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	<title>AiutidiStato.it &#187; Lazio</title>
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	<description>Mappa delle Opportunità su Finanziamenti e Aiuti di Stato</description>
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		<title>Lazio &#8211; Aiuti per la creazione e sviluppo di PMI</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:07:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[La  legge regionale 29/96 al capo II, tende a sostenere la creazione e lo  sviluppo delle piccole e medie imprese, anche al fine di promuovere  settori di economia sociale.
 
Beneficiari sono le PMI,  definite secondo la disciplina comunitaria, aventi sede ed operanti nel  territorio regionale, costituite in forma societaria da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La  legge regionale 29/96 al capo II, tende a sostenere la creazione e lo  sviluppo delle piccole e medie imprese, anche al fine di promuovere  settori di economia sociale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Beneficiari sono le<strong> </strong>PMI,  definite secondo la disciplina comunitaria, aventi sede ed operanti nel  territorio regionale, costituite in forma societaria da non oltre un  anno dalla presentazione della domanda, da soggetti in maggioranza  residenti nella regione, ivi comprese le cooperative di produzione e  lavoro e quelle sociali finalizzate all&#8217;inserimento lavorativo di  soggetti svantaggiati di cui all&#8217;articolo 1, comma 1, della legge  8.11.1991, n. 381. <strong>Scadenza: sempre aperta.</strong></p>
<p>La  maggioranza dei soci deve essere composta da soggetti appartenenti a una  o più delle seguenti categorie:<br />
a) persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non abbiano compiuto trentasei anni e iscritti da almeno 6 mesi ai centri per l’impiego; donne non dipendenti non pensionati e senza partita IVA<br />
b) lavoratori iscritti nelle liste di mobilità o da queste decaduti per decorrenza dei termini;<br />
c) lavoratori sospesi perché eccedentari nell&#8217;ambito dell&#8217;impresa con diritto al trattamento straordinario di integrazione salariale;<br />
d) soggetti iscritti alle liste di collocamento della Regione Lazio da più di due anni;<br />
e) donne, in particolare nubili, separate o divorziate e con figli a carico;<br />
f) lavoratori svantaggiati secondo quanto indicato all&#8217;articolo 4 della legge 381/1991;<br />
g) altre categorie deboli sul mercato del lavoro eventualmente individuate con delibera della commissione regionale per l&#8217;impiego,<br />
g bis) persone in esecuzioni penale detenute o internate ovvero ammesse al lavoro esterno, compresi i familiari di primo grado, ex detenuti e gli immigrati.</p>
<p><span id="more-801"></span></p>
<p>Questi  soggetti devono prestare la propria attività lavorativa nell&#8217;ambito  dell&#8217;impresa ed essere detentori della maggioranza delle quote di  capitale ed essere soci amministratori dell’impresa.</p>
<p>Per  fruire delle agevolazioni previste dalla presente legge le cooperative  devono essere iscritte nel registro prefettizio di cui all&#8217;articolo 13  del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre  1947, n. 1577 e successive modificazioni, e devono contenere  espressamente nei propri statuti le clausole previste dall&#8217;articolo 26  del medesimo decreto legislativo. Le cooperative sociali devono  risultare, altresì, iscritte all&#8217;albo regionale.</p>
<p>Possono  essere ammesse a beneficiare delle agevolazioni anche le imprese  operanti da oltre un anno dalla data di presentazione della domanda  purché, in attuazione del progetto da esse predisposto, incrementino il  numero dei soci titolari associando i soggetti di cui sopra in numero  almeno pari a quello esistente alla predetta data, detratta una unità.</p>
<p>Sono  escluse dalle agevolazioni le ditte individuali, le società di fatto e  le società aventi un unico socio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  Piccole e Medie Imprese devono operare nei seguenti comparti:</p>
<ul>
<li>produzione di beni (artigianato, industria);</li>
<li>fornitura di servizi alle imprese;</li>
<li>fornitura di servizi nei settori cultura, informazione, ambiente e  turismo;</li>
<li>manutenzione di opere civili e industriali.</li>
</ul>
<p>Alcune  limitazioni sono previste nei settori: siderurgia, cantieristica  navale; industria carboniera; trasporti; industria tessile; fibre  sintetiche; industria automobilistica; industria alimentare e delle  bevande; industria del tabacco.</p>
<p>Sono  esclusi i servizi alle persone (commercio, turismo e formazione) e i  servizi socio-sanitari</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Sono  finanziabili</strong> i progetti relativi alla produzione  di beni oppure relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese  nonché quelli relativi ai servizi nei settori della cultura e  dell&#8217;informazione, dell&#8217;ambiente, del turismo, della manutenzione di  opere civili e industriali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sono  ammissibili esclusivamente i nuovi impianti</span>;  quindi non sono ammissibili i progetti di ampliamento, ammodernamento,  riconversione, ristrutturazione di iniziative preesistenti.</p>
<p>Sono  esclusi inoltre i progetti che prevedono investimenti superiori a cinque  miliardi di lire.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  spese ammissibili al contributo in conto capitale ed al mutuo agevolato  sono:</p>
<ol>
<li>spese  di impianto (studio di fattibilità, progetto esecutivo, spese di  formazione dei soci relative alla elaborazione del progetto d’impresa);</li>
<li>spese  per investimenti ed attrezzature (macchinari, impianti, attrezzature,  nuovi di fabbrica, costruzione e acquisto di fabbricati o acquisto e  ristrutturazione di fabbricati esistenti);</li>
</ol>
<p>Il  contributo in conto gestione può essere concesso per i primi tre anni di  attività per le seguenti spese effettivamente sostenute:</p>
<ol>
<li>spese  per materie prime, semilavorati e prodotti finiti;</li>
<li>spese  per formazione e qualificazione;</li>
<li>spese  per prestazione di servizi.</li>
</ol>
<p>Non  sono ammissibili le spese per il personale e i rimborsi ai soci.</p>
<p>Al  fine della concessione delle agevolazioni sono considerati titoli di  preferenza le seguenti caratteristiche dei progetti:</p>
<p>a) resa occupazionale in rapporto al finanziamento  richiesto;</p>
<p>b) finalizzazione alla parità tra uomini e donne e  all&#8217;inserimento lavorativo delle categorie deboli sul mercato del lavoro  individuate con delibera della commissione regionale per l&#8217;impiego.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  agevolazioni sono concedibili con la forma del &#8220;de minimis&#8221; e quindi  l’importo complessivo dei contributi per ogni singola impresa non potrà  essere superiore a € 100.000. L’entità degli aiuti non può superare  l’80% dell’investimento complessivo lordo.</p>
<p>La  tipologia di contributo può essere scelta, a richiesta dell’impresa, tra  contributo in c/capitale, contributo in c/interessi e contributo in  c/gestione. Il mutuo non potrà essere superiore al 50% dell’investimento  ammesso e dovrà avere una durata non superiore a 5 anni.</p>
<p>La  concessione dei benefici non esclude la possibilità di ammissione ai  benefici di cui alla L.R. 24/86, modificata dalla L.R. 64/91 ovvero a  quelli di cui alla L.R. 53/83.</p>
<p>All’infuori  di tali casi il contributo non e’ cumulabile con altri contributi  pubblici.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La  domanda va presentata alla  Sviluppo Lazio e alla  Regione Lazio corredata di un business plan e della documentazione  amministrativa.</p>
<p>Sviluppo  Lazio provvede a predisporre, entro 30 giorni dal ricevimento delle  domande, una relazione contenente la valutazione economico-finanziaria  del progetto.</p>
<p>Le  domande di contributo possono essere presentate in qualsiasi momento  alla Agenzia Sviluppo Lazio – via Bellini, 22 00198 Roma (tel. 06845681)  sui moduli appositamente predisposti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>RIFERIMENTO  NORMATIVO</p>
<ul>
<li>L.R.  25 luglio 1996, n. 29 in Suppl. ordinario n. 2 al BUR Lazio n. 21 del  2-8-1996;</li>
<li>Determinazione  del direttore del dipartimento scuola, formazione e politiche per il  lavoro 5 ottobre 2000, n. 583 &#8211; POR Ob. 3 2000-2006;</li>
<li>Modalità  e istruzioni per l&#8217;istruttoria preventiva.</li>
<li>Art.  101 (commi 1-5) della finanziaria regionale per l&#8217;esercizio 2006 (L.R.  n. 4/06, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 5 al Burl n. 12 del  29/4/2006</li>
</ul>
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		<title>Formazione dei lavoratori, aiuti ed opportunità disponibili</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
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		<description><![CDATA[Opportunità disponibili in questo periodo per la formazione dei lavoratori.

Contattaci per maggiori informazioni sulle opportunità qui di seguito elencate.
Puoi richiedere anche un’Analisi Preliminare di Compatibilità per l’accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali  opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con  gli investimenti previsti. E’ un servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Opportunità disponibili in questo periodo per la <strong>formazione</strong> dei lavoratori.<br />
<strong><a href="../contatto/"><br />
Contattaci</a></strong> per maggiori informazioni sulle opportunità qui di seguito elencate.<br />
Puoi richiedere anche un’<strong>Analisi Preliminare di Compatibilità</strong> per l’accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali  opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con  gli investimenti previsti. <strong>E’ un servizio Mendelsohn gratuito.</strong> Preleva il <a href="../download/Richiesta_Analisi_Preliminare.pdf" target="_blank">Modulo di richiesta</a>.<span id="more-565"></span></p>
<p><strong>Regioni:</strong></p>
<ul>
<li>Emilia Romagna, bando Spinner 2013 per piani di riorganizzazione<br />
professionale all&#8217;interno d&#8217;imprese innovative (FSE 2007/2013 ASSE IV<br />
CAPITALE UMANO)<br />
30/04/2010</li>
<li>Calabria, formazione dei lavoratori (FSE 2007/2013- OB. A-B)<br />
30/06/2010</li>
<li>Campania, Programma integrato per favorire l’inserimento occupazionale<br />
(P.O.R. FSE 2007-2013 O.O. E3)<br />
30/07/2010</li>
<li>Marche &#8211; contributi a fondo perduto a sostegno delle “azioni collettive”<br />
nell’ambito della pesca (PO FEP 2007/13 ASSE 3 MISURA 3.1)<br />
31/07/2010</li>
<li>Molise, Azioni nel campo della formazione professionale e<br />
dell’informazione (psr 2007/2013 misura 111)<br />
30/05/2012</li>
<li>Emilia Romagna, Sostegno alla formazione e informazione per le imprese<br />
agricole e forestali (misure 111 e 114 del P.S.R. 2007-2013)<br />
31/12/2013</li>
<li>Lazio, sostegno alle PMI del Distretto Industriale Monti Ausoni, Tiburtina<br />
del Marmo e del Lapideo (L.R. 36/01)</li>
<li>Piemonte, qualificazione, certificazione e innovazione delle imprese e<br />
delle competenze artigiane (L.R. 1/2009, ART. 10)<br />
30/04/2010</li>
<li>Emilia Romagna, progetti di sviluppo innovativo, professionale e<br />
imprenditoriale nel settore audiovisivo e multimediale<br />
31/05/2010</li>
</ul>
<p><strong>Provincie:</strong></p>
<ul>
<li>Provincia di Trento, interventi di formazione continua per le aziende in<br />
periodo di crisi economica (LP 14/1980)<br />
25/06/2010</li>
<li>Prov. di Roma, formazione lavoratori occupati (POR LAZIO 2007-2013 -<br />
PET 2008-2010)<br />
29/12/2010</li>
<li>Provincia di Torino, formazione per lavoratori occupati a titolo di  azioni<br />
specifiche anno 2008/2009<br />
30/07/2010</li>
</ul>
<p><strong>Camere di commercio:</strong></p>
<ul>
<li>CCIAA Alessandria, contributi per la formazione continua del  personale<br />
delle imprese-anno 2009/2010<br />
30/06/2010</li>
<li>CCIAA  Prato, contributi alle imprese per iniziative formative a favore del<br />
proprio personale<br />
31/01/2011</li>
</ul>
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		<title>Lazio &#8211; Finanziamenti alle PMI turistiche (Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo)</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 10:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imprese turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Campeggi]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggi Turistici]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso il Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo, le imprese potranno ottenere dalle BANCHE convenzionate un finanziamento sotto forma di mutuo della durata massima di 7 anni, che può coprire fino al 100% dell&#8217;investimento ammissibile (L.R. 27/06 Art. 67 &#8211; Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo).
Il finanziamento si compone di due quote di pari importo e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso il <strong>Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo</strong>, le imprese potranno ottenere dalle BANCHE convenzionate un finanziamento sotto forma di mutuo della durata massima di 7 anni, che può coprire fino al 100% dell&#8217;investimento ammissibile (L.R. 27/06 Art. 67 &#8211; Fondo Rotativo PMI &#8211; Turismo)<strong><span style="font-family: Times New Roman;">.</span></strong><span style="font-family: Times New Roman;"><strong></strong></span><br />
Il finanziamento si compone di due quote di pari importo e di pari durata: una quota a tasso agevolato (0,5% annuo) ed una &#8220;Quota Ordinaria&#8221; il cui tasso potrà essere fisso o variabile e sarà stabilito sulla base della durata del finanziamento e del rating del beneficiario.<br />
L&#8217;importo minimo finanziabile è pari a € 50.000,00 e l&#8217;importo massimo è pari a € 200.000,00<br />
Le agevolazioni relative alla “Quota Agevolata” sono calcolate in base alle intensità ed ai massimali stabiliti dal Reg. CE n. 1998/2006 (de minimis) espresse in ESL.<br />
Le banche convenzionate sono:<br />
- BCC di Roma<br />
- Banca Popolare di Roma<br />
- Unicredit Banca di Roma</p>
<p>L&#8217;ammontare complessivo delle risorse regionali ed ordinarie ammontano a € 10.800.000,00 (Disponibilità riserva 30,00%; totale con riserva 14.040.000,00 euro).<strong> Prenotazione dal 01/03/2010 e fino al 20 dicembre 2010 </strong>ovvero fino ad esaurimento delle risorse finanziarie stanziate.<span id="more-561"></span><br />
I beneficiari sono lei PMI Turistiche. Le strutture turistiche interessate sono:</p>
<p>- Strutture ricettive alberghiere</p>
<ul>
<li>alberghi;</li>
<li>residenze turistico alberghiere;</li>
<li>motels;</li>
</ul>
<p>- Struttura ricettive extralberghiere (ad esclusione dei bed &amp; breakfast)</p>
<ul>
<li>affittacamere;</li>
<li>ostelli;</li>
<li>case e appartamenti per vacanza gestiti in forma imprenditoriale;</li>
</ul>
<p>- Strutture ricettive all&#8217;aria aperta</p>
<ul>
<li>campeggi (ad esclusione delle aree attrezzate per la sosta temporanea)</li>
<li>villaggi turistici</li>
</ul>
<p>Sono ammissibili Piani di investimento per lo sviluppo della aziende turistiche basati su interventi di ampliamento, adeguamento, trasformazione, riqualificazione e ammodernamento delle strutture ricettive ovvero delle unità produttive delle stesse.</p>
<p>Il Fondo può essere impiegato per le seguenti spese:</p>
<ul>
<li>progettazione di massima ed esecutiva, direzione lavori, studio di fattibilità economico finanziaria, collaudi di legge, fino ad un massimo del 10% dell&#8217;investimento complessivo ammissibile;</li>
<li>opere murarie e impianti anche finalizzati al risparmio idrico ed energetico;</li>
<li>arredamenti e attrezzature, compresi quelli necessari all&#8217;attività amministrativa e quelli pertinenti alle strutture ricettive connesse al benessere fisico (SPA, Wellness, Campi da tennis, come definite dalle leggi vigenti in materia);</li>
<li>opere inerenti strutture complementari all&#8217;attività ricettive quali: parcheggi, aree verdi pertinenti le strutture ricettive.</li>
</ul>
<p>La presentazione delle domande avviene mediante le seguenti fasi:<br />
1. la prenotazione telematica (on-line);<br />
2. l&#8217;invio postale della domanda in formato cartaceo (con allegati);</p>
<p>La prenotazione telematica consiste nell&#8217;ottenimento di un numero identificativo, mediante compilazione dell&#8217;apposito modulo on-line sul sito internet di Sviluppo Lazio S.p.A. http://www.incentivi.lazio.it/</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lazio &#8211; Dalle banche programma da 165 mln a sostegno Pmi</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:44:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Banca Impresa Lazio dà avvio ad un nuovo programma di finanziamenti per 165 milioni a sostegno delle piccole e medie imprese della Regione. Ad aderire all&#8217;iniziativa dell&#8217;Istituto controllato da Sviluppo Lazio, Bnl (gruppo Bnp Paribas), Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Roma e Banca Popolare del Cassinate. Il target prefissato è quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Banca Impresa Lazio</strong> dà avvio ad un nuovo programma di finanziamenti per <strong>165 milioni</strong> a sostegno delle piccole e medie imprese della Regione. Ad aderire all&#8217;iniziativa dell&#8217;Istituto controllato da <strong>Sviluppo Lazio</strong>, <strong>Bnl</strong> (gruppo Bnp Paribas), <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong>, <strong>Banca Popolare di Roma</strong> e <strong>Banca Popolare del Cassinate</strong>. Il target prefissato è quello di concedere credito chirografario per un valore di 165 milioni entro la fine del 2010: il plafond di finanziamenti che ciascuna banca erogherà ammonta rispettivamente a 100 milioni per Bnl, a 50 milioni per Mps e a 15 milioni per Banca Popolare di Roma. Beneficiarie dell&#8217;intervento di agevolazione sono tutte le piccole e medie imprese con sede legale e operativa nel Lazio, senza alcuna limitazione di settore. Inoltre, la nuova operazione di garanzia si caratterizza per un ampliamento degli scopi per i quali il credito viene concesso: i finanziamenti assisti da garanzia di Banca Impresa Lazio potranno infatti essere finalizzati a sostenere nuovi investimenti produttivi, all&#8217;acquisto di beni materiali e immateriali, al consolidamento del debito a breve termine, al finanziamento del circolante e alla provvista di liquidità. Questa operazione di finanziamento vede per la prima volta schierata la Regione (rappresentata da BIL) insieme con i Confidi. L&#8217;avvio del nuovo programma si colloca in un quadro di intervento più ampio, che nel corso dei prossimi mesi prevede un ampliamento del novero di banche e Confidi coinvolti: l&#8217;obiettivo è quello di realizzare un canale privilegiato di finanziamento per le imprese, nell&#8217;intento di contrastare sensibilmente gli effetti della crisi e di preparare il tessuto produttivo del Lazio ad una nuova fase di espansione.</p>
<p><em>Fonte: Sole 24 Ore</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Lazio &#8211; Knowledge management e processi di innovazione</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/02/lazio-knowledge-management-processi-di-innovazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 09:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[REGIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Knowledge Management]]></category>

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		<description><![CDATA[LAZIO &#8211; Progetto Knowledge Management e processi di innovazione produttiva &#8211; Sostegno al settore dell&#8217;innovazione.
E&#8217; stato pubblicato il bando con il quale la Regione concede agevolazioni a favore dei soggetti appartenenti al sistema/filiera produttiva del settore “Innovazione”, e per il quale sono stanziati 4.000.000 euro.
L&#8217;iniziativa si colloca nell&#8217;ambito della DGR n. 611/2008 (e successive modifiche), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LAZIO &#8211; Progetto Knowledge Management e processi di innovazione produttiva &#8211; Sostegno al settore dell&#8217;innovazione.<br />
E&#8217; stato pubblicato il bando con il quale la Regione concede agevolazioni a favore dei soggetti appartenenti al sistema/filiera produttiva del settore “Innovazione”, e per il quale sono stanziati <strong>4.000.000 euro</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si colloca nell&#8217;ambito della DGR n. 611/2008 (e successive modifiche), e in particolare del Progetto complesso denominato “Knowledge management e processi di innovazione produttiva”, e promuove i processi di creazione e di applicazione della conoscenza sviluppatasi nell&#8217;ambito del sistema produttivo locale all&#8217;interno dei mercati di riferimento (nuovi o consolidati), e i progetti volti a individuare strumenti e tecnologie &#8216;pulite&#8217;, compresa la realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.</p>
<p>Operativamente, i progetti finanziabili , devono essere articolati sulla base di due tipologie di intervento:  <strong>Accesso integrato</strong> e <strong>Sostenibilità ambientale</strong>.<span id="more-31"></span><br />
Nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento relativo al Accesso integrato, il bando sostiene i progetti volti ad accelerare i processi di applicazione delle conoscenze (Knowledge management) sviluppatasi nell&#8217;ambito del sistema produttivo locale all&#8217;interno dei mercati di riferimento (nuovi e/o consolidati) integrandosi con le agevolazioni previste dal P.O.R. 2007/2013.<br />
In tale ambito, sono sostenuti processi di riorganizzazione produttiva, organizzativa ed il loro potenziamento tecnologico in funzione delle esigenze delle singole realtà produttive e delle rispettive filiere.</p>
<p>A valere sull&#8217;intervento Sostenibilità ambientale, sono promossi progetti che individuano strumenti e metodi innovativi per ridurre l&#8217;impatto ambientale e favorire lo sviluppo e l&#8217;applicazione di tecnologie pulite, comprese la realizzazione da parte delle PMI ammesse di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.</p>
<p>In generale, gli investimenti ammessi a comporre i due interventi comprendono interventi in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico; acquisizione di servizi specialistici e di consulenza sia per l&#8217;introduzione di nuovi prodotti e/o processi produttivi, di innovazione organizzativa, sia per la realizzazione di attività relativi a progetti di internazionalizzazione; acquisizione di servizi avanzati per la realizzazione di aggregazioni e/o reti di collaborazione fra più imprese.</p>
<p>Inoltre nell&#8217;ambito della Sostenibilità ambientale saranno ammessi investimenti per la  realizzazione di impianti innovativi dal punto di vista energetico ed ambientale, compresa la progettazione e attuazione di soluzioni integrate per l&#8217;efficienza energetica, la cogenerazione e la gestione energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<p>Gli importi degli investimenti devono essere pari o superiori a  € 50.000,00 nel caso di imprese singole e pari o superiori a € 100.000,00 nel caso di imprese aggregate.</p>
<p>I Settori ammessi coinvolgono:<br />
- le imprese operanti nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi; Fabbricazione di mobili per uso medico, apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico-chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria (incluse parti staccate e accessori);<br />
- le imprese operanti nella filiera connessa all&#8217;innovazione, individuate mediante il parametro del fatturato, attivo o passivo, che si richiede sia composto per almeno il 25% da commesse relative a imprese operanti nei 23 settori di attività, incluse le attività di servizi alla produzione elencati nell&#8217;All. 2 dell&#8217;Avviso.</p>
<p>La domanda prevede una prenotazione telematica e il successivo invio entro il <strong>23 marzo 2010</strong>.</p>
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