Calabria – Incentivi per la costituzione e l’ampliamento di Poli di Innovazione

La Regione Calabria, a valere sul POR FESR 2007/13 Asse I “Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società dell’informazione”, Linea 1.1.1.1 “Azioni per il potenziamento delle infrastrutture della Rete Regionale dei Poli di Innovazione” e Linea 1.1.2.2 “Azioni per il potenziamento dei servizi tecnologici dei Poli di Innovazione“, ha pubblicato un Avviso Pubblico finalizzato alla costituzione e all’ampliamento dei Poli d’Innovazione Regionali. Scadenza: 20/01/11 – Dotazione finanziaria: 34.000.000,00 Euro.

I settori di ricerca e sviluppo tecnologico in cui dovranno attivarsi i Poli di Innovazione sono i seguenti:
a) Trasporti, Logistica e Trasformazione
b) Tecnologie della Salute
c) Beni Culturali
d) Tecnologie dell’Informazione e delle Telecomunicazioni
e) Filiere Agroalimentari di Qualità
f) Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica e Tecnologie per la Gestione Sostenibile delle Risorse  Ambientali
g) Tecnologie dei Materiali e della Produzione
h) Risorse Acquatiche e Filiere Alimentari della Pesca.

I territori di riferimento individuati all’art. 6 dell’avviso in allegato, rappresentano le aree su cui dovranno essere localizzate le infrastrutture dei rispettivi Poli, fermo restando che ciascun Polo opera su scala regionale. Qualunque impresa può aggregarsi ad un Polo o fruire dei servizi del Polo a prescindere dalla propria localizzazione sul territorio regionale. Possono altresì aggregarsi al Polo ed utilizzare i servizi resi dal Polo anche imprese e organismi di ricerca non localizzati in Calabria. [Leggi tutto...]

MSE – 785 mln di euro per ricerca industriale

Su proposta del MSE il CIPE ha approvato la modifica del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI).
Per effetto della nuova delibera, il dicastero di Via Veneto potrà impiegare da subito 785 milioni di euro, concentrandoli su contratti di innovazione tecnologica e industriale di cui alla legge 46/1982 (FIT ricerca e sviluppo).
La Legge 46/1982 disciplina gli interventi del Ministero dello Sviluppo Economico a sostegno di programmi di sviluppo sperimentale miranti alla concretizzazione dei risultati di attività di ricerca industriale volte ad acquisire nuove conoscenze utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi, a valere sull’intero territorio nazionale.

In particolare le suddette risorse sosterranno i programmi di prevalente sviluppo sperimentale di rilevanti dimensioni e in grado di accrescere lo sviluppo tecnologico del Paese (FIT negoziale), disciplinati con decreti MSE del 5 febbraio 2009 e 14 dicembre 2009:

  • l’accesso alla procedura negoziale (decreto MSE del 5 febbraio 2009) è riservato ai progetti di rilevanti dimensioni, in grado di accrescere il patrimonio tecnologico del Paese attraverso lo sviluppo di tecnologie di processo o di prodotto capaci di determinare un salto competitivo rispetto alle produzioni attuali di imprese operanti su mercati di significativa dimensione mondiale. Tali progetti sono composti da uno o più programmi di sviluppo sperimentale, ammissibili ai sensi della Direttiva MSE 2008, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione all’obiettivo globale previsto dal progetto. Devono, inoltre, perseguire un valore aggiunto in termini di miglioramento del livello di vita dei cittadini, dal punto di vista della qualità della vita, della sicurezza, della salute o di altre utilità sociali, dell’ambiente, del paesaggio, della fruizione dei beni culturali.
  • I contratti d’innovazione tecnologica vengono stipulati tra il Ministero, le imprese e gli organismi di ricerca pubblici e privati, ad esito di una procedura negoziale (decreto MSE del 14 dicembre 2009). In seguito alla sottoscrizione dei contratti vengono erogate le agevolazioni (4 della Direttiva 2008). [Leggi tutto...]

Marche – Promozione dell’innovazione dei processi aziendali

I beneficiari sono le PMI singole o associate, nella forma di consorzi o a mezzo della stipula di “contratti di rete” o di accordi di partenariato, o di altra forma associativa aventi i parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/04/05; operanti nei settori di attività economiche identificate dai codici ATECO 2007; aventi sede produttiva nel territorio della Regione. Domande a partire dal 13 dicembre ed entro il 3 marzo 2011.

La Regione ha pubblicato un bando per definire i criteri e le modalità per la concessione di incentivi alle PMI per la realizzazione di progetti volti alla Promozione dell’Innovazione di prodotto e dei Processi Aziendali.
La dotazione finanziaria è di Euro 8.076.564,19 nell’ambito del POR – FESR 2007/13 Competitività Regionale e Occupazione

In particolare, gli incentivi sono concessi per la realizzazione di progetti di sviluppo aziendale nei seguenti ambiti:

  • Innovazione di prodotto
  • Innovazione organizzativa e/o di processo
  • Tutela della proprietà intellettuale e difesa del “Made in Italy”
  • Innovazione Commerciale. [Leggi tutto...]

Molise – Aiuti alle imprese per l’attività di ricerca industriale

La Regione ha pubblicato due bandi del P.O.R. F.E.S.R. Molise 2007/2013 – Attività I.2.1 “Aiuti alle imprese per l’attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e industrializzazione dei risultati” Bandi R&S – Filiere e R&S – PMI. – SCADENZA 19 novembre 2010

Il bando è finalizzato alla concessione di agevolazioni finanziarie in favore di imprese, aggregate in raggruppamenti ed organizzate secondo logiche di filiera, che intendano promuovere iniziative riferite ad un programma di “ricerca industriale e sviluppo sperimentale”, da completarsi con un programma di “industrializzazione dei risultati”, in grado di innovare in maniera sostanziale prodotti e/o processi caratterizzanti le imprese richiedenti ed il funzionamento della filiera, nonché di determinare vantaggi competitivi di medio e lungo termine per le imprese appartenenti alla filiera di riferimento.
Sono da considerarsi ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese sostenute dai singoli soggetti beneficiari, con riferimento alle pertinenti tipologie di attività:
- Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
- Attività di Industrializzazione dei risultati.

Possono presentare domanda di agevolazione i raggruppamenti di imprese partecipanti, nella forma di “raggruppamento costituito” o di “raggruppamento costituendo”, composti da almeno cinque imprese appartenenti alla medesima filiera. [Leggi tutto...]

PON e POI per la ricerca e la promozione di competitività, risorse ed efficienza nel settore dell’energia

Gli interventi previsti dal Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività 2007/2013” e (PON) dal Programma Operativo Interregionale “Energie Rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013 (POI) sono riservati alle PMI con unità operativa localizzata in una delle regioni Convergenza: Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Le disponibilità ammontano a 100 milioni di euro per il PON e a 62 milioni di euro per le 4 sottoriserve POI attivate.

RISERVA PON

L’investimento da attivare con il finanziamento da garantire deve essere finalizzato alla ricerca e alla promozione della competitività. Le operazioni di garanzia diretta sono consentite solo a fronte di investimenti realizzati da “pool di imprese” aventi caratteristiche e finalità comuni. Per “pool di imprese” si intende un insieme di imprese appartenenti al medesimo distretto produttivo e/o aderenti al contratto di rete.

RISERVA POI

Le PMI beneficiarie della Riserva POI debbono trovarsi in regime di contabilità ordinaria. [Leggi tutto...]

Puglia – Dieci milioni per le TIC nelle piccole e medie imprese riunite in reti

Le Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC) a servizio della competitività e dell’uscita dalla crisi, grazie ad nuovo bando regionale, il diciassettesimo della manovra anticrisi. Le piccole e medie imprese della Puglia potranno acquistare computer, software, licenze d’uso, servizi di consulenza specialistica, ad una condizione: fare gruppo e progettare insieme l’innovazione dei loro processi aziendali attraverso le TIC. Per realizzare l’obiettivo hanno a loro disposizione 10 milioni di euro. È questo il valore del bando regionale “Aiuti alla diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione nelle reti di PMI” sotto il profilo delle risorse, ma persino più rilevante è il senso di questo intervento. Lo scopo è infatti generare innovazione nella produzione, nella commercializzazione, nella distribuzione e persino nella formazione dei lavoratori, purché le imprese si riuniscano attraverso forme aggregative come i contratti di rete, le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), i consorzi e le società consortili. [Leggi tutto...]

500 mln di euro al Sud per investire in innovazione, ricerca ed energie rinnovabili

Sostanziosa boccata d’ossigeno di 500 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili. Il Ministro dello Sviluppo Economico ha infatti firmato tre nuovi specifici decreti destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, nel quadro dell’intesa programmatica siglata con queste ultime, in attuazione della programmazione europea.
Colmando il vuoto della vecchia legge n. 488/1992, precedentemente scaduta sotto il Governo Prodi, il ministro ad interim, Silvio Berlusconi, ha sottoscritto i tre nuovi bandi a favore di imprese piccole, medie e grandi. Dopo la registrazione alla Corte dei Conti, avvenuta in tempi record, i decreti sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni.
In particolare i bandi (che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009) riguardano i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica. [Leggi tutto...]

Piemonte – Aiuti per la creazione di imprese innovative e dello spin off ricerca pubblica

Con i finanziamenti sull’Asse 1 ‘Adattabilità’ del POR FSE 2007-2013 destinati dalla Regione Piemonte ad attività di sostegno all’imprenditorialità e di creazione di nuove imprese, Finpiemonte S.p.A., in partenariato con gli incubatori universitari operanti sul territorio regionale, ha sviluppato un progetto orientato all’erogazione di servizi e all’attuazione di attività, capaci di stimolare e sostenere la nascita di nuove imprese spin-off della ricerca pubblica. Scadenza: domande fino ad esaurimento fondi

Le attività e gli interventi proposti mirano a definire un percorso completo di sostegno, che va dallo stimolo dell’attitudine e della capacità imprenditoriale dei ricercatori all’accompagnamento volto a trasformare un’idea innovativa in un progetto imprenditoriale concreto, fino al sostegno alla nascita dell’impresa e alle sue prime fasi di attività.

Finpiemonte S.p.A., seleziona, fino ad esaurimento fondi del progetto:
- idee di impresa per le quali si intende usufruire delle attività di formazione e consulenza/tutoraggio nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team imprenditoriali) finalizzate alla verifica della effettiva validità dell’idea e alle sue concrete possibilità di trasformarsi in impresa, fino alla redazione del business plan;
- business plan per i quali si intende usufruire delle attività di tutoraggio e accompagnamento nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team imprenditoriali), nel passaggio dal business plan all’impresa; potranno essere presi in considerazione anche business plan che siano stati sviluppati indipendentemente dalle attività di cui al punto precedente;
- imprese già costituite per le quali si intende usufruire delle attività di tutoraggio e accompagnamento nei confronti delle neo imprese; non potranno essere prese in considerazione neo imprese che si siano costituite indipendentemente dalle attività di cui al punto precedente. [Leggi tutto...]

Emilia-Romagna – We Tech Off, supporto per la creazione di imprese hi-tech

Aster   Soc.   Cons.p.a, Consorzio   tra   Regione   Emilia-Romagna,   Università,   Enti   di Ricerca e  Imprese,  promuove un modello di   intervento a supporto della creazione, dello  sviluppo   e   del   consolidamento   di   imprese   ad   alto   contenuto   tecnologico, attraverso la valorizzazione e la messa a sistema delle esperienze e delle competenze del sistema regionale della ricerca e dell’innovazione e degli altri soggetti che operano nel territorio a favore della creazione di impresa, tramite il progetto denominato we tech off,   sulla   base   della   Convenzione   stipulata   con   il  Ministero   dello   Sviluppo Economico   relativa   all’attuazione   di   “progetti   per   interventi   di   promozione   ed assistenza tecnica per l’avvio di imprese innovative, operanti in comparti di attività ad elevato   impatto   tecnologico,   ai   sensi   della   direttiva   del   Ministero   delle   Attività Produttive del 3 Febbraio 2003 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 27 Gennaio 2005”.
Scadenza:  Il bando è aperto in permanenza dal giorno 5 settembre 2008 ore 12.00 al 31 dicembre 2011 ore 12.00. [Leggi tutto...]

MIUR – Aiuti per assunzione di qualificato personale di ricerca

Agevolazioni per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, per borse di studio, per corsi di dottorato di ricerca.

Non è prefissata dal Ministero alcuna specifica tematica di ricerca, è possibile pertanto presentare domande di finanziamento relative a qualsiasi ambito tecnologico.
Il sostegno ministeriale riguarda le seguenti attività:
- Assunzione, a tempo pieno, anche con contratto di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale, di qualificato personale di ricerca (titolari di dottorato di ricerca o possessori di altro titolo di formazione post-laurea, conseguito anche all’estero; laureati con esperienza nel settore della ricerca);
- Assunzione di oneri relativi a borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca, nonché ad assegni di ricerca;
- Attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo. I contratti possono riguardare la realizzazione di attività di ricerca industriale nonché studi e ricerche sui processi produttivi, attività applicative dei risultati delle ricerche, formazione del personale tecnico per l’utilizzazione di nuove tecnologie, di prove di test sperimentali. I contratti possono essere affidati a Università, Enti di ricerca, Enea, Asi, Fondazioni private che svolgono attività di ricerca nonché a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati inclusi in apposito Albo Ministeriale. [Leggi tutto...]