Aiuti gestiti dallo Stato Italiano
- Finanziamenti gestiti dall’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (ex Sviluppo Italia – oggi Invitalia Spa)
Per questi particolari finanziamenti non ci sono bandi; in qualunque momento l’impresa può presentare un progetto di investimento. Se sarà ritenuto valido, l’Agenzia assegnerà all’impresa richiedente un contributo a fondo perduto e anche un mutuo agevolato (ad un tasso pari al 33% di quello di riferimento UE) da restituire in 10 anni.
Queste le leggi gestite da Invitalia:
- Legge 185 (autoimprenditorialità). Copertura fino al 95% dell’investimento.
- Legge 181 (Rilancio aree industriali). Copertura fino all’80% dell’investimento.
- Contratti di Programma. Copertura fino al 95% dell’investimento
Le spese ammissibili sono tutte quelle per le consulenze, i servizi reali, l’acquisto di suoli, per le opere murarie, per l’acquisto di immobili, di impianti, macchinari, attrezzature e arredi.
- Finanziamento di progetti di ricerca e innovazione tecnologica
Le imprese italiane possono presentare progetti per ottenere finanziamenti a valere sui fondi messi a disposizione dai Ministeri delle Attività Produttive e dell’Università e della Ricerca Scientifica.
I progetti devono riguardare attività di ricerca o sviluppo precompetitivo svolte dalle aziende, anche in collaborazione con Università o Enti di ricerca autorizzati.
Le spese ammissibili riguardano soprattutto le risorse umane impiegate nel progetto, ma anche consulenze di ogni genere inerenti la ricerca, immobilizzazioni, attrezzature, la costruzione di prototipi e altro.
I finanziamenti sono sia in conto capitale, sia in conto interessi e possono coprire fino al 90% delle spese.
- Fondo di garanzia
L’accesso allo speciale fondo di garanzia pubblico, gestito dal Mediocredito Centrale, è consentito alle imprese con un rating MCC superiore a 8.
Il fondo mette a disposizione delle imprese meritevoli una garanzia a fronte di un finanziamento che le imprese stesse richiedono ad una banca di credito ordinario, che a sua volta attribuisce il rating per la valutazione del merito creditizio e la determinazione del prezzo del denaro prestato.
L’intervento del fondo di garanzia MCC, mitigando il rischio di insolvenza, può consentire all’imprenditore anche di evitare di fornire alla banca garanzie reali o personali.
- Finanziamenti per l’internazionalizzazione
I fondi dello Stato Italiano per l’internazionalizzazione delle imprese sono gestiti da alcune società pubbliche, alle quali si presentano le domande e che svolgono l’istruttoria, attribuendo il rating Basilea2.
Le operazioni finanziabili possono riguardare la creazione di imprese italiane all’estero, studi di fattibilità, creazione di joint venture, costruzione di immobili all’estero, finanziamento dei crediti, partecipazione a fiere.


