate alla Regione Umbria a partire dal <strong>2 maggio ed entro il 15 luglio 2010</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Formazione dei lavoratori, aiuti ed opportunità disponibili</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/opportunita-formazione-dei-lavoratori/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=565</guid>
		<description><![CDATA[Opportunità disponibili in questo periodo per la formazione dei lavoratori.

Contattaci per maggiori informazioni sulle opportunità qui di seguito elencate.
Puoi richiedere anche un’Analisi Preliminare di Compatibilità per l’accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali  opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con  gli investimenti previsti. E’ un servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Opportunità disponibili in questo periodo per la <strong>formazione</strong> dei lavoratori.<br />
<strong><a href="../contatto/"><br />
Contattaci</a></strong> per maggiori informazioni sulle opportunità qui di seguito elencate.<br />
Puoi richiedere anche un’<strong>Analisi Preliminare di Compatibilità</strong> per l’accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali  opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con  gli investimenti previsti. <strong>E’ un servizio Mendelsohn gratuito.</strong> Preleva il <a href="../download/Richiesta_Analisi_Preliminare.pdf" target="_blank">Modulo di richiesta</a>.<span id="more-565"></span></p>
<p><strong>Regioni:</strong></p>
<ul>
<li>Emilia Romagna, bando Spinner 2013 per piani di riorganizzazione<br />
professionale all&#8217;interno d&#8217;imprese innovative (FSE 2007/2013 ASSE IV<br />
CAPITALE UMANO)<br />
30/04/2010</li>
<li>Calabria, formazione dei lavoratori (FSE 2007/2013- OB. A-B)<br />
30/06/2010</li>
<li>Campania, Programma integrato per favorire l’inserimento occupazionale<br />
(P.O.R. FSE 2007-2013 O.O. E3)<br />
30/07/2010</li>
<li>Marche &#8211; contributi a fondo perduto a sostegno delle “azioni collettive”<br />
nell’ambito della pesca (PO FEP 2007/13 ASSE 3 MISURA 3.1)<br />
31/07/2010</li>
<li>Molise, Azioni nel campo della formazione professionale e<br />
dell’informazione (psr 2007/2013 misura 111)<br />
30/05/2012</li>
<li>Emilia Romagna, Sostegno alla formazione e informazione per le imprese<br />
agricole e forestali (misure 111 e 114 del P.S.R. 2007-2013)<br />
31/12/2013</li>
<li>Lazio, sostegno alle PMI del Distretto Industriale Monti Ausoni, Tiburtina<br />
del Marmo e del Lapideo (L.R. 36/01)</li>
<li>Piemonte, qualificazione, certificazione e innovazione delle imprese e<br />
delle competenze artigiane (L.R. 1/2009, ART. 10)<br />
30/04/2010</li>
<li>Emilia Romagna, progetti di sviluppo innovativo, professionale e<br />
imprenditoriale nel settore audiovisivo e multimediale<br />
31/05/2010</li>
</ul>
<p><strong>Provincie:</strong></p>
<ul>
<li>Provincia di Trento, interventi di formazione continua per le aziende in<br />
periodo di crisi economica (LP 14/1980)<br />
25/06/2010</li>
<li>Prov. di Roma, formazione lavoratori occupati (POR LAZIO 2007-2013 -<br />
PET 2008-2010)<br />
29/12/2010</li>
<li>Provincia di Torino, formazione per lavoratori occupati a titolo di  azioni<br />
specifiche anno 2008/2009<br />
30/07/2010</li>
</ul>
<p><strong>Camere di commercio:</strong></p>
<ul>
<li>CCIAA Alessandria, contributi per la formazione continua del  personale<br />
delle imprese-anno 2009/2010<br />
30/06/2010</li>
<li>CCIAA  Prato, contributi alle imprese per iniziative formative a favore del<br />
proprio personale<br />
31/01/2011</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lazio &#8211; Finanziamenti alle PMI turistiche (Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo)</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/lazio-finanziamenti-alle-pmi-turistiche-fondo-rotativo-pmi-turismo/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/03/lazio-finanziamenti-alle-pmi-turistiche-fondo-rotativo-pmi-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 10:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imprese turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Campeggi]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggi Turistici]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso il Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo, le imprese potranno ottenere dalle BANCHE convenzionate un finanziamento sotto forma di mutuo della durata massima di 7 anni, che può coprire fino al 100% dell&#8217;investimento ammissibile (L.R. 27/06 Art. 67 &#8211; Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo).
Il finanziamento si compone di due quote di pari importo e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso il <strong>Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo</strong>, le imprese potranno ottenere dalle BANCHE convenzionate un finanziamento sotto forma di mutuo della durata massima di 7 anni, che può coprire fino al 100% dell&#8217;investimento ammissibile (L.R. 27/06 Art. 67 &#8211; Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo)<strong><span style="font-family: Times New Roman;">.</span></strong><span style="font-family: Times New Roman;"><strong></strong></span><br />
Il finanziamento si compone di due quote di pari importo e di pari durata: una quota a tasso agevolato (0,5% annuo) ed una &#8220;Quota Ordinaria&#8221; il cui tasso potrà essere fisso o variabile e sarà stabilito sulla base della durata del finanziamento e del rating del beneficiario.<br />
L&#8217;importo minimo finanziabile è pari a € 50.000,00 e l&#8217;importo massimo è pari a € 200.000,00<br />
Le agevolazioni relative alla “Quota Agevolata” sono calcolate in base alle intensità ed ai massimali stabiliti dal Reg. CE n. 1998/2006 (de minimis) espresse in ESL.<br />
Le banche convenzionate sono:<br />
- BCC di Roma<br />
- Banca Popolare di Roma<br />
- Unicredit Banca di Roma</p>
<p>L&#8217;ammontare complessivo delle risorse regionali ed ordinarie ammontano a € 10.800.000,00 (Disponibilità riserva 30,00%; totale con riserva 14.040.000,00 euro).<strong> Prenotazione dal 01/03/2010 e fino al 20 dicembre 2010 </strong>ovvero fino ad esaurimento delle risorse finanziarie stanziate.<span id="more-561"></span><br />
I beneficiari sono lei PMI Turistiche. Le strutture turistiche interessate sono:</p>
<p>- Strutture ricettive alberghiere</p>
<ul>
<li>alberghi;</li>
<li>residenze turistico alberghiere;</li>
<li>motels;</li>
</ul>
<p>- Struttura ricettive extralberghiere (ad esclusione dei bed &amp; breakfast)</p>
<ul>
<li>affittacamere;</li>
<li>ostelli;</li>
<li>case e appartamenti per vacanza gestiti in forma imprenditoriale;</li>
</ul>
<p>- Strutture ricettive all&#8217;aria aperta</p>
<ul>
<li>campeggi (ad esclusione delle aree attrezzate per la sosta temporanea)</li>
<li>villaggi turistici</li>
</ul>
<p>Sono ammissibili Piani di investimento per lo sviluppo della aziende turistiche basati su interventi di ampliamento, adeguamento, trasformazione, riqualificazione e ammodernamento delle strutture ricettive ovvero delle unità produttive delle stesse.</p>
<p>Il Fondo può essere impiegato per le seguenti spese:</p>
<ul>
<li>progettazione di massima ed esecutiva, direzione lavori, studio di fattibilità economico finanziaria, collaudi di legge, fino ad un massimo del 10% dell&#8217;investimento complessivo ammissibile;</li>
<li>opere murarie e impianti anche finalizzati al risparmio idrico ed energetico;</li>
<li>arredamenti e attrezzature, compresi quelli necessari all&#8217;attività amministrativa e quelli pertinenti alle strutture ricettive connesse al benessere fisico (SPA, Wellness, Campi da tennis, come definite dalle leggi vigenti in materia);</li>
<li>opere inerenti strutture complementari all&#8217;attività ricettive quali: parcheggi, aree verdi pertinenti le strutture ricettive.</li>
</ul>
<p>La presentazione delle domande avviene mediante le seguenti fasi:<br />
1. la prenotazione telematica (on-line);<br />
2. l&#8217;invio postale della domanda in formato cartaceo (con allegati);</p>
<p>La prenotazione telematica consiste nell&#8217;ottenimento di un numero identificativo, mediante compilazione dell&#8217;apposito modulo on-line sul sito internet di Sviluppo Lazio S.p.A. http://www.incentivi.lazio.it/</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lazio &#8211; Dalle banche programma da 165 mln a sostegno Pmi</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:44:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Banca Impresa Lazio dà avvio ad un nuovo programma di finanziamenti per 165 milioni a sostegno delle piccole e medie imprese della Regione. Ad aderire all&#8217;iniziativa dell&#8217;Istituto controllato da Sviluppo Lazio, Bnl (gruppo Bnp Paribas), Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Roma e Banca Popolare del Cassinate. Il target prefissato è quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Banca Impresa Lazio</strong> dà avvio ad un nuovo programma di finanziamenti per <strong>165 milioni</strong> a sostegno delle piccole e medie imprese della Regione. Ad aderire all&#8217;iniziativa dell&#8217;Istituto controllato da <strong>Sviluppo Lazio</strong>, <strong>Bnl</strong> (gruppo Bnp Paribas), <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong>, <strong>Banca Popolare di Roma</strong> e <strong>Banca Popolare del Cassinate</strong>. Il target prefissato è quello di concedere credito chirografario per un valore di 165 milioni entro la fine del 2010: il plafond di finanziamenti che ciascuna banca erogherà ammonta rispettivamente a 100 milioni per Bnl, a 50 milioni per Mps e a 15 milioni per Banca Popolare di Roma. Beneficiarie dell&#8217;intervento di agevolazione sono tutte le piccole e medie imprese con sede legale e operativa nel Lazio, senza alcuna limitazione di settore. Inoltre, la nuova operazione di garanzia si caratterizza per un ampliamento degli scopi per i quali il credito viene concesso: i finanziamenti assisti da garanzia di Banca Impresa Lazio potranno infatti essere finalizzati a sostenere nuovi investimenti produttivi, all&#8217;acquisto di beni materiali e immateriali, al consolidamento del debito a breve termine, al finanziamento del circolante e alla provvista di liquidità. Questa operazione di finanziamento vede per la prima volta schierata la Regione (rappresentata da BIL) insieme con i Confidi. L&#8217;avvio del nuovo programma si colloca in un quadro di intervento più ampio, che nel corso dei prossimi mesi prevede un ampliamento del novero di banche e Confidi coinvolti: l&#8217;obiettivo è quello di realizzare un canale privilegiato di finanziamento per le imprese, nell&#8217;intento di contrastare sensibilmente gli effetti della crisi e di preparare il tessuto produttivo del Lazio ad una nuova fase di espansione.</p>
<p><em>Fonte: Sole 24 Ore</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Toscana &#8211; Catalogo incentivi alle imprese industriali, artigiane, turistiche e commerciali</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/toscana-catalogo-incentivi-marzo-2010/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/03/toscana-catalogo-incentivi-marzo-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BENEFICIARI]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=492</guid>
		<description><![CDATA[Il Catalogo degli incentivi alle imprese industriali,  artigiane, turistiche e commerciali, sia grandi sia piccole medie, alle  cooperative e ad altri soggetti, giunge alla sua sesta  edizione aggiornata al 31 dicembre 2009 e contiene il prospetto  degli incentivi per i quali è possibile presentare domanda nell’arco del  trimestre 01 gennaio-31 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Catalogo degli incentivi alle imprese </strong>industriali,  artigiane, turistiche e commerciali, sia grandi sia piccole medie, alle  cooperative e ad altri soggetti, giunge alla sua <a title="Catalogo incentivi alle imprese VI edizione 31 dicembre 2009" href="http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/2010/01/12/281b8aba69e5e04f1b1f919e4aeffcac_catalogoviedizionedef.pdf" target="_blank">sesta  edizione aggiornata al 31 dicembre 2009</a> e contiene il prospetto  degli incentivi per i quali è possibile presentare domanda nell’arco del  trimestre <strong>01 gennaio-31 marzo 2010</strong>.</p>
<p>E&#8217; un agile strumento informativo per individuare i finanziamenti  sui  fondi del <a href="http://www.regione.toscana.it/creo/" target="_blank">PORCReO  2007-13</a>,  del <a title="Piano regionale di sviluppo  economico 2007 2010" href="http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/1239020338505_prse_20072010.pdf" target="_blank">Piano  regionale di sviluppo economico 2007-2010</a> (<a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/economia_finanza/credito/visualizza_asset.html_97636664.html">comunicato   stampa</a> del 14 marzo 2007), del <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/2009/07/14/e45261e66be1d06f8465d2f346cb6737_parfas.pdf" target="_blank">PAR   FAS 2007-2013</a>, realizzato dalla direzione generale &#8220;Sviluppo   economico&#8221; della Regione Toscana, a cura del settore “Affari generali&#8221;,   finalizzato a facilitare l&#8217;<strong>accesso ai fondi comunitari</strong>,   <strong>statali </strong>e <strong>regionali</strong> e incentivarne   così l&#8217;utilizzo.<span id="more-492"></span></p>
<p><strong>Modalità di richiesta del catalogo</strong>:   per fare fronte all&#8217;accresciuto numero di richieste del catalogo via  posta elettronica, si è resa necessaria l&#8217;attivazione di una lista di  distribuzione all&#8217;indirizzo <a href="http://www.liste.regione.toscana.it/mailman/listinfo/catalogo.incentivi" target="_blank">www.liste.regione.toscana.it/mailman/listinfo/catalogo.incentivi</a> alla quale iscriversi seguendo le istruzioni indicate.</p>
<p>Il  catalogo è organizzato per schede e ha <strong>due indici</strong>:<br />
-  il primo basato sulle <strong>forme di finanziamento</strong> (contributi a fondo perduto, prestiti a tasso zero, prestiti a tasso  agevolato, concessioni di garanzie)<br />
- il secondo sui <strong>soggetti  destinatari</strong> (imprese artigiane, imprese cooperative, Pmi,  grandi imprese, altri soggetti).<br />
Le voci contenute in ogni singola  scheda specificano:<br />
- il piano o programma di riferimento e i  soggetti beneficiari<br />
- le attività finanziate e i costi ammissibili<br />
- le forme di finanziamento e il massimo contributo erogabile<br />
- le  procedure di erogazione,<br />
- lo stato di attuazione del procedimento<br />
- la scadenza per la presentazione delle domande e le zone di  intervento.<br />
Vengono infine fornite informazioni sui responsabili e i  referenti del procedimento a cui ci si può rivolgere per saperne di  più.</p>
<p><em>Fonte: Regione Toscana</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Marche &#8211; Bando PIF, progetti integrati per le macrofiliere agroalimentari di qualità</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/marche-bando-pif-progetti-integrati-per-le-macrofiliere-agroalimentari-di-qualita/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 14:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;obiettivo di questo bando è quello di stimolare la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità e trasferire al settore primario una maggiore quota di valore aggiunto per le produzioni agroalimentari, anche tramite la riduzione dei costi organizzativi e di transazione (REG. CE 1968/05 PSR 2007/13). Beneficiari sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati. Scadenza: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;obiettivo di questo bando è quello di stimolare la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità e trasferire al settore primario una maggiore quota di valore aggiunto per le produzioni agroalimentari, anche tramite la riduzione dei costi organizzativi e di transazione (REG. CE 1968/05 PSR 2007/13). Beneficiari sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati. Scadenza: <strong>16 Aprile 2010</strong>.</p>
<p>Le macrofiliere di qualità finanziate, sono filiere a valenza regionale che coinvolgono una produzione settoriale significativa rispetto alla produzione regionale.  Il contributo viene concesso per la costituzione di filiere che riguardano prodotti di qualità ai sensi del art. 22 del Reg. CE 1974/06 nei seguenti settori:</p>
<ul>
<li>Cerealicolo;</li>
<li>Carne suina;</li>
<li>Carne bovina,</li>
<li>Latte bovino;</li>
<li>Produzioni biologiche.</li>
</ul>
<p><span id="more-482"></span>Il contributo viene concesso a valere sulle seguenti misure, distinte in misure aziendali e misure di sistema:</p>
<p>Misure aziendali</p>
<ul>
<li>Misura 1.1.1 sottomisura a) – attività formative per gli imprenditori agricoli;</li>
<li>Misura 1.2.1 azione 1) – Investimenti strutturali nelle aziende agricole strettamente finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di filiera;</li>
<li>Misura 1.2.3 sottomisura a) – Investimenti strutturali per l&#8217;accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli strettamente finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di filiera;</li>
<li>Misura 1.3.2 azione 1) – Sostegno agli agricoltori per la partecipazione a sistemi di qualità alimentare;</li>
<li>Misura 3.1.1 azione b) – Diversificazione dell&#8217;attività delle aziende agricole ed avvio di nuove attività.</li>
</ul>
<p>Misure di sistema</p>
<ul>
<li>Misura 1.1.1 sottomisura b) azione c) – azioni informative rivolte agli imprenditori agricoli ed ai tecnici operatori dei settori produttivi in cui interviene la macrofiliera;</li>
<li>Misura 1.2.4 azione a) – Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie;</li>
<li>Misura 1.3.3 azione 1) – Sostegno alle attività di promozione ed informazione riguardanti i prodotti di qualità.</li>
</ul>
<p>Gli aiuti vengono concessi per incentivare le seguenti produzioni di qualità:</p>
<ul>
<li>agricoltura biologica;</li>
<li>produzioni STG;</li>
<li>produzioni DOP e IGP;</li>
<li>produzioni con marchio collettivo.</li>
</ul>
<p>Il contributo viene erogato a valere sulle singole misure attivate nell&#8217;ambito del progetto integrato di filiera con le modalità riportate negli “adempimenti specifici di ogni misura”.</p>
<p>E&#8217; stabilito un contributo massimo per ciascun progetto di filiera: 3,0 milioni di euro per la macrofiliera dei cereali e della carne suina; 3,5 milioni di euro per la macrofiliera della carne bovina e del latte bovino; 6,5 milioni di euro per la macrofiliera dei prodotti biologici.</p>
<p>Sono fissati inoltre dei massimali finanziari, di spesa e tassi d&#8217;aiuto per ciascuna misura per le diverse filiere.</p>
<p>La dotazione finanziaria è di € 17.500.000,00 suddivisi per ogni misura attivata.</p>
<p>Le domande devono essere presentate informaticamente all&#8217;Autorità di Gestione del PSR Marche 200/13, tramite il Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR):<a href="http://siar.regione.marche.it" target="_blank"></p>
<p>http://siar.regione.marche.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Toscana &#8211; Banca dati delle iniziative a sostegno del credito</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/toscana-banca-dati-delle-iniziative-a-sostegno-del-credito/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 12:09:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Banche dati]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Molto apprezzabile e funzionale è la Banca dati delle iniziative a sostegno del credito creata in Toscana per le imprese e le famiglie.
Realizzata in collaborazione tra Prefettura di Firenze e Regione Toscana, la banca dati raccoglie tutte le forme di intervento ad oggi messe in atto sul territorio toscano da Comuni, Comunità Montane, Province, Regione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto apprezzabile e funzionale è la <strong>Banca dati delle iniziative a sostegno del credito</strong> creata in Toscana per le imprese e le famiglie.</p>
<p>Realizzata in collaborazione tra Prefettura di Firenze e Regione Toscana, la banca dati raccoglie tutte le forme di intervento ad oggi messe in atto sul territorio toscano da Comuni, Comunità Montane, Province, Regione, Prefetture, Camere di Commercio, Associazioni di Categoria economiche, sociali ed Enti comunque rappresentati in seno all&#8217;Osservatorio.<br />
Scopo dell&#8217;iniziativa è quello di poter fornire a <strong>imprese</strong> e <strong>cittadini</strong> informazioni complete, di facile consultazione ed utili ad orientarsi opportunamente tra i vari strumenti creditizi disponibili.<br />
La ricerca è possibile sia per parametri (ambito territoriale, tipologie di beneficiari, interventi e finalità) sia per parole chiave.</p>
<p>Si tratta di un vero e proprio <strong>motore di ricerca</strong> che consente di individuare facilmente i Comuni in cui, ad esempio, vengono concessi contributi in conto interessi per i piccoli prestiti, garanzie per le imprese femminili, prestito d’onore, l’anticipo della cassa integrazione o lo smobilizzo di crediti verso la pubblica amministrazione &#8211; fenomeno che riguarda sempre più imprese per via dei ritardi nei pagamenti da parte della PA &#8211; e molte altre opportunità che si possono cogliere in ambito creditizio grazie ai fondi disponibili per incentivare l&#8217;innovazione e affrontare i danni provocati dall&#8217;alluvione e dal fenomeno dell&#8217;usura.<br />
<a href="http://www.prefettura.fi.it/osservacre/osservacre_ricerca.php" target="_blank"><strong><br />
Consulta la banca dati delle iniziative a sostegno del credito</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Azioni promozionali all&#8217;estero, aiuti ed opportunità disponibili</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/azioni-promozionali-estero/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio estero]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Export]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La contrazione dei consumi interni e, quindi, del mercato italiano, induce molte imprese a ricercare all&#8217;estero nuovi spazi. Al momento esistono numerose opportunità, incentivi ed aiuti, sia livello nazione che regionale e provinciale per promuovere azioni di internazionalizzazione, sostegno all&#8217;export, missioni all&#8217;estero, partecipazione a fiere, ecc.
Riportiamo qui di seguito un elenco con le relative scadenze.
Nazionale:

Credito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La contrazione dei consumi interni e, quindi, del mercato italiano, induce molte imprese a ricercare all&#8217;estero nuovi spazi. Al momento esistono numerose opportunità, incentivi ed aiuti, sia livello nazione che regionale e provinciale per promuovere azioni di internazionalizzazione, sostegno all&#8217;export, missioni all&#8217;estero, partecipazione a fiere, ecc.</p>
<p>Riportiamo qui di seguito un elenco con le relative scadenze.<span id="more-451"></span></p>
<p><strong>Nazionale:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.aiutidistato.it/2010/03/credito-imposta-promozione-agroalimentare-estero/">Credito d’imposta per la promozione del sistema agroalimentare italiano all’estero</a></li>
</ul>
<p><strong>Regioni e Province:</strong></p>
<ul>
<li> Lombardia/Unioncamere Lombardia, Voucher multiservizi per il sostegno dell&#8217;internazionalizzazione delle PMI lombarde &#8211; 01/10/2010</li>
<li> Lombardia/Unioncamere Lombardia, voucher per la partecipazione a missioni economiche &#8211; 15/10/2010</li>
<li> Toscana &#8211; Sostegno ai processi di Internazionalizzazione delle Pmi Toscane (FAS 2007/13 LINEA 1.3.2) &#8211; 15/03/2010</li>
<li> Liguria &#8211; Interventi a favore dell’internazionalizzazione delle imprese liguri (L.R.28/2007 ART.9) &#8211; 15/03/2010</li>
<li> Alessandria &#8211; Partecipazione a manifestazioni fieristiche per imprese del settore orafo &#8211; 30/07/2010</li>
</ul>
<p><strong>Camere di Commercio:</strong></p>
<ul>
<li> CCIAA Alessandria &#8211; contributi in conto spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche estere ANNO 2009/2010 &#8211; 30/06/2010</li>
<li> CCIAA Bergamo – Sostegno a missioni all&#8217;estero &#8211; 24/09/2010</li>
<li> CCIAA Grosseto &#8211; contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche all’estero o di rilevanza internazionale &#8211; 31/12/2010</li>
<li> CCIAA Prato, contributi ad aggregazioni di imprese per la realizzazione di iniziative di promozione sui mercati esteri &#8211; 31/03/2011</li>
<li> CCIAA Prato, contributi per la partecipazione di imprese singole a mostre e fiere in Italia e all’estero &#8211; 31/03/2011</li>
<li> CCIAA Siena, sostegno a favore dell’export anno 2010 &#8211; 30/04/2010</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://www.aiutidistato.it/contatto/">Contattaci</a></strong> per maggiori informazioni sulle opportunità sopra elencate.<br />
Puoi richiedere anche un&#8217;<strong>Analisi Preliminare di Compatibilità</strong> per l&#8217;accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con gli investimenti previsti. <strong>E&#8217; un servizio Mendelsohn gratuito.</strong> Preleva il <a href="http://www.aiutidistato.it/download/Richiesta_Analisi_Preliminare.pdf" target="_blank">Modulo di richiesta</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lazio &#8211; Knowledge management e processi di innovazione</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/02/lazio-knowledge-management-processi-di-innovazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 09:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[REGIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Knowledge Management]]></category>

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		<description><![CDATA[LAZIO &#8211; Progetto Knowledge Management e processi di innovazione produttiva &#8211; Sostegno al settore dell&#8217;innovazione.
E&#8217; stato pubblicato il bando con il quale la Regione concede agevolazioni a favore dei soggetti appartenenti al sistema/filiera produttiva del settore “Innovazione”, e per il quale sono stanziati 4.000.000 euro.
L&#8217;iniziativa si colloca nell&#8217;ambito della DGR n. 611/2008 (e successive modifiche), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LAZIO &#8211; Progetto Knowledge Management e processi di innovazione produttiva &#8211; Sostegno al settore dell&#8217;innovazione.<br />
E&#8217; stato pubblicato il bando con il quale la Regione concede agevolazioni a favore dei soggetti appartenenti al sistema/filiera produttiva del settore “Innovazione”, e per il quale sono stanziati <strong>4.000.000 euro</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si colloca nell&#8217;ambito della DGR n. 611/2008 (e successive modifiche), e in particolare del Progetto complesso denominato “Knowledge management e processi di innovazione produttiva”, e promuove i processi di creazione e di applicazione della conoscenza sviluppatasi nell&#8217;ambito del sistema produttivo locale all&#8217;interno dei mercati di riferimento (nuovi o consolidati), e i progetti volti a individuare strumenti e tecnologie &#8216;pulite&#8217;, compresa la realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.</p>
<p>Operativamente, i progetti finanziabili , devono essere articolati sulla base di due tipologie di intervento:  <strong>Accesso integrato</strong> e <strong>Sostenibilità ambientale</strong>.<span id="more-31"></span><br />
Nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento relativo al Accesso integrato, il bando sostiene i progetti volti ad accelerare i processi di applicazione delle conoscenze (Knowledge management) sviluppatasi nell&#8217;ambito del sistema produttivo locale all&#8217;interno dei mercati di riferimento (nuovi e/o consolidati) integrandosi con le agevolazioni previste dal P.O.R. 2007/2013.<br />
In tale ambito, sono sostenuti processi di riorganizzazione produttiva, organizzativa ed il loro potenziamento tecnologico in funzione delle esigenze delle singole realtà produttive e delle rispettive filiere.</p>
<p>A valere sull&#8217;intervento Sostenibilità ambientale, sono promossi progetti che individuano strumenti e metodi innovativi per ridurre l&#8217;impatto ambientale e favorire lo sviluppo e l&#8217;applicazione di tecnologie pulite, comprese la realizzazione da parte delle PMI ammesse di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.</p>
<p>In generale, gli investimenti ammessi a comporre i due interventi comprendono interventi in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico; acquisizione di servizi specialistici e di consulenza sia per l&#8217;introduzione di nuovi prodotti e/o processi produttivi, di innovazione organizzativa, sia per la realizzazione di attività relativi a progetti di internazionalizzazione; acquisizione di servizi avanzati per la realizzazione di aggregazioni e/o reti di collaborazione fra più imprese.</p>
<p>Inoltre nell&#8217;ambito della Sostenibilità ambientale saranno ammessi investimenti per la  realizzazione di impianti innovativi dal punto di vista energetico ed ambientale, compresa la progettazione e attuazione di soluzioni integrate per l&#8217;efficienza energetica, la cogenerazione e la gestione energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<p>Gli importi degli investimenti devono essere pari o superiori a  € 50.000,00 nel caso di imprese singole e pari o superiori a € 100.000,00 nel caso di imprese aggregate.</p>
<p>I Settori ammessi coinvolgono:<br />
- le imprese operanti nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi; Fabbricazione di mobili per uso medico, apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico-chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria (incluse parti staccate e accessori);<br />
- le imprese operanti nella filiera connessa all&#8217;innovazione, individuate mediante il parametro del fatturato, attivo o passivo, che si richiede sia composto per almeno il 25% da commesse relative a imprese operanti nei 23 settori di attività, incluse le attività di servizi alla produzione elencati nell&#8217;All. 2 dell&#8217;Avviso.</p>
<p>La domanda prevede una prenotazione telematica e il successivo invio entro il <strong>23 marzo 2010</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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