500 mln di euro al Sud per investire in innovazione, ricerca ed energie rinnovabili

Sostanziosa boccata d’ossigeno di 500 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili. Il Ministro dello Sviluppo Economico ha infatti firmato tre nuovi specifici decreti destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, nel quadro dell’intesa programmatica siglata con queste ultime, in attuazione della programmazione europea.
Colmando il vuoto della vecchia legge n. 488/1992, precedentemente scaduta sotto il Governo Prodi, il ministro ad interim, Silvio Berlusconi, ha sottoscritto i tre nuovi bandi a favore di imprese piccole, medie e grandi. Dopo la registrazione alla Corte dei Conti, avvenuta in tempi record, i decreti sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni.
In particolare i bandi (che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009) riguardano i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica. [Leggi tutto...]

Sicilia – Aiuti per la creazione di filiere produttive settore fonti rinnovabili

La Regione ha emanato in Bando per la concessione di contributi in attuazione della linea d’intervento 2.1.1.1 “Interventi per la costituzione di filiere produttive di ambito regionale nel campo delle fonti rinnovabili anche attraverso progetti pilota a carattere innovativo (specie nei settori del solare termico a bassa temperatura, solare fotovoltaico, biomassa, mobilità sostenibile, ecoefficienza, biocarburanti e idroelettrico), da attuare in sinergia con l’azione di incentivazione alla trasformazione e commercializzazione sulle colture energetiche no food”, dell’asse 2, obiettivo specifico 2.1, obiettivo operativo 2.1.1 “Favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili, attivando filiere produttive di tecnologie energetiche, agro energetiche e biocarburanti” del Programma operativo FESR Sicilia 2007/2013. Scadenza: 31/08/2010.

Le tipologie progettuali ammesse devono fare riferimento alla produzione di tecnologie inerenti:
a) mini eolico;
b) solare termico (alta e bassa temperatura);
c) solare fotovoltaico;
d) geotermia a bassa entalpia (in complementarietà a iniziative POIN che prevedono interventi sulla geotermia ad alta entalpia);
e) biocarburanti;
f) idroelettrico;
g) progetti per la valorizzazione energetica di biomasse da vegetali (per impianti con potenza superiore ad 1 MW);
h) mobilità sostenibile;
i) ecoefficienza.

Il progetto industriale deve essere elaborato in coerenza con il PEARS adottato con D.P.Reg. 9 marzo 2009 ed i piani di azione del PEARS medesimo. [Leggi tutto...]

Bando POI per la realizzazione di Impianti a Fonti Rinnovabili

Nell’ambito dell’attuazione del Programma Operativo Interregionale (POI) Energia, strumento attraverso il quale si è scelto di dare attuazione alle previsioni del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, la competente Direzione Generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili ed efficienza energetica Ministero dello Sviluppo Economico, quale organismo intermedio del POI, ha emanato un avviso pubblico per la presentazione di progetti da parte delle Amministrazioni delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Scadenza: ore 12,00 del 30 Giugno 2010.

Possono presentare istanza di contributo le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità montane, che siano titolari della proprietà di edifici ubicati nelle aree dell’obiettivo Convergenza e sui quali saranno effettuati gli interventi. Le Amministrazioni dello Stato, le Regioni e le Province possono presentare fino a tre domande di finanziamento; i Comuni e le Comunità montane possono presentare una sola domanda di finanziamento. [Leggi tutto...]

Puglia – Pannelli fotovoltaici su edifici pubblici, aree e tetti affittati dai Comuni

Pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici. Aree e tetti saranno affittati dai Comuni.
Capone: “E’ questo lo sviluppo sostenibile delle rinnovabili”.
I pannelli fotovoltaici sbarcano sugli edifici pubblici. La Giunta regionale della Puglia ha approvato ieri un provvedimento che spiana la strada nella direzione di uno sviluppo più sostenibile delle rinnovabili. Si tratta di un disciplinare che permetterà alle imprese che si occupano di energia di essere inserite nell’albo regionale dei locatari di aree e di edifici pubblici da destinare alla realizzazione di impianti fotovoltaici.
Possono essere inseriti nell’albo gli imprenditori individuali (anche artigiani), le società commerciali, le società cooperative, i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro, i consorzi stabili, i raggruppamenti temporanei di concorrenti, i consorzi ordinari di concorrenti, i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico, gli operatori economici stabiliti in altri Stati membri purché abilitati e iscritti al registro delle imprese delle Camere di Commercio o, se stranieri, nel registro professionale dello Stato di residenza. [Leggi tutto...]

Basilicata – Aiuti per realizzare piani di sviluppo industriale

Bando per la realizzazione di piani di sviluppo industriale (D.G.R. n. 6 del 7 gennaio 2010), ai sensi della Legge regionale n. 1/2009: la scadenza originaria del bando, prevista per il 17 aprile 2010, è stata prorogata al 16 giugno 2010.

L’avviso è rivolto alle imprese manifatturiere di qualsiasi dimensione, a fronte della realizzazione di piani di sviluppo industriale di importo non inferiore a 5 milioni di euro e che comportino un numero di occupati non inferiore a 15 unità lavorative; sono considerati prioritarie le seguenti iniziative:

  • ampliamento, consolidamento e ristrutturazione delle attività esistenti nei settori della meccanica, chimica, materie plastiche, riciclaggio materiali usati, produzioni innovative;
  • iniziative industriali volte al riutilizzo di strutture produttive inattive;
  • iniziative nei settori dell’energia, mobilità, agro-biotecnologie, osservazione della terra.
Le agevolazioni possono essere concesse sia in conto capitale che in conto interessi, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto massime:
  • grandi imprese: 30% dell’investimento;
  • medie imprese: 40% dell’investimento;
  • piccole imprese: 50% dell’investimento.

Umbria – Agevolazioni per la costituzione di Poli di innovazione

Approvato il bando per la costituzione di Poli di innovazione, a valere sull’asse I del POR FESR 2007/2013 (Determinazione dirigenziale n. 2458 del 23 marzo – Supplemento n. 3 al B.U.R. n. 17 del 14/04/2010).

I Poli di innovazione sono raggruppamenti di imprese indipendenti, start-up innovatrici, piccole, medie e grandi imprese, nonché organismi di ricerca attivi in un particolare settore, e destinati a stimolare l’attività innovativa incoraggiando l’interazione intensiva, l’uso in comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuendo in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il Polo. [Leggi tutto...]

Contributo a fondo perduto per la produzione di energia da biomasse

L’Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola (ENAMA) ha emsso un bando per l’erogazione del contributo finalizzato alla realizzazione, al completamento o al miglioramento di impianti per la produzione di energia da biomasse. Pubblicato il 16 febbraio 2010 e con scadenza il 2 aprile 2010.

Per “biomassa e biogas derivanti da prodotti agricoli, di allevamento e forestali” si intende la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura, comprendente sostanze vegetali e animali, e dalla silvicoltura e dalle relative industrie di trasformazione. La realizzazione degli impianti dovrà avvenire secondo un modello di sviluppo attento non solo alle logiche produttive ma anche alle tematiche ambientali ed energetiche per un’agricoltura sostenibile. La selezione delle domande sarà volta a creare dei modelli innovativi di impianti sull’intero territorio nazionale che possano fungere da “impianti dimostrativi pilota” per altri imprenditori intenzionati ad investire nel settore. Gli impianti realizzati dovranno essere oggetto di divulgazione delle conoscenze acquisite e di monitoraggio degli aspetti energetici, ambientali ed economici ad essi relativi. [Leggi tutto...]

UE – TEN-E, concessione di sovvenzioni nel campo della rete transeuropea di energia

La Commissione europea, Direzione generale dell’Energia e dei Trasporti lancia anche per l’anno 2010 un invito a presentare proposte al fine di concedere sovvenzioni a progetti in conformità delle priorità e degli obiettivi definiti nel progetto di programma di lavoro annuale per la concessione di sovvenzioni nel campo della rete transeuropea di energia per il 2010. Scadenza: 30 aprile 2010.

TEN-E
concede sovvenzioni nel settore delle reti trans-europee e delle infrastrutture energetiche con il fine incoraggiare lo sviluppo del mercato interno, rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e la diversificazione di fornitori di energia e di agevolare lo sviluppo e la riduzione dell’isolamento delle regioni meno favorite.

I progetti possono essere presentati da uno dei seguenti candidati:

  • uno (o più congiuntamente) Stato membro;
  • imprese pubbliche o private o enti in accordo dello Stato membro direttamente interessato dal progetto;
  • una o (congiuntamente) diversa organizzazione internazionale, con l’accordo di tutti gli Stati membri direttamente interessati dal progetto;
  • una impresa Comune con l’accordo di tutti gli Stati membri direttamente interessati dal progetto. [Leggi tutto...]

Efficienza energetica e fonti rinnovabili, aiuti per progetti di ricerca

Bando del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare per finanziare progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane.

BENEFICIARI
Possono presentare domanda di contributo imprese associate, anche in forma temporanea.
L’associazione deve comprendere enti pubblici di ricerca.
In via facoltativa la suddetta associazione potrà comprendere anche associazioni di categoria, agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale, enti pubblici.
L’organismo di ricerca deve sostenere costi ammissibili non inferiori al 20% del costo totale del progetto, pena la non ammissione a finanziamento del progetto stesso.

INIZIATIVE AMMISSIBILI
Realizzazione di studi e progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di interventi nei seguenti settori:
- incremento dell’efficienza energetica negli usi finali, con particolare riguardo agli interventi mirati alla riduzione delle emissioni inquinanti in aree urbane;
- produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.
Gli studi e i progetti possono riguardare anche solo lo studio e lo sviluppo delle componenti degli impianti purchè tali componenti siano significative ai fini della caratterizzazione degli interventi di cui ai punti sopra indicati.
La durata del progetto di ricerca dovrà essere non inferiore a 12 mesi e non superiore a 24 mesi. Nei soli casi in cui la ricerca preveda la realizzazione di prototipi, la sperimentazione relativa alle prestazioni degli stessi e la validazione dei risultati, la durata massima del progetto potrà essere di 36 mesi. [Leggi tutto...]

Nuovo regime Progetti Innovativi, presto i decreti

700 Milioni di Euro (prima dotazione finanziaria) per investimenti che possono essere realizzati su tutto il territorio italiano.

Il Decreto firmato dal Ministro per lo Sviluppo Economico il 23 luglio 2009 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28/11/2009 n. 278, stabilisce criteri e modalità di concessione delle agevolazioni per investimenti produttivi nelle aree tecnologiche elencate nella Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1 c. 845.

Questo regime di aiuti, istituito sulla base delle nuove regole comunitarie, attinge a diversi fondi e programmi, tra i quali il P.O.N. 2007-2013 – F.E.S.R. “Ricerca e competitività”. Le risorse impegnate saranno di circa 700 milioni di euro come prima dotazione.

Beneficiari saranno le piccole e medie imprese che realizzeranno investimenti produttivi innovativi riceveranno nuove agevolazioni, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema industriale. [Leggi tutto...]