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	<title>AiutidiStato.it &#187; Nord</title>
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	<description>Mappa delle Opportunità su Finanziamenti e Aiuti di Stato</description>
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		<title>Lombardia &#8211; Finanziamenti agevolati per nuove attività imprenditoriali</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Manifattura]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
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		<description><![CDATA[La Regione attraverso la L.R. 22/06,  favorisce ed incentiva l&#8217;avvio di nuove attività imprenditoriali, di  lavoro autonomo ed indipendente, attraverso l&#8217;erogazione di  finanziamenti a tasso agevolato per attività che hanno sede legale ed  operativa in Regione Lombardia. Scadenza:  Domande fino ad esaurimento risorse.
La gestione del Bando è affidata a  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione attraverso la L.R. 22/06,  favorisce ed incentiva l&#8217;avvio di nuove attività imprenditoriali, di  lavoro autonomo ed indipendente, attraverso l&#8217;erogazione di  finanziamenti a tasso agevolato per attività che hanno sede legale ed  operativa in Regione Lombardia. Scadenza:  <strong>Domande fino ad esaurimento risorse.</strong></p>
<p>La gestione del Bando è affidata a  Finlombarda Spa.</p>
<p>Il contributo è riservato ai soggetti  che alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei  seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>Nuove imprese costituite in forma di  società di persone e/o di capitale composte per i 2/3 da giovani in età  dai 18 ai 35 anni compiuti e/o da donne e/o soggetti svantaggiati di cui  art. 2 punti 18) e 19) del REG. CEE 800/2008.</li>
<li>Nuove ditte  individuali  e imprese familiari operanti esclusivamente nel settore manifatturiero  classificazione ATECO 2007 C e dei servizi alle persone:   classificazione ATECO 2007 L, M, N e S96</li>
<li>Nuovi STUDI ASSOCIATI e società  professionali operanti in settori tecnico-scentifici classificazione  ATECO 2007 M  71 e 71.2 (attività degli studi di  architettura e d&#8217;ingegneria; collaudi ed analisi tecniche)</li>
<li>Nuove imprese costituite a seguito di  spin-off universitari (costituiti da universitari o con la  partecipazione di università).</li>
<li>Nuove imprese allocate presso  Incubatori di impresa.</li>
<li>Nuove imprese operanti nel settore dei  servizi di cura per l’infanzia classificazione ATECO 2007 Q 88.91.</li>
</ul>
<p>Le nuove imprese costituite in forma  societaria potranno essere partecipate da persone giuridiche purché la  percentuale di partecipazione di queste non superi il 25% del capitale.<span id="more-805"></span></p>
<p>Le imprese ammesse devono avere la  Dimensione di PMI ed operare nei codice di attività Ateco 2007 :</p>
<p>C) Attività Manifatturiere; L)  Attività immobiliari; M) Attività professionali, scientifiche e  tecniche, M) 71 Attività degli Studi di Architettura e d’ingegneria;  collaudi ed analisi tecniche; M 71.2 &#8211; Attività degli studi d’ingegneria  ed altri studi tecnici; N) Noleggio, Agenzie di viaggio, servizi di  supporto alle imprese; Q 88.91 &#8211; Servizi di asili nido e assistenza  diurna per minori disabili; S 96 &#8211; Altre attività di servizi alla  persona; Codice ATECO 2007 G &#8220;Commercio all&#8217;ingrosso e al dettaglio;  riparazione di autoveicoli e motocicli&#8221;; I 56 Attivita`dei servizi di ristorazione.</p>
<p>Per nuova impresa s’intende, l’imprese  iscritte al Registro delle imprese da non più di 12 mesi alla data di  presentazione della domanda. Mentre per gli Studi Associati non iscritti  al Registro delle Imprese si considerano i dodici mesi dalla data di  stipula dell’atto notarile di costituzione.</p>
<p>Sono ammissibili le spese, al netto  dell’IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione on-line  della domanda di seguito elencate:</p>
<ul>
<li>Costi per adeguamenti tecnici ed  impiantistici dell’immobile sede dell’attività.</li>
<li>Acquisto di beni strumentali nuovi ed  usati, purché fatturati e rivenienti da fornitori di settore nonché, per  i beni usati, rispondenti ai requisiti previsti dal Regolamento CE n.  448/2004 – norma n.4 .</li>
<li>Costi  di avvio attività in Franchising (fee di ingresso). Tali costi non  potranno superare il 50% dei costi totali dell’investimento programmato e  ammesso.</li>
<li>Spese  progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale.</li>
<li>Affitto  dei locali sede dell’iniziativa per un anno di attività e sino ad un  importo massimo del 20% dell’investimento ammissibile.</li>
<li>Acquisto  di automezzi strettamente necessari allo svolgimento del ciclo  produttivo (sono esclusi mezzi per l’esercizio di attività di  autotrasporto merci).</li>
<li>Scorte  non oltre il 10% dell’investimento ammissibile.</li>
<li>Licenze  di sfruttamento economico, brevetti industriali, software.</li>
<li>Acquisto  di attività preesistenti di imprese operanti esclusivamente nel settore  manifatturiero.</li>
</ul>
<p>Non è ammissibile l’acquisto di  attività preesistente il cui atto preveda forme di rateizzazione e/o  patto di riservato dominio.</p>
<p>Qualora uno o più soci dell’impresa  richiedente siano anche soci dell’impresa cedente, il costo dell’acquisto, ai fini  dell’agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute  dagli stessi nell’impresa richiedente.</p>
<p>L’investimento programmato dovrà  essere realizzato entro i 12 (dodici) mesi successivi alla data del  decreto regionale di concessione dell’agevolazione.</p>
<p>L’ investimento non potrà essere  inferiore a Euro 15.000 e non superiore a euro 30.000 per le ditte  individuali e associazioni professionali elevabili a Euro 150.000 per le  forme societarie (società di persone e di capitali).</p>
<p>In entrambi i casi la spesa  d’investimento non potrà superare l’80% dell’investimento ammissibile.</p>
<p>Gli interventi agevolativi hanno la  forma del finanziamento a medio termine con durata non inferiore a 3  (tre) anni e non superiore a 10 (dieci) anni, con un periodo di  preammortamento massimo di 2 (due) anni.</p>
<p>Il rimborso del finanziamento avverrà  di norma mediante rate semestrali costanti di capitale e interessi.</p>
<p>Il tasso a carico dei beneficiari sarà  pari alla media ponderata del tasso applicato a valere sul fondo di  rotazione e il tasso applicato a valere sui mezzi messi a disposizione  dall’Istituto di credito convenzionato.</p>
<p>Il tasso applicato agli interventi  finanziari con mezzi del Fondo sarà pari allo 0,1% nominale annuo; il  tasso applicato a valere sui mezzi messi a disposizione dall’Istituto di  credito deve essere pari alla media mensile Euribor 6 mesi aumentato di  1,25 punti percentuale.</p>
<p>Gli interventi finanziari saranno  erogati per una quota pari al 70% a carico del Fondo e per la restante  parte del 30% con mezzi degli Istituti di credito convenzionati con  Finlombarda.</p>
<p>Le garanzie richieste ai beneficiari  sono: Fidejussioni personali dei soci dell’iniziativa imprenditoriale  e/o fidejussioni di terzi e/o altre forme di garanzia a valere sul  finanziamento.</p>
<p>La dotazione finanziaria complessiva è  pari ad euro 20.000.000,00 di euro.</p>
<p><strong>PROCEDURE E SCADENZE</strong></p>
<p>Le Domande di finanziamento possono  essere presentate in modalità on-line dal seguente  link:  https://gefo.servizirl.it</p>
<p>RIFERIMENTI NORMATIVI</p>
<ul>
<li>DGR n.9192 del 30/03/2009 in supp n.  del 16/04/09 &#8211; Riattivazione nuovo bando</li>
<li>Decreto dirigenziale n. 3390 del  07/04/2009 in  Supp n. del 16/04/09 &#8211; Approvazione  del dispositivo per la realizzazione di interventi per la promozione ed  il sostegno di azioni finalizzate all&#8217;avvio di nuove attività  imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente.</li>
<li>L.R. n. 22/2006 in BURL  n. 40, 1° suppl. ord.  del 03  Ottobre 2006 &#8211; Il mercato del lavoro in Lombardia</li>
<li>REGOLAMENTO (CE) N. 800/2008 &#8211;  Regolamento generale di esenzione per categoria</li>
<li>Dirig. 9 febbraio 2010, n. 1040,  Regione Lombardia, B.U.R. 22 febbraio 2010, n. 8 &#8211; ammisione Codice  ATECO 2007 G &#8220;Commercio all&#8217;ingrosso e al dettaglio; riparazione di  autoveicoli e motocicli&#8221;</li>
<li>Dirig. 1844 del 2/3/10 in  BUr n. 10 del 8/3/10 &#8211; Ammisione Codice ATECO 2007 I 56 Attività  dei servizi di ristorazione</li>
</ul>
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		<title>Piemonte &#8211; Aiuti per la creazione di imprese innovative e dello spin off ricerca pubblica</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Con i finanziamenti  sull’Asse 1 ‘Adattabilità’ del POR FSE 2007-2013 destinati dalla Regione  Piemonte ad attività di sostegno all’imprenditorialità e  di creazione di nuove imprese, Finpiemonte S.p.A., in  partenariato con gli incubatori universitari operanti sul territorio  regionale, ha sviluppato un progetto orientato all’erogazione di servizi  e all’attuazione di attività, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con i finanziamenti  sull’Asse 1 ‘Adattabilità’ del POR FSE 2007-2013 destinati dalla Regione  Piemonte ad attività di <strong>sostegno all’imprenditorialità</strong> e  di <strong>creazione di nuove imprese</strong>, Finpiemonte S.p.A., in  partenariato con gli incubatori universitari operanti sul territorio  regionale, ha sviluppato un progetto orientato all’erogazione di servizi  e all’attuazione di attività, capaci di stimolare e sostenere la <strong>nascita di nuove imprese spin-off della ricerca pubblica</strong>. <strong>Scadenza: domande fino ad  esaurimento fondi</strong><strong> </strong></p>
<p>Le attività e gli interventi proposti  mirano a definire un percorso completo di sostegno, che va dallo stimolo dell’attitudine e della  capacità imprenditoriale dei ricercatori all’accompagnamento volto a trasformare un’idea innovativa in un  progetto imprenditoriale concreto, fino al sostegno alla nascita dell’impresa e alle sue prime  fasi di attività.<strong> </strong></p>
<p>Finpiemonte S.p.A., seleziona, fino ad  esaurimento fondi del progetto:<br />
- <strong>idee di impresa</strong> per  le quali si intende usufruire delle attività di formazione e  consulenza/tutoraggio nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team  imprenditoriali) finalizzate alla verifica della effettiva validità  dell’idea e alle sue concrete possibilità di trasformarsi in impresa,  fino alla redazione del business plan;<br />
- <strong>business plan</strong> per i  quali si intende usufruire delle attività di tutoraggio e  accompagnamento nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team  imprenditoriali), nel passaggio dal business plan all’impresa; potranno  essere presi in considerazione anche business plan che siano stati  sviluppati indipendentemente dalle attività di cui al punto precedente;<br />
- <strong>imprese già  costituite</strong> per le quali si intende usufruire delle attività di  tutoraggio e accompagnamento nei confronti delle neo imprese; non  potranno essere prese in considerazione neo imprese che si siano  costituite indipendentemente dalle attività di cui al punto precedente.<span id="more-809"></span><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per l’accesso alle attività previste  dal bando sono ammessi a presentare domanda <strong>ricercatori </strong>(in forma  singola o in gruppo) intesi come <strong>dipendenti di atenei</strong> o  <strong>enti pubblici di ricerca</strong> o  dottorandi/contrattisti/studenti che abbiano effettuato significativa  attività di ricerca su un tema specifico, oggetto di creazione  dell’impresa stessa.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il progetto prevede un piano di  attività articolato in quattro diverse linee:</p>
<p>a) attività preliminari alla creazione  di nuove imprese spin-off della ricerca pubblica, volte a stimolare  l’attitudine imprenditoriale e ad individuare nuove idee  imprenditoriali;</p>
<p>b) attività di formazione e  consulenza/tutoraggio nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team  imprenditoriali)  finalizzata alla verifica della effettiva validità dell’idea e alle sue  concrete possibilità di trasformarsi in impresa, fino alla redazione del  business plan;</p>
<p>c) attività di tutoraggio e  accompagnamento imprenditoriale nei confronti degli aspiranti  imprenditori (o team imprenditoriali), nel passaggio dal business plan  all’impresa (fase c1), e delle neo imprese, come necessario complemento ai servizi offerti  nella fase precedente (fase c2);</p>
<p>d) sostegno alle nuove imprese.</p>
<p>Le  domande per l’accesso ai servizi devono essere presentate utilizzando i  moduli allegati al bando.</p>
<p>Tali  domande possono essere presentate fino ad esaurimento dei fondi previsti  per il progetto, direttamente presso gli uffici dell’incubatore  prescelto:</p>
<p>- I3P  – Società per la gestione dell’Incubatore di Imprese Innovative del  Politecnico di Torino S.c.p.a., info@i3p.it</p>
<p>-  2I3T – Società per la gestione dell’Incubatore di imprese e il  trasferimento tecnologico dell’Università degli Studi di Torino  s.c.ar.l. info@2i3t.it</p>
<p>-  Incubatore di Impresa del Polo di innovazione di Novara s.c.ar.l., tto@unipmn.it</p>
<p>Il  bando, i moduli e la documentazione di riferimento sono disponibili sul  sito www.finpiemonte.it</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>RIFERIMENTO NORMATIVO</p>
<ul>
<li>Avviso ad evidenza pubblica &#8211;  progetto sovvenzione globale “Percorsi integrati per la creazione  d’imprese innovative e dello spin off della ricerca pubblica. Strumenti  finanziari a sostegno delle nuove imprese” 2009/2010;</li>
<li>P.O.R. FSE Ob. 2 &#8220;Competitività  regionale e occupazione&#8221; 2007/13.</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Emilia-Romagna &#8211; We Tech Off, supporto per la creazione di imprese hi-tech</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/07/emilia-romagna-nuove-imprese-hi-tech/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 05:33:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-tech]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[Aster   Soc.   Cons.p.a, Consorzio   tra   Regione    Emilia-Romagna,   Università,   Enti   di Ricerca e  Imprese,  promuove un modello di   intervento a supporto della creazione, dello  sviluppo   e   del   consolidamento   di   imprese   ad   alto   contenuto   tecnologico,  attraverso la valorizzazione e la messa a sistema delle esperienze e  delle competenze del sistema regionale della ricerca e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aster   Soc.   Cons.p.a,</strong> Consorzio   tra   Regione    Emilia-Romagna,   Università,   Enti   di Ricerca e  Imprese,  promuove un modello di   intervento a supporto della creazione, dello  sviluppo   e   del   consolidamento   di   imprese   ad   alto   contenuto   tecnologico,  attraverso la valorizzazione e la messa a sistema delle esperienze e  delle competenze del sistema regionale della ricerca e dell’innovazione e  degli altri soggetti che operano nel territorio a favore della  creazione di impresa, tramite il progetto denominato <strong>we tech  off</strong>,   sulla   base   della   Convenzione   stipulata   con    il  Ministero   dello   Sviluppo Economico   relativa   all’attuazione   di   “progetti   per    interventi   di   promozione   ed assistenza tecnica per l’avvio di imprese  innovative, operanti in comparti di attività ad elevato    impatto   tecnologico,   ai   sensi   della    direttiva   del   Ministero   delle   Attività Produttive  del 3 Febbraio 2003 e del Decreto del Ministero delle Attività  Produttive del 27 Gennaio 2005”.<br />
Scadenza:  <strong>Il bando è aperto in permanenza dal giorno 5  settembre  2008 ore 12.00 al 31 dicembre 2011 ore 12.00. </strong><span id="more-792"></span></p>
<p>We Tech off<strong> </strong>prevede un  piano di intervento costituito da tre fasi distinte: pre-incubazione,  incubazione e post-incubazione.</p>
<p>I beneficiari sono:</p>
<ul>
<li>persone fisiche (singole o in gruppo),  residenti o domiciliate in Emilia-Romagna, provenienti  dal  sistema  formativo,  dal  mondo della   ricerca o dal  mondo delle imprese,   in   possesso   di   adeguata   qualificazione   tecnico-scientifica   e  possibilmente manageriale;</li>
<li>società di persone o capitali a forte  contenuto innovativo, aventi sede legale o operativa in  Emilia-Romagna,costituite da non più di 12/18 mesi.</li>
</ul>
<p>Le  società non devono configurarsi come continuazione di imprese già  esistenti, sia per l’attività svolta che per la titolarità d’impresa.<br />
Servizi offerti:</p>
<ul>
<li><strong>Pre-incubazione</strong>: in  questa fase vengono erogati servizi finalizzati alla verifica della  fattibilità tecnica, economica e finanziaria del progetto di impresa.  Tutti i servizi erogati durante la fase di pre-incubazione sono  gratuiti.</li>
<li><strong>Tutoraggio</strong>: Ogni   gruppo   proponente   avrà   a   disposizione   un   tutor   che   lo   accompagnerà   nel percorso e lo assisterà nella fruizione dei  serviz</li>
<li><strong>Consulenze: </strong>Ogni gruppo sarà assistito da un commercialista  esperto durante la fase di redazione della parte economico-finanziaria  del Business Plan e nella fase di identificazione della forma societaria  più adeguata.</li>
<li><strong>Formazione</strong>: La  formazione   in    aula   ha   come   obiettivo   quello   di   fornire   tutte   le   conoscenze necessarie  alla stesura del Business Plan.:</li>
<li><strong>Networking e internazionalizzazione</strong>: A  favore dei gruppi beneficiari sono previste attività di networking  (accompagnamento a   fiere   di   settore,   accompagnamento   a   incontri   con   clienti,   soggetti   istituzionali, investitori,   ecc.)   e   internazionalizzazione   (convenzioni   con   Summer   School    per partecipare   a   corsi   specifici   sull’imprenditoria,   promozione   della   partecipazione   a progetti  europei, ecc).</li>
<li><strong>Incubazione: </strong>In  questa  fase vengono erogati  servizi   finalizzati  al   supporto e all’avvio dell’attività imprenditoriale vera e  propria. A fronte dei servizi forniti, sarà  richiesto ai beneficiari del percorso di incubazione un contributo  finanziario, che sarà formalizzato nelle quantità, nelle modalità e nei  tempi di pagamento, all’interno dell’atto giuridico di assegnazione dei  servizi offerti da we tech off.</li>
<li><strong>Post-incubazione:</strong> in questa fase vengono offerti  servizi mirati al consolidamento dell’attività. le imprese beneficeranno  dell’attività di networking, dei partenariati e delle convenzioni  stipulate da aster in qualità di soggetto attuatore del progetto we tech  off.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sono previsti contributi in conto  capitale, nell’ambito della regola “de-minimis”, a parziale  copertura   delle    spese   di   costituzione   dell’impresa   e    di   promozione,   e   di assunzione o assegnazione di incarico a nuovo  personale.</p>
<p>L’agevolazione consiste in contributi  in conto capitale  fino a un  importo massimo di 25.000 euro per impresa.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le domande devono essere inviate sia  utilizzando il sistema on-line appositamente predisposto    e   raggiungibile    sia   in   forma   cartacea,  secondo   le   modalità   specificate   nel   documento   “Guida   alla   presentazione   delle  domande” disponibile  allo stesso indirizzo, pena l&#8217;esclusione della domanda.</p>
<p>Ulteriori   informazioni   sono   presenti    sul   sito  Internet  <a href="http://www.wetechoff.eu/">www.wetechoff.eu</a> e presso la sede di ASTER S.Cons.p.a., Via P. Gobetti  101  40129 Bologna (Tel. +390516398099 Telefax  +390516398131).</p>
<p><a href="http://www.wetechoff.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;catid=88%3Aweto&amp;id=225%3Abando-e-moduli&amp;Itemid=347" target="_blank"><strong>Bando e moduli per l’accesso ai servizi di We Tech Off</strong></a><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Friuli Venezia Giulia &#8211; Incentivi allo sviluppo competitivo delle PMI</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/friuli-venezia-giulia-incentivi-sviluppo-competitivo-pmi/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 09:18:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Competitività]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione ha emanato il Bando in  attuazione dell’obiettivo competitività regionale e occupazione asse 1  – innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità  attività 1.2.a &#8211; incentivazione allo sviluppo competitivo delle PMI  linea di intervento A) &#8211; sviluppo competitivo delle PMI del POR  cofinanziato dal Fondo Europeo di sviluppo regionale (FESR). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione ha emanato il Bando in  attuazione dell’obiettivo competitività regionale e occupazione asse 1  – innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità  attività 1.2.a &#8211; incentivazione allo sviluppo competitivo delle PMI  linea di intervento A) &#8211; sviluppo competitivo delle PMI del POR  cofinanziato dal Fondo Europeo di sviluppo regionale (FESR). <strong>Scadenza: domande dal 10/06/10 alle  ore 12:00 del 30/09/10.</strong></p>
<p>Beneficiarie degli incentivi sono le  PMI , in qualsiasi forma costituite, singole o associate, aventi sede o  almeno una unità operativa nel territorio regionale ed iscritti al  Registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio, nel  rispetto delle esclusioni settoriali e per tipologia di aiuto previste  (si veda normativa allegata alla presente scheda, in particolare  l&#8217;Allegato alla delibera).</p>
<p>I finanziamenti stanziati per la linea  di intervento sono finalizzati a rafforzare la competitività delle  imprese del Friuli Venezia Giulia attraverso il sostegno ai processi di  trasformazione e/o al rafforzamento della struttura produttiva.<span id="more-798"></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Gli incentivi di cui al presente bando  sono rivolti a favorire l’adozione, da parte delle PMI beneficiarie, di  misure di politica industriale idonee a supportare la realizzazione di  progetti di sviluppo competitivo finalizzati a uno o più dei seguenti  obiettivi:</p>
<p>a) alla crescita dimensionale delle imprese, con particolare riferimento ad aggregazioni, fusioni e accordi interorganizzativi;<br />
b) a processi di razionalizzazione degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa;<br />
c) a processi di creazione e di sviluppo di nuove imprese (spin off e start up), nonché a processi di diversificazione di attività da parte di imprese in funzionamento, con particolare riferimento a iniziative imprenditoriali o a sviluppo di attività ad alto contenuto di conoscenza che valorizzino la collaborazione tra sistema economico-produttivo, Università, Parchi Scientifici e tecnologici e Centri di ricerca;d) a sostenere politiche di sviluppo attraverso la creazione di prototipi e la realizzazione di produzioni di prova;e) a fronteggiare situazioni di successione generazionale all’interno dell’impresa, con l’obiettivo di garantire continuità e sviluppo aziendale;<br />
f) a realizzare processi di ricapitalizzazione o di riordino degli assetti di governo societario anche attraverso l’apertura del capitale sociale a terzi;<br />
g) a realizzare processi organizzativi interni o a sviluppare nuove iniziative imprenditoriali finalizzate alla produzione, all’utilizzo e all’eventuale distribuzione di energia prodotta da fonti alternative in grado di minimizzare il costo del fattore energetico e ridurne l’impatto ambientale;<br />
h) a promuovere la presenza delle imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile nei comparti più innovativi dei diversi settori produttivi;<br />
i) a realizzare processi organizzativi orientati alla creazione di asset aziendali attraverso l’implementazione di:<br />
- 1) sistemi di qualità ambientale certificabile con lo scopo di ridurre gli impatti ambientali dell’attività aziendale, con particolare riferimento all’impiego di materie prime secondarie o fonti energetiche rinnovabili, e alla riduzione dei rifiuti solidi, dei reflui liquidi e delle emissioni in atmosfera;<br />
- 2) sistemi integrati sicurezza-qualità-ambiente certificabili, con lo scopo di coniugare sicurezza nello svolgimento delle attività, razionalità gestionale e rispetto dell’ambiente.</p>
<p>Gli strumenti di politica industriale ritenuti idonei alla realizzazione dei progetti di sviluppo competitivo sono individuati:<br />
a) nell’acquisizione di servizi di consulenza strategica esterna qualificata anche al fine di supportare<br />
l’attuazione in forma integrata degli strumenti di politica industriale. In tale categoria può essere ricompreso il ricorso a servizi esterni di consulenza strategica e specialistica, prestati da consulenti, nei limiti temporali indicati dal business plan, e volti a soddisfare uno o più degli obiettivi indicati;<br />
b) nella realizzazione di specifici progetti di ricerca industriale e attività di sviluppo sperimentale, anche in collaborazione con Università o Centri di ricerca pubblici e privati, funzionali al raggiungimento di uno o più degli obiettivi indicati;<br />
c) nel ricorso a meccanismi di trasferimento tecnologico con Università, Centri di ricerca pubblici e privati, Parchi scientifici e tecnologici, enti e Consorzi di sviluppo industriale ;<br />
d) nel ricorso cumulativo a più misure tra quelle indicate alle lettere a), b), e c).</p>
<p>I progetti devono riferirsi ad  attività svolte nel territorio regionale presso la sede o l’unità  operativa dell’impresa istante.</p>
<p>I contributi per la redazione del  business plan e per la certificazione della spesa sono concessi in  osservanza delle condizioni prescritte dal regolamento (CE) n. 1998/2006  aiuti d’importanza minore («de minimis»).</p>
<p>I contributi per servizi di consulenza  esterna, ricerca industriale o di attività di sviluppo sperimentale e  meccanismi di trasferimento tecnologico previsti dagli articoli 13, 14 e  15 sono concessi in osservanza del regolamento (CE) n. 800/2008.</p>
<p>Gli incentivi sono concessi ed erogati  dall’organismo intermedio a valere sul Fondo per lo sviluppo competitivo  delle piccole e medie imprese, di cui all’articolo 7, comma 7, della  legge regionale 4/2005, con gestione separata delle risorse utilizzate  per la gestione comunitaria e per la gestione regionale.</p>
<p>L’ammontare minimo dell’incentivo è  pari a:<br />
a) 50.000,00 Euro per i progetti delle  medie imprese,<br />
b) 20.000,00 Euro per i progetti  presentati dalle piccole imprese,<br />
c) 10.000,00 Euro per i progetti  presentati dalle microimprese.</p>
<p>Gli interessati presentano domanda di  contributo all’organismo intermedio, prima dell’avvio della relativa  iniziativa, presso una delle quattro sedi operative regionali ed altresì  in via informatica accedendo al sito internet www.incentivi.mcc.it a  partire dal <strong>10/06/2010 entro le ore 12.00 del 30 settembre 2010. </strong></p>
<p>La domanda va compilata su specifico  Software messo a disposizione da <a href="http://www.incentivi.mcc.it/incentivi_regionali/friuli/legge_4_2005_Bando_risorse_a_valere_sul_FESR/4_2005.html" target="_blank">UniCredit Mediocredito Centrale</a>, seguendo le modalità di  compilazione ivi riportate.</p>
<p>Le domande dovranno essere inviate  tramite collegamento elettronico nonché stampate, firmate dal Legale  Rappresentante e trasmesse unicamente per raccomandata postale A/R,  considerando che quale data di presentazione della domanda si assume la  data del timbro postale di spedizione.</p>
<p>La domanda, che nella busta deve  riportare la dicitura “Bando POR FESR 2007-2013 – Asse 1 – 1.2.a” e la  denominazione dell’impresa richiedente, deve essere spedita per  raccomandata A/R alle sedi di UCB.</p>
<p>Misura di riferimento: POR FESR 2007/13-ASSE I AT.1.2.A-L.R.4/05<br />
Normativa di riferimento: D.g.r. 1039 su www.mcc.it -por fesr  2007/13-obiettivo competitivita’ e  occupazione-attivita’ 1.2.a  “incentivazione allo sviluppo competitivo  delle pmi”, linea di  intervento a)”sviluppo competitivo delle  pmi”-approvazione del bando e  della relativa modulistica per la  presentazione della domanda con  relativi allegati.</p>
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		<title>Emilia Romagna &#8211; 40 mln per filiere produttive, contratti di rete e nuove cooperative</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 07:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Reti di imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Contratti di rete]]></category>
		<category><![CDATA[Filiere produttive]]></category>
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		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via il finanziamento: 22 milioni di euro a  favore di ricerca e innovazione delle filiere produttive, a cui si  aggiungono 12 milioni di euro per la collaborazione tra le imprese e 5,9  milioni di euro per il sostegno all&#8217;avvio di nuove cooperative.
“Un  pacchetto di misure per stimolare l’innovazione e gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al via il finanziamento: 22 milioni di euro a  favore di ricerca e innovazione delle filiere produttive, a cui si  aggiungono 12 milioni di euro per la collaborazione tra le imprese e 5,9  milioni di euro per il sostegno all&#8217;avvio di nuove cooperative.</p>
<p>“Un  pacchetto di misure per stimolare l’innovazione e gli investimenti  delle imprese per trasformare le idee in prodotti”. Così <strong>Gian Carlo  Muzzarelli</strong>, assessore regionale alle Attività produttive, descrive il  finanziamento di circa 40 milioni di euro con cui la Regione si propone  di sostenere le aziende del territorio emiliano-romagnolo.<br />
“Per superare la crisi &#8211; continua Muzzarelli &#8211; occorre stare a fianco  del sistema produttivo sostenendo la debole ripresa in atto. Le risorse  regionali finanziano concretamente la ricerca assicurando a centinaia di  giovani ricercatori un lavoro di qualità per loro e per la comunità  emiliano romagnola”.<br />
Tre gli obbiettivi del finanziamento: sostenere la ricerca e  l’innovazione dei distretti produttivi, favorire la nascita di reti di  imprese e garantire sostegno economico all’avvio di di iniziative  imprenditoriali da parte di nuove cooperative.<span id="more-790"></span></p>
<p>La Regione Emilia-Romagna mette innanzitutto a disposizione 22 milioni  di euro riguardanti il bando <strong>“Dai distretti produttivi ai distretti  tecnologici”</strong>, per finanziare i 35 progetti che hanno superato la  selezione a partire dalle 57 proposte presentate nei mesi scorsi,  provenienti da 14 distretti produttivi.<br />
Investiti per la nascita e la qualificazione di laboratori e attività di  ricerca delle imprese appartenenti alle principali filiere produttive  dell’Emilia-Romagna, questi fondi attiveranno investimenti complessivi  di oltre 55 milioni di euro. Le proposte prevedono un impegno in ricerca  e sviluppo per circa 220 mila giornate di lavoro.<br />
Obiettivo del bando è promuovere la nascita o la rifinalizzazione dei  laboratori di ricerca e dei centri di competenza e di alta  specializzazione delle imprese più innovative e dinamiche, in  connessione con la “Rete regionale dell’alta tecnologia”.<br />
Le attività progettuali intervengono sui settori più disparati:  dall’alimentare al sistema moda, dalla ceramica alle tecnologie per i  nuovi materiali da costruzione, dal farmaceutico e alle biotecnologie. E  ancora, biomedicale e protesico, automazione, meccanica agricola,  motoristica e componentistica auto, nautica, nonché l’Ict e il  multimedia.<br />
Con questo bando &#8211; che utilizza risorse statali pari a 4,5 milioni di  euro e 17,5 milioni di risorse regionali &#8211; si avvia la fase di sostegno  diretto alla creazione dei laboratori privati che vadano a integrare  l’attività della rete dei laboratori finanziati dalle università e dai  centri di ricerca, ampliando i confini della rete ad alta tecnologia e  potenziando lo sviluppo delle politiche per le filiere produttive della  nostra Regione.<br />
Le imprese beneficiarie si impegnano a diffondere e condividere con le  altre imprese della filiera i risultati raggiunti.</p>
<p>Sarà invece di 12 milioni di euro il contributo della Regione  Emilia-Romagna per le <strong>reti di imprese</strong>. Sono attualmente in fase di  valutazione 251 progetti (circa 1000 le aziende coinvolte), che spaziano  dal manifatturiero al settore delle costruzioni, sino ai servizi  avanzati, per un valore complessivo di circa 74 milioni di euro. I fondi  saranno reperiti nelle prossime settimane con l’assestamento di  bilancio.<br />
Lo sviluppo delle reti vuole rappresentare una risposta alle necessità  di crescita economica delle aziende e di accrescimento della loro  capacità competitiva. Per questo la Regione sosterrà i <strong>contratti di rete</strong> tra imprese finalizzati alla collaborazione produttiva e a iniziative  di progettazione, logistica e servizi connessi. Gli interventi  ammissibili sono rivolti al consolidamento e allo sviluppo di reti  esistenti, nonché alla creazione e allo sviluppo di nuove reti,  attraverso:<br />
- lo sviluppo di funzioni avanzate condivise dalla rete (produzione,  progettazione, logistica, servizi connessi);<br />
- il consolidamento, lo sviluppo e la creazione di reti di subfornitura;<br />
- l’aumento dell’efficienza e della produttività o l’ampliamento della  capacità produttiva attraverso l’integrazione della rete;<br />
- il miglioramento e la qualificazione delle performance ambientale, con  particolare attenzione all’intero ciclo di vita del prodotto/servizio;<br />
- la realizzazione di attività di servizio comuni per l’innovazione;<br />
- la valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità a livello di  reti di imprese;<br />
- lo sviluppo di prodotti/servizi che consentano l’ampliamento del  mercato e dei canali distributivi, anche attraverso la creazione e  promozione di un marchio di rete;<br />
- la promozione della partecipazione delle imprese femminili, giovanili e  delle nuove imprese alla rete.</p>
<p>Attraverso il bando per il <strong>“Sostegno finanziario all&#8217;avvio di iniziative  imprenditoriali di nuove cooperative”</strong>, infine, la Regione si fa carico  dei costi di avvio e di primo investimento per la costituzione di nuove  cooperative di piccole e medie dimensioni, volte alla realizzazione di  progetti di particolare valore sociale o particolarmente innovativi,  negli ambiti prioritari della cura alla persona, della salute,  dell’ambiente e dell’energia.<br />
Il bando sostiene inoltre le iniziative di cooperative costituite da  lavoratori colpiti da crisi aziendali e disoccupazione o occupati con  forme di lavoro precario e discontinuo, nonché di nuove aggregazioni  consortili.<br />
Il contributo finanziario massimo concedibile è pari a 50 mila euro (in  conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili). Saranno esclusi i  progetti con spesa ammissibile inferiore a 25 mila euro. Ad oggi  risultano ammissibili alla fase di valutazione 78 progetti. Gli  investimenti totali previsti per l’avvio delle nuove imprese sono di 5,9  milioni di euro, di cui circa 2 milioni di euro provenienti da risorse  regionali.</p>
<p><em>Fonte: Aster.it</em></p>
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		<title>Milano &#8211; Bando ICT per la competitività delle PMI</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/bano-ict-cciaa-milano/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 13:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo bando della Camera di commercio di Milano che mette a  disposizione di micro, piccole e medie imprese 2 milioni e mezzo  di euro per investimenti nel settore dell&#8217;informatica e  comunicazione.
Due gli interventi previsti:
1) Per le imprese di tutti i settori, che investono  negli ambiti:

&#8220;enterprise 2.0&#8243;, con l&#8217;acquisto ad esempio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo bando della Camera di commercio di Milano che mette a  disposizione di micro, piccole e medie imprese <strong>2 milioni e mezzo  di euro</strong> per investimenti nel settore dell&#8217;informatica e  comunicazione.</p>
<p><strong>Due gli interventi previsti</strong>:</p>
<p>1) Per le <strong>imprese di tutti i settori</strong>, che investono  negli ambiti:</p>
<ul>
<li>&#8220;enterprise 2.0&#8243;, con l&#8217;acquisto ad esempio di beni e servizi che  permettano di migliorare la condivisione e gestione delle informazioni,  sia con i clienti (siti web evoluti ma anche vetrine touch screen), sia  attraverso l&#8217;uso di risorse in modalità &#8220;As a service&#8221;;</li>
<li>&#8220;extended enterprise&#8221;, tecnologie per migliorare l&#8217;efficienza dei  processi dell&#8217;impresa con l&#8217;esterno, dai fornitori alla propria rete di  vendita, attraverso interventi ad esempio sul ciclo  ordine-consegna-fatturazione;</li>
<li>o per l&#8217;acquisto di tecnologie ICT che migliorano il processo  produttivo, come ad esempio strumenti di automazione delle linee di  produzione o imballaggio, o software di modellazione 3D.</li>
</ul>
<p>2) Per imprese e start up nel settore informatica e comunicazione  (escluse le ditte individuali costituite a partire dal 01/01/2009) che  intendono realizzare progetti di ricerca, sperimentazioni o investimenti  in nuove tecnologie per:</p>
<ul>
<li>lo sviluppo di infrastrutture di rete;</li>
<li>nuove applicazioni software. <span id="more-784"></span></li>
</ul>
<p><strong>Contributo</strong>: a fondo perduto,  copre il 50% delle spese per l&#8217;acquisto di beni e servizi fino ad un  massimo di 25.000 euro.</p>
<p><strong>Imprese beneficiarie</strong>: micro,  piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Milano e  Provincia.</p>
<p><strong>Procedimento</strong>: bando a  valutazione con graduatoria finale.</p>
<p><strong>Domande</strong>: dal 30 giugno al 30  luglio 2010 esclusivamente on line sul sito della Camera di commercio di  Milano. <strong>Il servizio sarà disponibile a partire dalle ore 12.00  del 30 giugno 2010</strong>. Chi non disponesse di firma digitale dovrà  comunque compilare la domanda on-line e seguire le indicazioni per la  sua presentazione alla Camera di commercio di Milano.</p>
<p><strong>Scarica</strong> il <strong>regolamento  del bando</strong> (in <strong><a title="Bando: Connetti la tua impresa" href="http://www.mi.camcom.it/upload/file/1599/799600/FILENAME/Regolamento_Bando_ICT.pdf">formato pdf</a></strong> 560  kb).</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Piemonte &#8211; Agevolazioni per innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza luoghi di lavoro nelle PMI</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/piemonte-innovazione-sostenibilita-ambientale-sicurezza-piccole-pmi/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 15:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Agevolazioni per innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro in piccole e micro imprese
Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo, consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati..
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Agevolazioni per innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro in piccole e micro imprese</p>
<p>Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo, consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati..<br />
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti. In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati:</p>
<ul>
<li>all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti;</li>
<li>all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi  tecnico-scientifici;</li>
<li>all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.</li>
</ul>
<p>Una maggiorazione dell’agevolazione è prevista per il caso in cui gli investimenti sopra descritti comportino, oltrechè innovazione del processo produttivo, anche e contestualmente a quanto specificato più dettagliatamente nel bando (vedi allegato).</p>
<p>Sono ammissibili le piccole e medie imprese, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007, riportati nell’allegato del bando.<span id="more-755"></span></p>
<p>Gli investimenti, per la parte ammessa all’agevolazione, devono essere realizzati in unità locale dell’impresa beneficiaria regolarmente censita presso la CCIAA e localizzata nel territorio della Regione Piemonte.</p>
<p>La misura è cofinanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.) nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2007/2013 a titolo dell’obiettivo”Competitività ed occupazione”.<br />
La dotazione finanziaria disponibile (fondi POR/FESR) è pari a €. 70.000.000,00.</p>
<p>Sono ammessi a beneficiare dell’agevolazione gli investimenti avviati successivamente all’invio della domanda, che si sostanziano in:</p>
<ul>
<li>Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, strumentali al progetto di innovazione .</li>
<li>Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di innovazione, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, di formazione, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sull&#8217;uso delle norme. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità. Inoltre, i servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne a prezzi di mercato, nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione che non comporti elementi di collusione.</li>
<li>Acquisto di brevetti, di licenze, di know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di innovazione, nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.</li>
</ul>
<p>Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento, fino a copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto (massimali ESL), così composto:<br />
-    50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 500.000,00)<br />
-    50% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni  stipulate dagli istituti bancari  con Finpiemonte S.p.A.<br />
Nel caso in cui l’innovazione del processo produttivo comporti anche il miglioramento delle condizioni della sicurezza nei luoghi di lavoro, con conseguente eliminazione dal ciclo produttivo, tramite rottamazione (certificata con F.I.R .) di macchinari privi di marcature CE e la loro sostituzione con macchinario innovativo marcato CE, il finanziamento  è concesso fino alla copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto (massimali ESL) ed è  così composto:<br />
-    70% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 600.000,00)<br />
-    30% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari  con Finpiemonte S.p.A<br />
Nel caso in cui l’innovazione del processo produttivo comporti anche una significativa  diminuzione delle emissioni in atmosfera o nei corpi idrici  oppure un significativo miglioramento  del ciclo dei rifiuti oppure una razionalizzazione  dei consumi idrici, il finanziamento  è concesso fino alla copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto (massimali ESL) ed è così  composto:<br />
-    70% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 600.000, 00)<br />
-    30% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari  con Finpiemonte S.p.A.<br />
Nel caso in cui l’innovazione del processo produttivo comporti anche un miglioramento dell’efficienza energetica, quantificabile in termini di energia primaria risparmiata in un valore uguale o superiore a 1,5 kWh per ogni euro investito e parametrato alla capacità produttiva preesistente, il finanziamento  è concesso fino alla copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto (massimali ESL) ed è  così composto:<br />
-    70% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 600.000, 00)<br />
-    30% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari  con Finpiemonte S.p.A.</p>
<p>Le domande di ammissione all’agevolazione, redatte esclusivamente su apposito modulo reso disponibile in ambiente telematico, dovranno essere compilate in ogni parte ed inviate per via telematica secondo l’apposita procedura, previa connessione al sito:</p>
<p>http://www.regione.piemonte.it/industria/por/tec_ambientali.htm</p>
<p>cliccando sulle parole: ACCESSO ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA</p>
<p>Per una informazione più completa consigliamo di leggere il bando incluso tra gli allegati qui di seguito elencati.</p>
<ul>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/bando_ri3.doc">BANDO</a> così come modificato con D.D. n. 215 del 1°.9.2009, D.D. 227 del  10.9.2009, D.D. 		   253 del 6.10.2009 e D.D 42 del 8.2.2010:<br />
&#8220;Agevolazioni per le piccole e medie imprese a sostegno di  progetti ed investimenti per l&#8217;innovazione, la sostenibilità ambientale e  la sicurezza nei luoghi di lavoro&#8221;</li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/dd181.doc">Determinazione  Dirigenziale n. 181 del 24.7.2009</a><br />
Approvazione modulistica</li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/all1_simile.doc">Modulo  di domanda</a> (facsimile)</li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/all2_simile.doc">Schema  di relazione tecnico-economica</a> (facsimile)</li>
<li><strong><strong><a title="Apre sito esterno [nuova finestra del browser]" href="http://www.sistemapiemonte.it/bandi/industria/jsp/controller/swhttpcontroller.jsp">ACCESSO  ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA</a></strong></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Piemonte &#8211; Agevolazioni per l’innovazione dei processi produttivi in piccole e micro imprese</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/agevolazioni-piccole-imprese-innovazione-processi-produttivi/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 14:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=751</guid>
		<description><![CDATA[Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.<br />
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo , sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti. In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati:</p>
<ul>
<li>all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti;</li>
<li>all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi  tecnico-scientifici;</li>
<li>all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.</li>
</ul>
<p>Sono ammissibili le micro e le piccole imprese [come definite ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/08], che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007.<span id="more-751"></span></p>
<p>Gli investimenti, per la parte ammessa all’agevolazione, devono essere realizzati in unità locale dell’impresa beneficiaria regolarmente censita presso la CCIAA , localizzata nel territorio della Regione Piemonte e che -in base a visura sul  Registro Imprese tenuto dalla competente Camera di Commercio (c.d. “visura camerale”) effettuata da Finpiemonte s.p.a. &#8211; risulti attiva.</p>
<p>La misura è cofinanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.) nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2007/2013 a titolo dell’obiettivo “Competitività ed occupazione”.<br />
La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 30.000.000,00 (trentamilioni)</p>
<p>Sono ammessi a beneficiare dell’agevolazione gli investimenti avviati (ovverosia le spese ordinate con primo fermo impegno) successivamente all’invio della domanda, che si sostanziano in:</p>
<p>I)    Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, strumentali al progetto di innovazione .<br />
II)    Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di innovazione, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, di formazione, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sull&#8217;uso delle norme. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità. Inoltre, i servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne a prezzi di mercato, nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione che non comporti elementi di collusione.<br />
III)    Acquisto di brevetti, di licenze, di know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di innovazione, nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.</p>
<p>Il costo complessivo del progetto di investimento non deve essere inferiore a € 50.000</p>
<p>Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento, fino a copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto (massimali espressi in ESL), così composto:<br />
-    50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 300.000);<br />
-    50% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni  stipulate dagli istituti bancari  con Finpiemonte S.p.A.</p>
<p>Le domande di ammissione all’agevolazione, redatte esclusivamente su apposito modulo   reso disponibile in ambiente telematico a partire dalla data di apertura del bando, dovranno essere compilate in ogni parte ed inviate per via telematica secondo l’apposita procedura,  previa connessione al sito www.regione.piemonte.it/industria e cliccando sulle parole: ACCESSO ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA.</p>
<p>Per maggiori dettagli consultare gli allegati di seguito elencati.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/bando386.doc" target="_blank">Bando</a></li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/mod_dom386.doc" target="_blank">Modulo  di domanda</a></li>
<li><a title="apre file word [nuova finestra del browser]" href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/dwd/rel_tec_386.doc" target="_blank">Schema  di relazione tecnico-economica</a></li>
<li><a href="http://www.regione.piemonte.it/industria/por/procedura.htm" target="_blank">ACCESSO  ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Veneto &#8211; Borse di Ricerca per implementazione Reti di Conoscenza contro la Crisi Economica</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/05/veneto-borse-di-ricerca-reti-di-conoscenza-contro-la-crisi-economica/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/05/veneto-borse-di-ricerca-reti-di-conoscenza-contro-la-crisi-economica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 15:34:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Borse di ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=711</guid>
		<description><![CDATA[Programma Operativo FSE 2007-2013 &#8211; Asse: &#8220;Occupabilità&#8221;.  Politiche attive per il contrasto alla crisi. Tipologia progettuale:  &#8220;Borse di Ricerca connesse all&#8217;implementazione di Reti di Conoscenza  contro la Crisi Economica&#8221;. Scadenza: 05/07/2010.
DESTINATARI
Strutture accreditate iscritte nell&#8217;elenco di cui alla  L.R. n. 19 del 9 agosto 2002 in relazione alla formazione superiore.  Strutture [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Programma Operativo FSE 2007-2013 &#8211; Asse: &#8220;Occupabilità&#8221;.  Politiche attive per il contrasto alla crisi. Tipologia progettuale:  &#8220;Borse di Ricerca connesse all&#8217;implementazione di Reti di Conoscenza  contro la Crisi Economica&#8221;. <strong>Scadenza: 05/07/2010</strong>.</p>
<p>DESTINATARI<br />
Strutture accreditate iscritte nell&#8217;elenco di cui alla  L.R. n. 19 del 9 agosto 2002 in relazione alla formazione superiore.  Strutture non iscritte nel predetto elenco, purchè abbiano già  presentato istanza di accreditamento per la formazione superiore ai  sensi della DGR n. 359 del 13/02/2004 entro la data di scadenza del bando.</p>
<p>FINALITA’<br />
Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con  particolare attenzione all&#8217;integrazione dei migranti nel mercato del  lavoro, all&#8217;invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all&#8217;avvio di  imprese.<span id="more-711"></span></p>
<p>ULTERIORI INFORMAZIONI<br />
Sviluppare misure attive e preventive di  contrasto alla disoccupazione che rispondano anche alla logica  dell&#8217;approccio personalizzato, integrando gli interventi di formazione  (anche su misura), con l&#8217;orientamento, l&#8217;accompagnamento alla ricerca  del lavoro, il ricollocamento e la mobilità, il sostegno all&#8217;avvio di  attività lavorative autonome o alla creazione di imprese.</p>
<p>NORMATIVA DI RIFERIMENTO<br />
Reg. (CE) n. 1083/2006; Reg. (CE) n.   1081/2006; Reg. (CE) n. 1828/2006; Programma Operativo F.S.E.   Competitività ed Occupazione della Regione Veneto; L.R. n. 19/2002; DGR   n. 113/2005; Accordo Quadro del 05/02/2009 tra Regione Veneto e Parti   Sociali per gli ammortizzatori sociali in deroga e definizione delle   prime linee guida per far fronte alla crisi occupazionale (per gli altri   accordi fare riferimento alla Direttiva); L.R. 3/2009; DGR n.   1566/2009; DPR n. 196/2008; Vademecum per l&#8217;ammissibilità della spesa al   FSE 2007-2013.</p>
<p><strong>Allegati</strong></p>
<p><!-- inizio DIVHtmlPlaceholder --></p>
<div>
<p>[1] <a href="http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/0B80CA3A-7DD8-450A-80EC-8D3E198D39C5/0/DGR_1103_23032010.pdf">Deliberazione  di Giunta Regionale n. 1103 del 23 marzo 2010</a> [file pdf - 39 Kb]</p>
<p>[2] <a href="http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/B0B48E96-CFFA-4A6F-87C1-690907E2204D/0/DGR_1103_23032010_AllegatiABCDE.zip">Modulistica</a> [file zip - 633 Kb]</p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Piemonte &#8211; Aiuti per le imprese operanti nel settore del Turismo</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/05/piemonte-aiuti-turismo/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/05/piemonte-aiuti-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 15:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione attraverso la costituzione di un Fondo per le piccole imprese intende favorire lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell&#8217;offerta turistica piemontese (L.R. N. 18/1999).
Con il “Programma annuale degli interventi &#8211; Fondo Rotativo Turismo”,si intendono perseguire i seguenti obiettivi:

qualificazione e ampliamento del patrimonio ricettivo esistente, nonché degli impianti e delle attrezzature per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione attraverso la costituzione di un Fondo per le piccole imprese intende favorire lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell&#8217;offerta turistica piemontese (L.R. N. 18/1999).<br />
Con il “Programma annuale degli interventi &#8211; Fondo Rotativo Turismo”,si intendono perseguire i seguenti obiettivi:</p>
<ul>
<li>qualificazione e ampliamento del patrimonio ricettivo esistente, nonché degli impianti e delle attrezzature per il turismo;</li>
<li>sviluppo di nuova ricettività in strutture esistenti;</li>
<li>recupero e riuso del patrimonio turistico-ricettivo inutilizzato.</li>
</ul>
<p>La misura si propone di sostenere investimenti finalizzati a:<br />
a) costruzione, ampliamento e miglioramento della qualità di:<br />
- strutture alberghiere;<br />
- strutture extralberghiere limitatamente alle Case Appartamento Vacanze;<br />
- campeggi &#8211; villaggi turistici<br />
b) adattamento di immobile a nuova struttura alberghiera ed extralberghiera;<br />
c) realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere in “dimore storiche” e riqualificazione di quelle esistenti;<br />
d) realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti e attrezzature per il turismo.<span id="more-706"></span></p>
<p>Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal Programma le piccole imprese:</p>
<ul>
<li>Alberghi e strutture simili</li>
<li>Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence</li>
<li>Villaggi turistici</li>
<li>Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte</li>
</ul>
<p>L&#8217;aiuto si concretizza nella concessione di un finanziamento agevolato per la realizzazione delle iniziative di importo non inferiore a Euro 70.000,00 e non superiore a Euro 1.000.000,00.</p>
<p>Il finanziamento copre fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e viene erogato in anticipo sulle spese, compatibilmente con le risorse disponibili, alle seguenti condizioni:<br />
ambiti prioritari:<br />
- 70% fondi regionali a tasso zero;<br />
- 30% fondi bancari a tasso convenzionato.<br />
ambiti non prioritari:<br />
- 40% fondi regionali a tasso zero;<br />
- 60% fondi bancari a tasso convenzionato.</p>
<p>Le domande devono essere inoltrate fino ad esaurimento dei fondi via internet compilando gli appositi moduli telematici ospitati sul sito www.finpiemonte.info;</p>
<p>La versione cartacea della domanda, messa a disposizione dal sistema a conclusione della compilazione telematica, deve essere stampata, sottoscritta dal legale rappresentante dell&#8217;impresa, e inviata, tassativamente tramite raccomandata A/R e insieme a tutti gli allegati obbligatori, a Finpiemonte S.p.A. (Galleria San Federico 54 – 10121 Torino), entro cinque giorni dall&#8217;invio telematico.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emilia Romagna &#8211; CCIAA Bologna &#8211; Fondo di garanzia straordinario 2010</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/05/emilia-romagna-cciaa-bologna-fondo-di-garanzia-straordinario-2010/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 14:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Confidi]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi Fidi]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>

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		<description><![CDATA[La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di       Bologna, valutata la necessità di sostenere le imprese       bolognesi nell’accesso al credito, istituisce un fondo di       garanzia a favore di queste ultime per integrare la garanzia   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di       Bologna, valutata la necessità di sostenere le imprese       bolognesi nell’accesso al credito, istituisce un fondo di       garanzia a favore di queste ultime per integrare la garanzia       prestata dai Consorzi fidi e dalle Cooperative di garanzia su       finanziamenti bancari.</p>
<p>Il Regolamento 2010 prevede:</p>
<p><strong>- Operazioni di breve termine (fino a 18       mesi)</strong></p>
<p>Per ogni singola operazione di finanziamento per il quale il       confidi aderente preveda di prestare a favore delle imprese       una garanzia complessiva per almeno il 40% del valore del       finanziamento bancario nei confronti della banca erogatrice,       la Camera si impegna formalmente nei confronti del confidi a       garantire un importo <strong>pari al 20%</strong> del valore       del finanziamento.<br />
La garanzia camerale può essere assegnata per finanziamenti       bancari con durata massima di 18 mesi, con delibera del       confidi compresa tra la data della comunicazione di       assegnazione del plafond ed il <strong>15 ottobre       2010</strong>.<span id="more-702"></span></p>
<p><strong>- Operazioni di medio/lungo termine</strong></p>
<p>Per ogni singola operazione di finanziamento per il quale il       confidi aderente preveda di prestare a favore delle imprese       una garanzia complessiva per il 50% del valore del       finanziamento bancario nei confronti della banca erogatrice,       la Camera si impegna formalmente nei confronti del confidi a       garantire un importo pari al 25% del valore del       finanziamento. La garanzia camerale può essere assegnata per       finanziamenti bancari con durata massima di 60 mesi, con       delibera del confidi compresa tra la data della comunicazione       di assegnazione del plafond ed       il <strong>15 ottobre 2010</strong>.</p>
<p>I confidi che intendono       aderire al Regolamento devono fare richiesta nelle modalità       previste dall&#8217;art. 5 <strong>entro 20 giorni</strong> dalla       pubblicazione sul sito del regolamento (http://www.bo.camcom.it/).</p>
<ul>
<li> <a title="Regolamento fondo di garanzia 2010.pdf" href="http://www.bo.camcom.it/incentivi-e-promozione-stera/contributi-alle-imprese/fondo-di-garanzia-straordinario-per-lanno-2010-per-lintegrazione-delle-garanzie-previste-dai-confidi-sui-finanziamenti-bancari-alle-imprese/Regolamento%20fondo%20di%20garanzia%202010.pdf"> Regolamento fondo di garanzia camerale         2010</a> <strong>(pubblicato l&#8217;1 aprile 2010)</strong></li>
<li>Modulo di domanda di accesso al fondo di garanzia       (formato .doc &#8211; formato .pdf) (verrà pubblicato dopo       l&#8217;adesione dei Confidi)</li>
<li>Elenco confidi a cui presentare domanda (sono in corso le       adesioni)</li>
<li> <a title="Regolamento comunitario sui aiuti de minimis" href="http://www.bo.camcom.it/incentivi-e-promozione-stera/contributi-alle-imprese/fondo-di-garanzia-straordinario-per-lanno-2010-per-lintegrazione-delle-garanzie-previste-dai-confidi-sui-finanziamenti-bancari-alle-imprese/Nuovo-regolamento-de-minimis-n.-1998-del-2006.pdf"> Regolamento comunitario sui aiuti de minimis</a></li>
<li> <a title="Regolamento comunitario sui aiuti de minimis settore  agricolo primario" href="http://www.bo.camcom.it/incentivi-e-promozione-stera/contributi-alle-imprese/fondo-di-garanzia-straordinario-per-lanno-2010-per-lintegrazione-delle-garanzie-previste-dai-confidi-sui-finanziamenti-bancari-alle-imprese/Nuovo-regolamento-de-minimis-agricoltura-n.-1535-del-2007.pdf"> Regolamento comunitario sui aiuti de minimis settore         agricolo primario</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lombardia &#8211; Bando integrato insediamenti produttivi 2010</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/04/lombardia-bando-integrato-insediamenti-produttivi-2010/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/04/lombardia-bando-integrato-insediamenti-produttivi-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 18:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=605</guid>
		<description><![CDATA[E’ aperto il nuovo bando per lo sviluppo delle aree destinate ad  insediamenti produttivi a prevalente presenza artigiana.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a circa euro 4.880.000,00.
Il bando è articolato in tre misure:
1. Misura A - rivolta ai comuni, per l’esecuzione di opere  volte alla
realizzazione, completamento, modernizzazione e riqualificazione degli  insediamenti produttivi artigiani.
Interventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- cb_news_topbar-->E’ aperto il nuovo bando per lo sviluppo delle aree destinate ad  insediamenti produttivi a prevalente presenza artigiana.<br />
La dotazione finanziaria complessiva è pari a circa euro 4.880.000,00.<br />
Il bando è articolato in tre misure:</p>
<p><strong>1. Misura A</strong> - rivolta ai comuni, per l’esecuzione di opere  volte alla<br />
realizzazione, completamento, modernizzazione e riqualificazione degli  insediamenti produttivi artigiani.</p>
<p><strong>Interventi ammissibili</strong></p>
<ul>
<li>realizzazione, completamento, ammodernamento, rifacimento delle  opere di urbanizzazione a servizio degli insediamenti produttivi  artigiani</li>
<li>opere infrastrutturali, anche esterne al perimetro  dell’insediamento, solo se strettamente e direttamente funzionali agli  insediamenti produttivi artigiani, quali ad esempio: strade di  collegamento/raccordo con il sistema viario esistente; infrastrutture  tecnologicamente avanzate idonee a garantire l’efficienza energetica, la  prevenzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo;  migliorie e ammodernamenti ad infrastrutture ed impianti esistenti; reti  tecnologiche; opere per la logistica ecc.</li>
<li>opere di recupero e riconversione di aree o strutture dismesse  ai fini del loro riutilizzo per insediamenti produttivi artigiani</li>
</ul>
<p><strong>Agevolazione</strong><br />
Il contributo, a fondo perduto, non potrà in alcun caso eccedere  l’importo<br />
<strong>massimo di euro 300.000,00 </strong>e verrà concesso nella misura <strong>del  25% delle spese ammissibili</strong>.<span id="more-605"></span></p>
<p><strong>2. Misura B</strong> -  rivolta ai consorzi e ad altre forme di  aggregazione fra imprese artigiane per l’esecuzione di opere volte alla  realizzazione, modernizzazione e riqualificazione degli insediamenti  produttivi artigiani e alla realizzazione di servizi comuni per le  imprese.</p>
<p><strong>Interventi ammissibili</strong></p>
<ul>
<li>opere di urbanizzazione realizzate dalle aggregazioni di imprese  artigiane indicate all’art. 4, lett. b), all’interno degli insediamenti  produttivi artigiani in cui tali soggetti o i propri componenti sono o  saranno localizzati</li>
<li>opere ed impianti a servizio comune delle imprese aggregate,  localizzate nell’ambito dell’insediamento produttivo artigiano, che  determinino una maggiore efficienza ed un miglioramento delle  performance, anche in ambito ambientale-energetico ed in ambito  logistico, ed un rafforzamento della loro collaborazione</li>
<li>opere di recupero e riconversione di aree o strutture dismesse  ai fini del loro riutilizzo per insediamenti produttivi artigiani</li>
</ul>
<p><strong>Agevolazione</strong><br />
Il contributo non potrà eccedere l’importo <strong>massimo di euro 200.000,00 </strong>e verrà concesso nella misura del <strong>50% delle spese </strong>di cui il  25% a fondo perduto e il 25% a rimborso con rata semestrale e tasso  dello 0,5%.</p>
<p><strong>3. Misura C</strong> - rivolta ad imprese artigiane, localizzate in  insediamenti produttivi all’interno della perimetrazione dell’area  individuata dai soggetti partecipanti alle misure A o B, per la  realizzazione di interventi d’innovazione in campo ambientale,  tecnologico, organizzativo e della sicurezza.</p>
<p><strong>Interventi ammissibili</strong></p>
<ul>
<li>investimenti in innovazione tecnologica, con riferimento  all’innovazione di prodotto e/o di processo; gli interventi che potranno  essere finanziati dovranno riguardare investimenti produttivi</li>
<li>investimenti finalizzati ad introdurre tecnologie innovative che  riducano, nel ciclo dell’attività produttiva, l’impatto ambientale in  termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore, risparmio  energetico</li>
<li>investimenti volti alla sicurezza degli ambienti di lavoro e per  la tutela dai fenomeni di criminalità</li>
<li>investimenti per il potenziamento, consolidamento, realizzazione  e riqualificazione della dotazione infrastrutturale</li>
</ul>
<p><strong>Agevolazione</strong><br />
Il contributo non potrà eccedere l’importo <strong>massimo di euro 50.000,00 </strong>e  verrà concesso nella misura del <strong>50% delle spese </strong>di cui il 25% a  fondo perduto e il 25% a rimborso con rata semestrale e tasso dello  0,5%.</p>
<p><strong>Termine di presentazione delle domande<br />
</strong>Per tutte e tre le misure la richiesta di contributo dovrà pervenire  <strong>entro il termine del 23 luglio 2010</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Friuli Venezia Giulia &#8211; 56 mln di euro per ricerca, innovazione e industrializzazione dei risultati</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/04/friuli-venezia-giulia-56-mln-di-euro-per-ricerca-innovazione-e-industrializzazione-dei-risultati/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 11:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
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		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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		<category><![CDATA[Imprese industriali]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese turistiche]]></category>
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		<category><![CDATA[POR]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono stati pubblicati sul BUR i bandi che disciplinano i finanziamenti  stanziati nell&#8217;ambito della programmazione comunitaria 2007-2013 dei  fondi strutturali (POR FESR), destinati alle imprese artigiane,  industriali, del commercio, turismo e terziario del FVG.
Si tratta di misure di incentivazione a fondo perduto finalizzate a  rafforzare la competitività delle imprese del territorio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati pubblicati sul BUR i bandi che disciplinano i finanziamenti  stanziati nell&#8217;ambito della programmazione comunitaria 2007-2013 dei  fondi strutturali (POR FESR), destinati alle imprese artigiane,  industriali, del commercio, turismo e terziario del FVG.</p>
<p>Si tratta di misure di incentivazione a fondo perduto finalizzate a  rafforzare la competitività delle imprese del territorio, destinate alle aziende che intendono  realizzare attività di ricerca e innovazione e investire per dare applicazione concreta ai risultati  raggiunti.<span id="more-601"></span></p>
<p>Le risorse attivate dalla Regione, con il cofinanziamento dell&#8217;Unione  europea e dello Stato, ammontano complessivamente a 56 milioni di euro, suddivisi tra i settori  industria (40 ML), commercio e terziario (5,5 ML), turismo (3,5 ML) e artigianato (7 ML).</p>
<p>Le domande possono essere presentate a partire da oggi e fino al 30  aprile prossimo.</p>
<p>La modulistica e il supporto alla compilazione e inoltro per via  telematica, attraverso il sistema Gold, sono pubblicate sul sito regionale, nelle pagine di  settore (industria, turismo, commercio e servizi, artigianato) accessibili dalla sezione Economia e  imprese.</p>
<p>Tutte le informazioni sui bandi nel sito della Regione Friuli Venezia Giulia:</p>
<ul>
<li><a title="Industria [il collegamento apre una nuova  finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG1/FOGLIA34/" target="_blank">Industria</a></li>
<li><a title="Turismo [il collegamento apre una nuova finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG2/FOGLIA23/" target="_blank">Turismo</a></li>
<li><a title="Commercio [il collegamento apre una nuova  finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG3/FOGLIA26/" target="_blank">Commercio</a></li>
<li><a title="Artigianato [il collegamento apre una nuova  finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG5/FOGLIA45/" target="_blank">Artigianato</a></li>
</ul>
<p><em>Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lombardia &#8211; Bandi per Programma di Sviluppo Rurale</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/lombardia-bandi-programma-sviluppo-rurale/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 10:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imprese agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>

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		<description><![CDATA[La regione Lombardia ha approvato i bandi, per l&#8217;annualità 2010, per la presentazione delle domande ai sensi delle misure 211 &#8220;Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane&#8221; e 214 &#8220;Misure agro ambientali&#8221; del Programma di Sviluppo Rurale 2007 &#8211; 2013.
La misura 211 è finalizzata a mantenere e sostenere l&#8217;attività degli agricoltori delle zone montane, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La regione Lombardia ha approvato i bandi, per l&#8217;annualità 2010, per la presentazione delle domande ai sensi delle misure 211 &#8220;Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane&#8221; e 214 &#8220;Misure agro ambientali&#8221; del Programma di Sviluppo Rurale 2007 &#8211; 2013.</p>
<p>La misura 211 è finalizzata a mantenere e sostenere l&#8217;attività degli agricoltori delle zone montane, mediante l&#8217;erogazione di specifiche indennità con cui compensare dei costi aggiuntivi e della perdita di reddito derivanti dagli svantaggi che ostacolano la produzione agricola in montagna. Possono presentare domanda di aiuto i seguenti soggetti che esercitano attività agricola nei Comuni ricadenti in aree svantaggiate: imprese agricole individuali, società agricole, società cooperative. Le istanze devono essere presentate entro il 15 maggio di ogni anno (fino al 2013).</p>
<p>La misura 214, che finanzia gli impegni agroambientali (impegni aggiuntivi a quelli previsti dalla &#8220;condizionalità&#8221; e dai &#8220;requisiti minimi in materia di fertilizzazione e protezione delle colture&#8221; previsti dalla normativa comunitaria), si rivolge a: imprese individuali, società agricole, società cooperative e, per le sole azioni F ed H di seguito indicate, altri soggetti non imprenditori agricoli. L&#8217;intervento si articola nelle seguenti azioni:<br />
-   Azione A &#8220;Fertilizzazione bilanciata e avvicendamento&#8221;;<br />
-   Azione B &#8220;Produzioni agricole integrate&#8221;;<br />
-   Azione C &#8220;Produzioni vegetali estensive&#8221;;<br />
-   Azione E &#8220;Produzioni agricole biologiche&#8221;;<br />
-   Azione F &#8220;Mantenimento di strutture vegetali lineari e fasce tampone boscate&#8221;;<br />
-   Azione H &#8220;Salvaguardia delle risorse genetiche&#8221;;<br />
-   Azione I &#8220;Conservazione della biodiversità nelle risaie&#8221;.</p>
<p>Le domande, per l&#8217;anno 2010, possono essere presentate entro il <strong>15 maggio 2010</strong>.<br />
Per entrambe le misure, in caso di presentazione in ritardo della domanda si applica una riduzione del contributo pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo (entro i 25 giorni di calendario: 9 giugno).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lombardia &#8211; Contributi per la ricerca in campo agricolo</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/lombardia-contributi-ricerca-campo-agricolo/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centri di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[La regione ha approvato il bando per la presentazione delle domande di contributo per attività di ricerca, sperimentazione e dimostrazione a valere sul Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010/2012.
È ammessa la presentazione di progetti che prevedono le seguenti tipologie di intervento: ricerca (articolata in studi, ricerca applicata e ricerca orientata), sperimentazione, dimostrazione. I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La regione ha approvato il bando per la presentazione delle domande di contributo per attività di ricerca, sperimentazione e dimostrazione a valere sul Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010/2012.</p>
<p>È ammessa la presentazione di progetti che prevedono le seguenti tipologie di intervento: ricerca (articolata in studi, ricerca applicata e ricerca orientata), sperimentazione, dimostrazione. I progetti devono essere finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi:<br />
1. introduzione dell&#8217;innovazione di processo e di prodotto a livello aziendale e/o di filiera;<br />
2. prevenzione e lotta alle fitopatie, alle fisiopatie e alle epizozie;<br />
3. analisi e proiezioni economiche riferite al sistema agroindustriale lombardo e al livello aziendale per comparti produttivi;<br />
4. valorizzazione delle produzioni in termini di tipicità e di origine;<br />
5. qualità delle produzioni alimentari in termini di salubrità, sicurezza, caratteristiche organolettiche e nutrizionali.<br />
6. tutela delle risorse non rinnovabili e compatibilità ambientale delle attività produttive (zootecniche, vegetali, forestali, ittiche);<br />
7. introduzione di innovazioni rivolte alla conservazione e valorizzazione del territorio anche in funzione delle finalità socio-economiche svolte dal sistema agricolo.<span id="more-576"></span><br />
I progetti dovranno inoltre essere finalizzati al raggiungimento degli obiettivi specifici fissati dal bando per i singoli comparti produttivi.<br />
La presentazione dei progetti è riservata ai seguenti soggetti:<br />
- Enti di ricerca (università e loro strutture di ricerca; istituti e laboratori del Cnr e strutture di ricerca del Cra; istituti sperimentali a finalità agricola, agroalimentare ed agroindustriale; altri enti e istituti operanti nel    campo della ricerca; poli tecnologici e centri servizi di ricerca);<br />
- Altri enti (imprese agricole e Pmi agroalimentari, anche in associazione temporanea; cooperative agricole di lavorazione, trasformazione e commercializzazione e loro consorzi; associazioni di produttori; consorzi di tutela; eventuali altri soggetti pubblici e privati).</p>
<p>L&#8217;ammontare massimo dell&#8217;aiuto regionale è fissato al 100% delle spese ammissibili, con un massimale di contributo annuo per progetto pari a 150.000 euro.<br />
La selezione dei progetti sarà effettuata in due fasi la prima delle quali servirà a scegliere tra le espressioni di interesse quelle idonee a diventare progetti esecutivi, mentre la seconda per selezionare, tra i progetti esecutivi, quelli da finanziare.<br />
Per accedere alla selezione delle espressioni di interesse è necessario presentare a Regione Lombardia una specifica domanda. La domanda ed i relativi allegati devono obbligatoriamente essere compilati utilizzando il software DoRA-Express predisposto dalla Direzione Generale Agricoltura .<br />
La domanda deve essere presentata entro le <strong>ore 16.30 del 26 aprile 2010</strong> al seguente indirizzo:<br />
Regione Lombardia<br />
Direzione Generale Agricoltura<br />
Via Pola 12/14<br />
20124 MILANO</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Piemonte &#8211; Contributi per sviluppo imprese artigiane</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/piemonte-sviluppo-imprese-artigiane/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono state approvate le procedure e la modulistica per la presentazione delle domande di finanziamento a valere sul programma degli interventi del Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese &#8211; sezione artigianato (art. 10 della Legge regionale n. 1/2009).
Si ricorda che i contributi sono riservati alle imprese artigiane, sia singole che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong></strong>Sono state approvate le procedure e la modulistica per la presentazione delle domande di finanziamento a valere sul programma degli interventi del Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese &#8211; sezione artigianato (art. 10 della Legge regionale n. 1/2009).</p>
<p>Si ricorda che i contributi sono riservati alle imprese artigiane, sia singole che consorziate o associate, a fronte di progetti di investimento finalizzati ad uno dei seguenti obiettivi:<br />
1. avviamento di nuove imprese artigiane;<br />
2. introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi;<br />
3. miglioramento sostanziale dei prodotti/servizi o dei processi esistenti;<br />
4. miglioramento della compatibilità ambientale dell’impresa;<br />
5. introduzione di un sistema di qualità certificabile;<br />
6. promozione e sviluppo dell’impresa Artigiana sui mercati locali, nazionali e internazionali;<br />
7. ricerca e sviluppo.</p>
<p>L&#8217;intervento agevolativo consiste in un finanziamento, delle durata massima di 60 mesi, che copre fino al 100% delle spese ammissibili, erogato in parte con fondi regionali a tasso zero e in parte con fondi bancari a tasso convenzionato.<br />
Le nuove procedure per la presentazione sono operative per le domande presentate a partire dal 25 marzo 2010, mentre fino al 24 marzo valgono le procedure a valere sulla Legge regionale 21/97.</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Formazione dei lavoratori, aiuti ed opportunità disponibili</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/opportunita-formazione-dei-lavoratori/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Opportunità disponibili in questo periodo per la formazione dei lavoratori.

Contattaci per maggiori informazioni sulle opportunità qui di seguito elencate.
Puoi richiedere anche un’Analisi Preliminare di Compatibilità per l’accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali  opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con  gli investimenti previsti. E’ un servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Opportunità disponibili in questo periodo per la <strong>formazione</strong> dei lavoratori.<br />
<strong><a href="../contatto/"><br />
Contattaci</a></strong> per maggiori informazioni sulle opportunità qui di seguito elencate.<br />
Puoi richiedere anche un’<strong>Analisi Preliminare di Compatibilità</strong> per l’accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali  opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con  gli investimenti previsti. <strong>E’ un servizio Mendelsohn gratuito.</strong> Preleva il <a href="../download/Richiesta_Analisi_Preliminare.pdf" target="_blank">Modulo di richiesta</a>.<span id="more-565"></span></p>
<p><strong>Regioni:</strong></p>
<ul>
<li>Emilia Romagna, bando Spinner 2013 per piani di riorganizzazione<br />
professionale all&#8217;interno d&#8217;imprese innovative (FSE 2007/2013 ASSE IV<br />
CAPITALE UMANO)<br />
30/04/2010</li>
<li>Calabria, formazione dei lavoratori (FSE 2007/2013- OB. A-B)<br />
30/06/2010</li>
<li>Campania, Programma integrato per favorire l’inserimento occupazionale<br />
(P.O.R. FSE 2007-2013 O.O. E3)<br />
30/07/2010</li>
<li>Marche &#8211; contributi a fondo perduto a sostegno delle “azioni collettive”<br />
nell’ambito della pesca (PO FEP 2007/13 ASSE 3 MISURA 3.1)<br />
31/07/2010</li>
<li>Molise, Azioni nel campo della formazione professionale e<br />
dell’informazione (psr 2007/2013 misura 111)<br />
30/05/2012</li>
<li>Emilia Romagna, Sostegno alla formazione e informazione per le imprese<br />
agricole e forestali (misure 111 e 114 del P.S.R. 2007-2013)<br />
31/12/2013</li>
<li>Lazio, sostegno alle PMI del Distretto Industriale Monti Ausoni, Tiburtina<br />
del Marmo e del Lapideo (L.R. 36/01)</li>
<li>Piemonte, qualificazione, certificazione e innovazione delle imprese e<br />
delle competenze artigiane (L.R. 1/2009, ART. 10)<br />
30/04/2010</li>
<li>Emilia Romagna, progetti di sviluppo innovativo, professionale e<br />
imprenditoriale nel settore audiovisivo e multimediale<br />
31/05/2010</li>
</ul>
<p><strong>Provincie:</strong></p>
<ul>
<li>Provincia di Trento, interventi di formazione continua per le aziende in<br />
periodo di crisi economica (LP 14/1980)<br />
25/06/2010</li>
<li>Prov. di Roma, formazione lavoratori occupati (POR LAZIO 2007-2013 -<br />
PET 2008-2010)<br />
29/12/2010</li>
<li>Provincia di Torino, formazione per lavoratori occupati a titolo di  azioni<br />
specifiche anno 2008/2009<br />
30/07/2010</li>
</ul>
<p><strong>Camere di commercio:</strong></p>
<ul>
<li>CCIAA Alessandria, contributi per la formazione continua del  personale<br />
delle imprese-anno 2009/2010<br />
30/06/2010</li>
<li>CCIAA  Prato, contributi alle imprese per iniziative formative a favore del<br />
proprio personale<br />
31/01/2011</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emilia-Romagna &#8211; Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/emilia-romagna-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 16:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Start-up]]></category>

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		<description><![CDATA[Bando per finanziare il sostegno allo start-up di nuove imprese innovative (Piccole e microimprese), costituite da non oltre 36 mesi al 17/05/2010, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. I beneficiari imprese devono essere un’impresa spin-off cioè nata da un progetto di ricerca sostenuto da Università, enti di ricerca, laboratori e centri della Rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bando per finanziare il sostegno allo <strong>start-up di nuove imprese innovative</strong> (Piccole e microimprese), costituite da non oltre 36 mesi al 17/05/2010, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. I beneficiari imprese devono essere un’impresa spin-off cioè nata da un progetto di ricerca sostenuto da Università, enti di ricerca, laboratori e centri della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, oppure essere un’impresa operante nel settore dell’alta tecnologia (consultare il bando per i particolari). Bando aperto fino al <strong>15 giugno 2010</strong>.</p>
<p>I progetti devono essere realizzati sul territorio della regione Emilia-Romagna. Sono agevolabili gli investimenti finalizzati all’avvio e allo sviluppo dell’impresa, per un importo minimo di 60.000 euro. Le spese ammissibili riguardano:</p>
<ul>
<li>realizzazione opere per adeguamento locali per l’attività d’impresa;</li>
<li>acquisto impianti, macchinari e attrezzature, arredi</li>
<li>acquisto di strumenti informatici e software;</li>
<li>acquisto di brevetti e licenze;</li>
<li>servizi e prestazioni specialistiche finalizzate all’avvio dell’impresa.</li>
</ul>
<p>Il contributo regionale è concesso nell’ambito della regola del “de minimis”, nella misura massima del 70% delle spese ammesse e fino ad massimo di 100.000 euro per impresa.<span id="more-508"></span><br />
Gli investimenti devono essere completati entro i 12 mesi dalla data di concessione del finanziamento. Sono inoltre ammissibili alcune spese sostenute fra il 01/01/2009 ed il 15/06/2010 per un importo non superiore al 50% del totale dell’investimento proposto.</p>
<p>La domanda ed i relativi allegati devono essere compilati on-line, stampati, firmati ed inviati a mezzo raccomandata alla Regione Emilia-Romagna a partire dal 17 maggio 2010 ed entro il 15 giugno 2010.</p>
<p>La valutazione delle domande sarà realizzata da un apposito nucleo di valutazione, e sarà basata sui criteri di qualità tecnicoscientifica ed economico-finanziaria del progetto d’impresa, come specificati nel bando. Ad ogni domanda sarà attribuito un punteggio fino ad un massimo di 50 punti, e risulteranno ammissibili al finanziamento le domande che otterranno almeno 35 punti. Successivamente verranno attribuiti ad ogni domanda ulteriori punti in base ai criteri di priorità previsti dal bando.</p>
<p>Il pagamento può avvenire secondo due modalità:<br />
• in un’unica soluzione ad investimenti completati;<br />
• in due soluzioni comprendenti:<br />
- un’anticipazione pari al 30% del contributo concesso, previa<br />
presentazione di fideiussione;<br />
- il saldo a conclusione del progetto.</p>
<p>MISURA DI RIFERIMENTO: Attività I.2.1 del POR FESR 2007-2013 (DGR n. 147/2010)</p>
<p>Allegati:</p>
<ul>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/il-testo-della-delibera-n.-147-del-1-febbraio-2010/at_download/file"> Il testo della Delibera n. 147 del 1 febbraio 2010 (File  PDF, 16.8 kB)</a></li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/modalita-e-criteri-per-la-presentazione-della-domanda/at_download/file"> Il bando (File PDF, 94.0 kB)</a> Modalità e criteri per la presentazione della domanda</li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/modulistica-per-la-presentazione-della-domanda/at_download/file"> Modulistica per la presentazione della domanda  (File  PDF, 150.8 kB) </a></li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/doc.png" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/modulo-per-la-dichiarazione-sostitutiva-di-atto-di-notorieta/at_download/file"> Modulo per la dichiarazione sostitutiva di atto di  notorietà (File Word, 41.0 kB) </a></li>
<li> <img src="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/pdf_icon.gif" alt="Allegato" width="16" height="16" /> <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/bando-per-progetti-si-sostegno-allo-start-up-di-nuove-imprese-innovative/informazione-e-pubblicita-dei-progetti-finanziati-dal-por-fesr-2007-2013/at_download/file"> Informazione e pubblicità dei progetti finanziati dal POR  FESR 2007-2013 (File PDF, 399.1 kB) </a></li>
</ul>
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		<title>Azioni promozionali all&#8217;estero, aiuti ed opportunità disponibili</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/03/azioni-promozionali-estero/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio estero]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Export]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La contrazione dei consumi interni e, quindi, del mercato italiano, induce molte imprese a ricercare all&#8217;estero nuovi spazi. Al momento esistono numerose opportunità, incentivi ed aiuti, sia livello nazione che regionale e provinciale per promuovere azioni di internazionalizzazione, sostegno all&#8217;export, missioni all&#8217;estero, partecipazione a fiere, ecc.
Riportiamo qui di seguito un elenco con le relative scadenze.
Nazionale:

Credito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La contrazione dei consumi interni e, quindi, del mercato italiano, induce molte imprese a ricercare all&#8217;estero nuovi spazi. Al momento esistono numerose opportunità, incentivi ed aiuti, sia livello nazione che regionale e provinciale per promuovere azioni di internazionalizzazione, sostegno all&#8217;export, missioni all&#8217;estero, partecipazione a fiere, ecc.</p>
<p>Riportiamo qui di seguito un elenco con le relative scadenze.<span id="more-451"></span></p>
<p><strong>Nazionale:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.aiutidistato.it/2010/03/credito-imposta-promozione-agroalimentare-estero/">Credito d’imposta per la promozione del sistema agroalimentare italiano all’estero</a></li>
</ul>
<p><strong>Regioni e Province:</strong></p>
<ul>
<li> Lombardia/Unioncamere Lombardia, Voucher multiservizi per il sostegno dell&#8217;internazionalizzazione delle PMI lombarde &#8211; 01/10/2010</li>
<li> Lombardia/Unioncamere Lombardia, voucher per la partecipazione a missioni economiche &#8211; 15/10/2010</li>
<li> Toscana &#8211; Sostegno ai processi di Internazionalizzazione delle Pmi Toscane (FAS 2007/13 LINEA 1.3.2) &#8211; 15/03/2010</li>
<li> Liguria &#8211; Interventi a favore dell’internazionalizzazione delle imprese liguri (L.R.28/2007 ART.9) &#8211; 15/03/2010</li>
<li> Alessandria &#8211; Partecipazione a manifestazioni fieristiche per imprese del settore orafo &#8211; 30/07/2010</li>
</ul>
<p><strong>Camere di Commercio:</strong></p>
<ul>
<li> CCIAA Alessandria &#8211; contributi in conto spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche estere ANNO 2009/2010 &#8211; 30/06/2010</li>
<li> CCIAA Bergamo – Sostegno a missioni all&#8217;estero &#8211; 24/09/2010</li>
<li> CCIAA Grosseto &#8211; contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche all’estero o di rilevanza internazionale &#8211; 31/12/2010</li>
<li> CCIAA Prato, contributi ad aggregazioni di imprese per la realizzazione di iniziative di promozione sui mercati esteri &#8211; 31/03/2011</li>
<li> CCIAA Prato, contributi per la partecipazione di imprese singole a mostre e fiere in Italia e all’estero &#8211; 31/03/2011</li>
<li> CCIAA Siena, sostegno a favore dell’export anno 2010 &#8211; 30/04/2010</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://www.aiutidistato.it/contatto/">Contattaci</a></strong> per maggiori informazioni sulle opportunità sopra elencate.<br />
Puoi richiedere anche un&#8217;<strong>Analisi Preliminare di Compatibilità</strong> per l&#8217;accesso a Finanziamenti e Aiuti di Stato per scoprire quali opportunità sono disponibili per la tua Impresa e sono compatibili con gli investimenti previsti. <strong>E&#8217; un servizio Mendelsohn gratuito.</strong> Preleva il <a href="http://www.aiutidistato.it/download/Richiesta_Analisi_Preliminare.pdf" target="_blank">Modulo di richiesta</a>.</p>
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		<title>Friuli Venezia Giulia &#8211; Aiuti per fonti energetiche rinnovabili</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/02/friuli-venezia-giulia-fonti-energetiche-rinnovabili/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 10:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione, nell&#8217;ambito della “Valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili”, eroga contributi agli Enti locali per lo sfruttamento della risorsa geotermica mediante impianti con geoscambio e pompa di calore. I fondi stanziati ammontano ad Euro 3.080.000,00.
Sono finanziabili progetti che prevedono la realizzazione di strutture ed infrastrutture per lo sfruttamento della risorsa geotermica, mediante impianti con geoscambio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione, nell&#8217;ambito della “Valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili”, eroga contributi agli Enti locali per lo sfruttamento della risorsa geotermica mediante impianti con geoscambio e pompa di calore. I fondi stanziati ammontano ad Euro 3.080.000,00.</p>
<p>Sono finanziabili progetti che prevedono la realizzazione di strutture ed infrastrutture per lo sfruttamento della risorsa geotermica, mediante impianti con geoscambio e pompa di calore, per finalità legate alla climatizzazione ambientale, alla produzione di acqua calda sanitaria e ad usi tecnologici.<br />
I progetti devono prevedere una pompa di calore ad alta efficienza ovvero con un coefficiente di prestazione (COP) e qualora l&#8217;apparecchio fornisca anche io servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi fissati del D.M. n.296/2006.</p>
<p>Sono finanziabili le spese sostenute dai beneficiari dal 1 gennaio 2007 purché non ancora concluse alla data di presentazione della domanda.</p>
<p>I finanziamenti, in conto capitale, non possono eccedere il 77% della spesa ammissibile e non superare  comunque i 300.000,00 euro.</p>
<p>Le richieste di contributo devono essere presentate entro il 01/03/2010.</p>
<p>MISURA DI RIFERIMENTO: FESR 2007/13 Attività 5.1.b</p>
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