Le Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC) a servizio della competitività e dell’uscita dalla crisi, grazie ad nuovo bando regionale, il diciassettesimo della manovra anticrisi. Le piccole e medie imprese della Puglia potranno acquistare computer, software, licenze d’uso, servizi di consulenza specialistica, ad una condizione: fare gruppo e progettare insieme l’innovazione dei loro processi aziendali attraverso le TIC. Per realizzare l’obiettivo hanno a loro disposizione 10 milioni di euro. È questo il valore del bando regionale “Aiuti alla diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione nelle reti di PMI” sotto il profilo delle risorse, ma persino più rilevante è il senso di questo intervento. Lo scopo è infatti generare innovazione nella produzione, nella commercializzazione, nella distribuzione e persino nella formazione dei lavoratori, purché le imprese si riuniscano attraverso forme aggregative come i contratti di rete, le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), i consorzi e le società consortili. [Leggi tutto...]
Puglia – Dieci milioni per le TIC nelle piccole e medie imprese riunite in reti
500 mln di euro al Sud per investire in innovazione, ricerca ed energie rinnovabili
Sostanziosa boccata d’ossigeno di 500 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili. Il Ministro dello Sviluppo Economico ha infatti firmato tre nuovi specifici decreti destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, nel quadro dell’intesa programmatica siglata con queste ultime, in attuazione della programmazione europea.
Colmando il vuoto della vecchia legge n. 488/1992, precedentemente scaduta sotto il Governo Prodi, il ministro ad interim, Silvio Berlusconi, ha sottoscritto i tre nuovi bandi a favore di imprese piccole, medie e grandi. Dopo la registrazione alla Corte dei Conti, avvenuta in tempi record, i decreti sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni.
In particolare i bandi (che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009) riguardano i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica. [Leggi tutto...]
Piemonte – Aiuti per la creazione di imprese innovative e dello spin off ricerca pubblica
Con i finanziamenti sull’Asse 1 ‘Adattabilità’ del POR FSE 2007-2013 destinati dalla Regione Piemonte ad attività di sostegno all’imprenditorialità e di creazione di nuove imprese, Finpiemonte S.p.A., in partenariato con gli incubatori universitari operanti sul territorio regionale, ha sviluppato un progetto orientato all’erogazione di servizi e all’attuazione di attività, capaci di stimolare e sostenere la nascita di nuove imprese spin-off della ricerca pubblica. Scadenza: domande fino ad esaurimento fondi
Le attività e gli interventi proposti mirano a definire un percorso completo di sostegno, che va dallo stimolo dell’attitudine e della capacità imprenditoriale dei ricercatori all’accompagnamento volto a trasformare un’idea innovativa in un progetto imprenditoriale concreto, fino al sostegno alla nascita dell’impresa e alle sue prime fasi di attività.
Finpiemonte S.p.A., seleziona, fino ad esaurimento fondi del progetto:
- idee di impresa per le quali si intende usufruire delle attività di formazione e consulenza/tutoraggio nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team imprenditoriali) finalizzate alla verifica della effettiva validità dell’idea e alle sue concrete possibilità di trasformarsi in impresa, fino alla redazione del business plan;
- business plan per i quali si intende usufruire delle attività di tutoraggio e accompagnamento nei confronti degli aspiranti imprenditori (o team imprenditoriali), nel passaggio dal business plan all’impresa; potranno essere presi in considerazione anche business plan che siano stati sviluppati indipendentemente dalle attività di cui al punto precedente;
- imprese già costituite per le quali si intende usufruire delle attività di tutoraggio e accompagnamento nei confronti delle neo imprese; non potranno essere prese in considerazione neo imprese che si siano costituite indipendentemente dalle attività di cui al punto precedente. [Leggi tutto...]
Emilia-Romagna – We Tech Off, supporto per la creazione di imprese hi-tech
Aster Soc. Cons.p.a, Consorzio tra Regione Emilia-Romagna, Università, Enti di Ricerca e Imprese, promuove un modello di intervento a supporto della creazione, dello sviluppo e del consolidamento di imprese ad alto contenuto tecnologico, attraverso la valorizzazione e la messa a sistema delle esperienze e delle competenze del sistema regionale della ricerca e dell’innovazione e degli altri soggetti che operano nel territorio a favore della creazione di impresa, tramite il progetto denominato we tech off, sulla base della Convenzione stipulata con il Ministero dello Sviluppo Economico relativa all’attuazione di “progetti per interventi di promozione ed assistenza tecnica per l’avvio di imprese innovative, operanti in comparti di attività ad elevato impatto tecnologico, ai sensi della direttiva del Ministero delle Attività Produttive del 3 Febbraio 2003 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 27 Gennaio 2005”.
Scadenza: Il bando è aperto in permanenza dal giorno 5 settembre 2008 ore 12.00 al 31 dicembre 2011 ore 12.00. [Leggi tutto...]
MIUR – Aiuti per assunzione di qualificato personale di ricerca
Agevolazioni per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, per borse di studio, per corsi di dottorato di ricerca.
Non è prefissata dal Ministero alcuna specifica tematica di ricerca, è possibile pertanto presentare domande di finanziamento relative a qualsiasi ambito tecnologico.
Il sostegno ministeriale riguarda le seguenti attività:
- Assunzione, a tempo pieno, anche con contratto di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale, di qualificato personale di ricerca (titolari di dottorato di ricerca o possessori di altro titolo di formazione post-laurea, conseguito anche all’estero; laureati con esperienza nel settore della ricerca);
- Assunzione di oneri relativi a borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca, nonché ad assegni di ricerca;
- Attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo. I contratti possono riguardare la realizzazione di attività di ricerca industriale nonché studi e ricerche sui processi produttivi, attività applicative dei risultati delle ricerche, formazione del personale tecnico per l’utilizzazione di nuove tecnologie, di prove di test sperimentali. I contratti possono essere affidati a Università, Enti di ricerca, Enea, Asi, Fondazioni private che svolgono attività di ricerca nonché a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati inclusi in apposito Albo Ministeriale. [Leggi tutto...]
Piemonte – Agevolazioni per innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza luoghi di lavoro nelle PMI
Agevolazioni per innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro in piccole e micro imprese
Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo, consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati..
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti. In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati:
- all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti;
- all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi tecnico-scientifici;
- all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.
Una maggiorazione dell’agevolazione è prevista per il caso in cui gli investimenti sopra descritti comportino, oltrechè innovazione del processo produttivo, anche e contestualmente a quanto specificato più dettagliatamente nel bando (vedi allegato).
Sono ammissibili le piccole e medie imprese, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007, riportati nell’allegato del bando. [Leggi tutto...]
Piemonte – Agevolazioni per l’innovazione dei processi produttivi in piccole e micro imprese
Obiettivo primario del bando è sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo , sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti. In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati:
- all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti;
- all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi tecnico-scientifici;
- all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.
Sono ammissibili le micro e le piccole imprese [come definite ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/08], che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007. [Leggi tutto...]
Puglia – Mezzo milione di euro alla ricerca pubblica per il trasferimento tecnologico
La Regione Puglia e l’ARTI lanciano un bando per far nascere e consolidare gli Uffici per il trasferimento della conoscenza nelle università e negli enti pubblici pugliesi: un aiuto concreto per potenziare il raccordo tra ricerca e mercato, garantendo più risorse umane e più strumenti. Dare forza e strumenti operativi alle università e agli enti pubblici di ricerca, in modo da potenziare il raccordo tra la ricerca e l’impresa: è l’obiettivo principale del bando, pubblicato ieri con un avviso pubblico dalla Regione Puglia e dall’ARTI, l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, e che riguarda l’invito a presentare proposte progettuali relative alla “Promozione della Rete regionale degli ILO”.
A disposizione delle università, del Cnr, dell’Enea e degli enti pubblici di ricerca con sede in Puglia ci sono 500mila euro, che finanzieranno i migliori progetti di creazione e consolidamento degli uffici di trasferimento della conoscenza (gli ILO, appunto). Non una dispersione di risorse economiche, dunque, ma un processo competitivo e selettivo per garantire la qualità progettuale e la coerenza con l’obiettivo dell’iniziativa. Infatti, ciascuno dei progetti, presentati validamente entro il 12 giugno prossimo e rientranti in una graduatoria finale, potrà essere finanziato con un importo massimo di 100mila euro. [Leggi tutto...]
Contratti di innovazione tecnologica, 2 mld per la ricerca
Via libera ai nuovi “contratti di innovazione tecnologica”: il Ministero dello Sviluppo Economico lancia una nuova formula che, attivando investimenti per circa 2 miliardi di euro, favorirà la ricerca applicata e stimolerà nuove opportunità di lavoro per migliaia di ricercatori.
Si tratta di progetti innovativi “fuoriserie”, di importo superiore a 10 milioni di euro, che si realizzeranno attraverso le partnership tra pubblico e privato grazie ad un processo di negoziazione. Le risorse disponibili per il finanziamento di questo nuovo strumento, in grado di consentire alle imprese un volume d’investimenti pari a circa 2 miliardi di euro, permetteranno ad oltre 30 mila ricercatori di lavorare per agganciare le sfide tecnologiche del prossimo futuro.
Il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico fissa un iter dettagliato e tempi molto stretti per l’attivazione di un “contratto di innovazione”. In sostanza le imprese e gli enti di ricerca sottoscrivono un accordo con la controparte pubblica; lo stanziamento avverrà attraverso una combinazione di prestito agevolato e contributo diretto alla spesa; passeranno solo 4 mesi dalla presentazione del progetto di massima all’approvazione del piano definitivo. I progetti finanziati potranno avere una durata massima di 3 anni. [Leggi tutto...]


