<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AiutidiStato.it &#187; Artigianato</title>
	<atom:link href="http://www.aiutidistato.it/category/settori/artigianato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aiutidistato.it</link>
	<description>Mappa delle Opportunità su Finanziamenti e Aiuti di Stato</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jan 2012 11:51:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Lazio &#8211; Aiuti per la creazione e sviluppo di PMI</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/07/lazio-aiuti-per-la-creazione-e-sviluppo-di-pmi/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/07/lazio-aiuti-per-la-creazione-e-sviluppo-di-pmi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:07:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=801</guid>
		<description><![CDATA[La  legge regionale 29/96 al capo II, tende a sostenere la creazione e lo  sviluppo delle piccole e medie imprese, anche al fine di promuovere  settori di economia sociale.
 
Beneficiari sono le PMI,  definite secondo la disciplina comunitaria, aventi sede ed operanti nel  territorio regionale, costituite in forma societaria da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La  legge regionale 29/96 al capo II, tende a sostenere la creazione e lo  sviluppo delle piccole e medie imprese, anche al fine di promuovere  settori di economia sociale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Beneficiari sono le<strong> </strong>PMI,  definite secondo la disciplina comunitaria, aventi sede ed operanti nel  territorio regionale, costituite in forma societaria da non oltre un  anno dalla presentazione della domanda, da soggetti in maggioranza  residenti nella regione, ivi comprese le cooperative di produzione e  lavoro e quelle sociali finalizzate all&#8217;inserimento lavorativo di  soggetti svantaggiati di cui all&#8217;articolo 1, comma 1, della legge  8.11.1991, n. 381. <strong>Scadenza: sempre aperta.</strong></p>
<p>La  maggioranza dei soci deve essere composta da soggetti appartenenti a una  o più delle seguenti categorie:<br />
a) persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non abbiano compiuto trentasei anni e iscritti da almeno 6 mesi ai centri per l’impiego; donne non dipendenti non pensionati e senza partita IVA<br />
b) lavoratori iscritti nelle liste di mobilità o da queste decaduti per decorrenza dei termini;<br />
c) lavoratori sospesi perché eccedentari nell&#8217;ambito dell&#8217;impresa con diritto al trattamento straordinario di integrazione salariale;<br />
d) soggetti iscritti alle liste di collocamento della Regione Lazio da più di due anni;<br />
e) donne, in particolare nubili, separate o divorziate e con figli a carico;<br />
f) lavoratori svantaggiati secondo quanto indicato all&#8217;articolo 4 della legge 381/1991;<br />
g) altre categorie deboli sul mercato del lavoro eventualmente individuate con delibera della commissione regionale per l&#8217;impiego,<br />
g bis) persone in esecuzioni penale detenute o internate ovvero ammesse al lavoro esterno, compresi i familiari di primo grado, ex detenuti e gli immigrati.</p>
<p><span id="more-801"></span></p>
<p>Questi  soggetti devono prestare la propria attività lavorativa nell&#8217;ambito  dell&#8217;impresa ed essere detentori della maggioranza delle quote di  capitale ed essere soci amministratori dell’impresa.</p>
<p>Per  fruire delle agevolazioni previste dalla presente legge le cooperative  devono essere iscritte nel registro prefettizio di cui all&#8217;articolo 13  del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre  1947, n. 1577 e successive modificazioni, e devono contenere  espressamente nei propri statuti le clausole previste dall&#8217;articolo 26  del medesimo decreto legislativo. Le cooperative sociali devono  risultare, altresì, iscritte all&#8217;albo regionale.</p>
<p>Possono  essere ammesse a beneficiare delle agevolazioni anche le imprese  operanti da oltre un anno dalla data di presentazione della domanda  purché, in attuazione del progetto da esse predisposto, incrementino il  numero dei soci titolari associando i soggetti di cui sopra in numero  almeno pari a quello esistente alla predetta data, detratta una unità.</p>
<p>Sono  escluse dalle agevolazioni le ditte individuali, le società di fatto e  le società aventi un unico socio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  Piccole e Medie Imprese devono operare nei seguenti comparti:</p>
<ul>
<li>produzione di beni (artigianato, industria);</li>
<li>fornitura di servizi alle imprese;</li>
<li>fornitura di servizi nei settori cultura, informazione, ambiente e  turismo;</li>
<li>manutenzione di opere civili e industriali.</li>
</ul>
<p>Alcune  limitazioni sono previste nei settori: siderurgia, cantieristica  navale; industria carboniera; trasporti; industria tessile; fibre  sintetiche; industria automobilistica; industria alimentare e delle  bevande; industria del tabacco.</p>
<p>Sono  esclusi i servizi alle persone (commercio, turismo e formazione) e i  servizi socio-sanitari</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Sono  finanziabili</strong> i progetti relativi alla produzione  di beni oppure relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese  nonché quelli relativi ai servizi nei settori della cultura e  dell&#8217;informazione, dell&#8217;ambiente, del turismo, della manutenzione di  opere civili e industriali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sono  ammissibili esclusivamente i nuovi impianti</span>;  quindi non sono ammissibili i progetti di ampliamento, ammodernamento,  riconversione, ristrutturazione di iniziative preesistenti.</p>
<p>Sono  esclusi inoltre i progetti che prevedono investimenti superiori a cinque  miliardi di lire.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  spese ammissibili al contributo in conto capitale ed al mutuo agevolato  sono:</p>
<ol>
<li>spese  di impianto (studio di fattibilità, progetto esecutivo, spese di  formazione dei soci relative alla elaborazione del progetto d’impresa);</li>
<li>spese  per investimenti ed attrezzature (macchinari, impianti, attrezzature,  nuovi di fabbrica, costruzione e acquisto di fabbricati o acquisto e  ristrutturazione di fabbricati esistenti);</li>
</ol>
<p>Il  contributo in conto gestione può essere concesso per i primi tre anni di  attività per le seguenti spese effettivamente sostenute:</p>
<ol>
<li>spese  per materie prime, semilavorati e prodotti finiti;</li>
<li>spese  per formazione e qualificazione;</li>
<li>spese  per prestazione di servizi.</li>
</ol>
<p>Non  sono ammissibili le spese per il personale e i rimborsi ai soci.</p>
<p>Al  fine della concessione delle agevolazioni sono considerati titoli di  preferenza le seguenti caratteristiche dei progetti:</p>
<p>a) resa occupazionale in rapporto al finanziamento  richiesto;</p>
<p>b) finalizzazione alla parità tra uomini e donne e  all&#8217;inserimento lavorativo delle categorie deboli sul mercato del lavoro  individuate con delibera della commissione regionale per l&#8217;impiego.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le  agevolazioni sono concedibili con la forma del &#8220;de minimis&#8221; e quindi  l’importo complessivo dei contributi per ogni singola impresa non potrà  essere superiore a € 100.000. L’entità degli aiuti non può superare  l’80% dell’investimento complessivo lordo.</p>
<p>La  tipologia di contributo può essere scelta, a richiesta dell’impresa, tra  contributo in c/capitale, contributo in c/interessi e contributo in  c/gestione. Il mutuo non potrà essere superiore al 50% dell’investimento  ammesso e dovrà avere una durata non superiore a 5 anni.</p>
<p>La  concessione dei benefici non esclude la possibilità di ammissione ai  benefici di cui alla L.R. 24/86, modificata dalla L.R. 64/91 ovvero a  quelli di cui alla L.R. 53/83.</p>
<p>All’infuori  di tali casi il contributo non e’ cumulabile con altri contributi  pubblici.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La  domanda va presentata alla  Sviluppo Lazio e alla  Regione Lazio corredata di un business plan e della documentazione  amministrativa.</p>
<p>Sviluppo  Lazio provvede a predisporre, entro 30 giorni dal ricevimento delle  domande, una relazione contenente la valutazione economico-finanziaria  del progetto.</p>
<p>Le  domande di contributo possono essere presentate in qualsiasi momento  alla Agenzia Sviluppo Lazio – via Bellini, 22 00198 Roma (tel. 06845681)  sui moduli appositamente predisposti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>RIFERIMENTO  NORMATIVO</p>
<ul>
<li>L.R.  25 luglio 1996, n. 29 in Suppl. ordinario n. 2 al BUR Lazio n. 21 del  2-8-1996;</li>
<li>Determinazione  del direttore del dipartimento scuola, formazione e politiche per il  lavoro 5 ottobre 2000, n. 583 &#8211; POR Ob. 3 2000-2006;</li>
<li>Modalità  e istruzioni per l&#8217;istruttoria preventiva.</li>
<li>Art.  101 (commi 1-5) della finanziaria regionale per l&#8217;esercizio 2006 (L.R.  n. 4/06, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 5 al Burl n. 12 del  29/4/2006</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/07/lazio-aiuti-per-la-creazione-e-sviluppo-di-pmi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marche &#8211; Sostegno alla creazione di nuove imprese artigiane e turistiche</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/06/marche-creazione-nuova-impresa-artigianato-turismo/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/06/marche-creazione-nuova-impresa-artigianato-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 09:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=808</guid>
		<description><![CDATA[La Regione Marche, in coerenza con le  finalità del Programma AR.CO. che destina risorse per il sostegno  dell’occupazione, intende sostenere la creazione di Microimprese e di  Piccole e Medie Imprese del comparto dell’artigianato e del commercio  (relativamente al turismo) e, in applicazione del Programma Operativo  Regionale &#8211; Obiettivo 2 – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Marche, in coerenza con le  finalità del Programma AR.CO. che destina risorse per il sostegno  dell’occupazione, intende sostenere la creazione di Microimprese e di  Piccole e Medie Imprese del comparto dell’artigianato e del commercio  (relativamente al turismo) e, in applicazione del Programma Operativo  Regionale &#8211; Obiettivo 2 – FSE 2007/13 e dell’art. 23 della L. r. n.  2/05, concede contributi per la realizzazione di nuove imprese. <strong>Scadenza prorogata al 15 luglio 2010</strong>.</p>
<p><strong>SOGGETTI INTERESSATI</strong></p>
<p>I soggetti che possono presentare  domanda di contributo devono avere un’età minima di 18 anni e  appartenere ad una delle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>disoccupati e inoccupati ai sensi del D. Lgs n. 297/2002</li>
<li>lavoratori in mobilità</li>
<li>lavoratori in CIGS.</li>
</ul>
<p>inoltre devono essere residenti o  domiciliati nei seguenti ambiti territoriali:</p>
<ul>
<li>Alta e  Media Vallesina (in particolare distretto della meccanica Fabriano &#8211;  Jesi)</li>
<li>Piceno  (Nuova Provincia di Ascoli Piceno)</li>
<li>Distretto  Calzaturiero (Fermano – Maceratese)</li>
<li>Nautica  da Diporto della Provincia di Pesaro e Urbino (Distretto di Fano)</li>
</ul>
<p>Per l’elenco dettagliato dei Comuni  fare riferimento all’art. 7 del bando.<span id="more-808"></span></p>
<p>I contributi concessi sono finalizzati  al sostegno della creazione di massimo 66 nove imprese (anche  individuali) che si costituiscono successivamente al 1° aprile 2010, con  sede legale e/o operativa nei Comuni indicati nell’art. 7 del bando in  allegato e dovranno ricadere fra le “Microimprese” e le “Piccole e Medie  Imprese”, così come definite dal Reg. CE 800/08.</p>
<p>Dette imprese devono rientrare nelle  seguenti tipologie di piccole e medie imprese:</p>
<ul>
<li>imprese che abbiano presentato domanda di iscrizione all’Albo  delle Imprese Artigiane (art. 5 Legge n. 443/85), la cui attività sia  riferita ai codici ATECO 2007 riportati nelle tabelle disponibili in  allegato alla presente scheda;</li>
<li>imprese del settore commercio (turismo) che abbiano presentato  domanda di iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA, la cui  attività sia riferita ai codici ATECO 2007 riportati in allegato alla  presente scheda.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il contributo è fissato in euro  7.500,00 (al lordo delle eventuali ritenute fiscali). L’importo  complessivo stanziato è di euro 495.000,00, equamente ripartite per  imprese dell’artigianato ed imprese del commercio (relativamente al  turismo).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le domande dovranno essere inserite &#8211;  via internet – sul sistema informatico della Regione Marche</p>
<p>(SIFORM), al seguente indirizzo:  http://siform.regione.marche.it.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le domande di finanziamento dovranno  essere spedite a mezzo del servizio postale esclusivamente tramite  Raccomandata A.R. entro il 15 Luglio 2010 al seguente indirizzo:</p>
<p>Regione Marche<br />
Servizio Istruzione, Formazione e  Lavoro<br />
P. F. Servizi per l’Impiego e Mercato  del Lavoro<br />
Via Tiziano, 44 – 60125 Ancona<br />
C.A. D.ssa Simona Pasqualini</p>
<p>Sulla busta dovrà essere indicata la  dicitura: “Contributi per il sostegno alla creazione di nuova impresa &#8211;  Anno 2010”.</p>
<p>Riferimenti normativi<strong>:</strong><br />
- Dec. dir. n. 56 del  21/05/10, in BUR n. 47 del 03/06/10 &#8211; POR FSE 2007/13 &#8211; Asse II &#8211; L. r.  2/05, art. 23 &#8211; Rettifica all’Avviso Pubblico per la concessione di  contributi per il sostegno alla creazione di nuova impresa di cui al  DDPF n. 31/SIM_06 del 23/03/10.<br />
-  Dec. dir. n. 31 del  23/03/10 in BUR n. 30 del 01/04/10 – POR FSE 2007/13 &#8211; Asse II &#8211; L. r.  2/05, art. 23 &#8211; Avviso Pubblico per la concessione di contributi per il  sostegno alla creazione di nuova impresa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/06/marche-creazione-nuova-impresa-artigianato-turismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lombardia &#8211; Bando integrato insediamenti produttivi 2010</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/04/lombardia-bando-integrato-insediamenti-produttivi-2010/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/04/lombardia-bando-integrato-insediamenti-produttivi-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 18:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=605</guid>
		<description><![CDATA[E’ aperto il nuovo bando per lo sviluppo delle aree destinate ad  insediamenti produttivi a prevalente presenza artigiana.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a circa euro 4.880.000,00.
Il bando è articolato in tre misure:
1. Misura A - rivolta ai comuni, per l’esecuzione di opere  volte alla
realizzazione, completamento, modernizzazione e riqualificazione degli  insediamenti produttivi artigiani.
Interventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- cb_news_topbar-->E’ aperto il nuovo bando per lo sviluppo delle aree destinate ad  insediamenti produttivi a prevalente presenza artigiana.<br />
La dotazione finanziaria complessiva è pari a circa euro 4.880.000,00.<br />
Il bando è articolato in tre misure:</p>
<p><strong>1. Misura A</strong> - rivolta ai comuni, per l’esecuzione di opere  volte alla<br />
realizzazione, completamento, modernizzazione e riqualificazione degli  insediamenti produttivi artigiani.</p>
<p><strong>Interventi ammissibili</strong></p>
<ul>
<li>realizzazione, completamento, ammodernamento, rifacimento delle  opere di urbanizzazione a servizio degli insediamenti produttivi  artigiani</li>
<li>opere infrastrutturali, anche esterne al perimetro  dell’insediamento, solo se strettamente e direttamente funzionali agli  insediamenti produttivi artigiani, quali ad esempio: strade di  collegamento/raccordo con il sistema viario esistente; infrastrutture  tecnologicamente avanzate idonee a garantire l’efficienza energetica, la  prevenzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo;  migliorie e ammodernamenti ad infrastrutture ed impianti esistenti; reti  tecnologiche; opere per la logistica ecc.</li>
<li>opere di recupero e riconversione di aree o strutture dismesse  ai fini del loro riutilizzo per insediamenti produttivi artigiani</li>
</ul>
<p><strong>Agevolazione</strong><br />
Il contributo, a fondo perduto, non potrà in alcun caso eccedere  l’importo<br />
<strong>massimo di euro 300.000,00 </strong>e verrà concesso nella misura <strong>del  25% delle spese ammissibili</strong>.<span id="more-605"></span></p>
<p><strong>2. Misura B</strong> -  rivolta ai consorzi e ad altre forme di  aggregazione fra imprese artigiane per l’esecuzione di opere volte alla  realizzazione, modernizzazione e riqualificazione degli insediamenti  produttivi artigiani e alla realizzazione di servizi comuni per le  imprese.</p>
<p><strong>Interventi ammissibili</strong></p>
<ul>
<li>opere di urbanizzazione realizzate dalle aggregazioni di imprese  artigiane indicate all’art. 4, lett. b), all’interno degli insediamenti  produttivi artigiani in cui tali soggetti o i propri componenti sono o  saranno localizzati</li>
<li>opere ed impianti a servizio comune delle imprese aggregate,  localizzate nell’ambito dell’insediamento produttivo artigiano, che  determinino una maggiore efficienza ed un miglioramento delle  performance, anche in ambito ambientale-energetico ed in ambito  logistico, ed un rafforzamento della loro collaborazione</li>
<li>opere di recupero e riconversione di aree o strutture dismesse  ai fini del loro riutilizzo per insediamenti produttivi artigiani</li>
</ul>
<p><strong>Agevolazione</strong><br />
Il contributo non potrà eccedere l’importo <strong>massimo di euro 200.000,00 </strong>e verrà concesso nella misura del <strong>50% delle spese </strong>di cui il  25% a fondo perduto e il 25% a rimborso con rata semestrale e tasso  dello 0,5%.</p>
<p><strong>3. Misura C</strong> - rivolta ad imprese artigiane, localizzate in  insediamenti produttivi all’interno della perimetrazione dell’area  individuata dai soggetti partecipanti alle misure A o B, per la  realizzazione di interventi d’innovazione in campo ambientale,  tecnologico, organizzativo e della sicurezza.</p>
<p><strong>Interventi ammissibili</strong></p>
<ul>
<li>investimenti in innovazione tecnologica, con riferimento  all’innovazione di prodotto e/o di processo; gli interventi che potranno  essere finanziati dovranno riguardare investimenti produttivi</li>
<li>investimenti finalizzati ad introdurre tecnologie innovative che  riducano, nel ciclo dell’attività produttiva, l’impatto ambientale in  termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore, risparmio  energetico</li>
<li>investimenti volti alla sicurezza degli ambienti di lavoro e per  la tutela dai fenomeni di criminalità</li>
<li>investimenti per il potenziamento, consolidamento, realizzazione  e riqualificazione della dotazione infrastrutturale</li>
</ul>
<p><strong>Agevolazione</strong><br />
Il contributo non potrà eccedere l’importo <strong>massimo di euro 50.000,00 </strong>e  verrà concesso nella misura del <strong>50% delle spese </strong>di cui il 25% a  fondo perduto e il 25% a rimborso con rata semestrale e tasso dello  0,5%.</p>
<p><strong>Termine di presentazione delle domande<br />
</strong>Per tutte e tre le misure la richiesta di contributo dovrà pervenire  <strong>entro il termine del 23 luglio 2010</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/04/lombardia-bando-integrato-insediamenti-produttivi-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Friuli Venezia Giulia &#8211; 56 mln di euro per ricerca, innovazione e industrializzazione dei risultati</title>
		<link>http://www.aiutidistato.it/2010/04/friuli-venezia-giulia-56-mln-di-euro-per-ricerca-innovazione-e-industrializzazione-dei-risultati/</link>
		<comments>http://www.aiutidistato.it/2010/04/friuli-venezia-giulia-56-mln-di-euro-per-ricerca-innovazione-e-industrializzazione-dei-risultati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 11:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese industriali]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[POR]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiutidistato.it/?p=601</guid>
		<description><![CDATA[Sono stati pubblicati sul BUR i bandi che disciplinano i finanziamenti  stanziati nell&#8217;ambito della programmazione comunitaria 2007-2013 dei  fondi strutturali (POR FESR), destinati alle imprese artigiane,  industriali, del commercio, turismo e terziario del FVG.
Si tratta di misure di incentivazione a fondo perduto finalizzate a  rafforzare la competitività delle imprese del territorio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati pubblicati sul BUR i bandi che disciplinano i finanziamenti  stanziati nell&#8217;ambito della programmazione comunitaria 2007-2013 dei  fondi strutturali (POR FESR), destinati alle imprese artigiane,  industriali, del commercio, turismo e terziario del FVG.</p>
<p>Si tratta di misure di incentivazione a fondo perduto finalizzate a  rafforzare la competitività delle imprese del territorio, destinate alle aziende che intendono  realizzare attività di ricerca e innovazione e investire per dare applicazione concreta ai risultati  raggiunti.<span id="more-601"></span></p>
<p>Le risorse attivate dalla Regione, con il cofinanziamento dell&#8217;Unione  europea e dello Stato, ammontano complessivamente a 56 milioni di euro, suddivisi tra i settori  industria (40 ML), commercio e terziario (5,5 ML), turismo (3,5 ML) e artigianato (7 ML).</p>
<p>Le domande possono essere presentate a partire da oggi e fino al 30  aprile prossimo.</p>
<p>La modulistica e il supporto alla compilazione e inoltro per via  telematica, attraverso il sistema Gold, sono pubblicate sul sito regionale, nelle pagine di  settore (industria, turismo, commercio e servizi, artigianato) accessibili dalla sezione Economia e  imprese.</p>
<p>Tutte le informazioni sui bandi nel sito della Regione Friuli Venezia Giulia:</p>
<ul>
<li><a title="Industria [il collegamento apre una nuova  finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG1/FOGLIA34/" target="_blank">Industria</a></li>
<li><a title="Turismo [il collegamento apre una nuova finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG2/FOGLIA23/" target="_blank">Turismo</a></li>
<li><a title="Commercio [il collegamento apre una nuova  finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG3/FOGLIA26/" target="_blank">Commercio</a></li>
<li><a title="Artigianato [il collegamento apre una nuova  finestra]" href="http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG5/FOGLIA45/" target="_blank">Artigianato</a></li>
</ul>
<p><em>Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiutidistato.it/2010/04/friuli-venezia-giulia-56-mln-di-euro-per-ricerca-innovazione-e-industrializzazione-dei-risultati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

