Le Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC) a servizio della competitività e dell’uscita dalla crisi, grazie ad nuovo bando regionale, il diciassettesimo della manovra anticrisi. Le piccole e medie imprese della Puglia potranno acquistare computer, software, licenze d’uso, servizi di consulenza specialistica, ad una condizione: fare gruppo e progettare insieme l’innovazione dei loro processi aziendali attraverso le TIC. Per realizzare l’obiettivo hanno a loro disposizione 10 milioni di euro. È questo il valore del bando regionale “Aiuti alla diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione nelle reti di PMI” sotto il profilo delle risorse, ma persino più rilevante è il senso di questo intervento. Lo scopo è infatti generare innovazione nella produzione, nella commercializzazione, nella distribuzione e persino nella formazione dei lavoratori, purché le imprese si riuniscano attraverso forme aggregative come i contratti di rete, le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), i consorzi e le società consortili. [Leggi tutto...]
Puglia – Dieci milioni per le TIC nelle piccole e medie imprese riunite in reti
Accordo Assinform – Intesa Sanpaolo Mediocredito Italiano per l’innovazione IT
Intesa Sanpaolo con Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nello sviluppo delle PMI, insieme ad Assinform, l’associazione nazionale dell’Information Technology aderente a Confindustria, hanno siglato un accordo quadro che destina alle imprese associate e ai loro clienti un plafond di 1 miliardo di euro per programmi di investimento destinati alla ricerca e all’innovazione tecnologica.
- Obiettivo: finanziare le imprese che investono in Information Technology per innovazione di prodotto e di processo.
- Risorse a disposizione: 1 mld di euro, che rappresenta il 9% della spesa complessiva IT delle imprese italiane nel 2009 (11 mld di euro).
- Target: tutte le imprese interessate a modernizzarsi.
- Ricadute: crescita di competitività, riduzione del gap tecnologico con le grandi economie europee, sviluppo di nuovi software e servizi IT. [Leggi tutto...]
Cooperazione Tecnico – Scientifica Italia Israele 2010
Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha pubblicato un Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2010, sulla base dell’accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico tra Italia e Israele.
Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Cooperazione nel Campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia ed Israele (qui di seguito denominato “Accordo”), l’Ufficio II della Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente del Ministero degli Affari Esteri per la Parte italiana, e l’Office of the Chief Scientist (OCS) del Ministero dell’Industria e Commercio per la Parte israeliana, intendono avviare le procedure previste per la selezione di progetti ammissibili di sostegno finanziario disciplinato dall’Art. 4 dell’Accordo. Si richiede la presentazione di progetti di ricerca congiunti italo-israeliani, nelle aree di ricerca contemplate nell’Art. 2 dell’Accordo, entro il 20 maggio 2010. [Leggi tutto...]
Diffusione e trasferimento tecnologico e creazione di imprese hi-tech, bando RIDITT
12,5 milioni di euro per promuovere progetti di trasferimento tecnologico e di creazione di nuove imprese hi-tech: questo lo stanziamento messo a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico per le aree sottoutilizzate (FAS) 2005.
L’obiettivo è agevolare attività di diffusione e trasferimento di tecnologie al sistema produttivo e la creazione di imprese ad alta tecnologia.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma RIDITT – Rete Italiana per la Diffusione dell’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico alle imprese, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale).
Possono partecipare raggruppamenti costituiti da almeno tre organismi, tra i quali sia presente almeno un’Università pubblica o un Ente di Ricerca pubblico o un Centro di Ricerca pubblico (con ruolo di capofila), e almeno un’Associazione imprenditoriale. Possono far parte dei suddetti raggruppamenti anche altri organismi quali, ad esempio, le Camere di Commercio e le strutture senza fini di lucro, di natura pubblica, privata o mista, che abbiano per scopo e/o oggetto sociale lo svolgimento di attività per l’innovazione, per il trasferimento tecnologico e/o per la creazione di impresa.
I raggruppamenti proponenti devono disporre, entro il termine ultimo di presentazione della domanda, di una o più unità locali idonee ed adeguate ubicate in aree sottoutilizzate del territorio nazionale, aree nelle quali dovrà essere sostenuto almeno il 75% dei costi inerenti le attività progettuali. [Leggi tutto...]
465 milioni di euro per progetti di ricerca industriale, bando MIUR
Con la firma del decreto ministeriale prot. 01/ Ric del 18 gennaio 2010 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato un invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale e attività non preponderanti di sviluppo sperimentale, nonché correlati progetti di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca. Data inizio bando: 10/02/2010 – Data scadenza bando: 09/04/2010.
- Soggetti ammissibili:
Possono presentare una proposta progettuale: piccole, medie e grandi imprese (comprese le imprese artigiane), i centri di ricerca con personalità giuridica autonoma, i consorzi e le società consortili e i parchi scientifici e tecnologici.
I proponenti sono ammissibili ove dispongano di una stabile organizzazione localizzata nelle Regioni della Convergenza o si impegnino a predisporla in tali aree. [Leggi tutto...]

