Percorso per accedere agli aiuti

Cosa fare per accedere ai finanziamenti e il percorso da seguire – Vedi anche: La Mappa delle Opportunità e il Dossier Informativo Mendelsohn

Essere valutati Per erogare finanziamenti o aiuti di stato alle imprese ogni soggetto erogatore (che sia una banca, un’agenzia pubblica, lo stato, la regione) è obbligato a classificare i richiedenti in base non solo alla fattibilità dei progetti candidati ad ottenere i finanziamenti, ma anche al rischio di insolvenza nel tempo. Le procedure e i criteri di valutazione utilizzati guardano sempre più agli aspetti qualitativi del soggetto richiedente e all’effettiva sostenibilità nel tempo dei progetti di investimento, innovazione o rilancio aziendale analizzati.
Presentarsi adeguatamente e gestire il rischio Per ottenere la giusta valutazione, l’impresa deve presentarsi al soggetto erogatore in modo trasparente, fornendo cioè tutte le informazioni possibili sulla gestione aziendale e sulle prospettive di sviluppo, in modo organico e strutturato. Deve soprattutto dimostrare al soggetto erogatore la continuità nel tempo del proprio business e come gestisce le diverse aree di rischio che si presentano nella propria attività economica.
La conformità legale I fattori di continuità del business sono principalmente legati alle aree regolamentate da leggi cogenti, aree nelle quali verrà condotta da parte del soggetto erogatore un’accurata analisi di conformità legale. Viene verificata la conformità alle leggi in campo urbanistico ed edilizio (presenza delle autorizzazioni amministrative, dell’agibilità, delle autorizzazioni all’attività, ecc.), in quello ambientale (presenza delle autorizzazioni previste dal Testo Unico Ambientale), in quello della sicurezza dei lavoratori, in quello contributivo.
Il rischio operativo Viene valutato anche il rischio operativo, legato a diversi fattori di continuità del business dell’impresa, come il rischio legato ai processi produttivi, il rischio finanziario, il rischio legato ai rapporti con le amministrazioni dello stato, il rischio legato alla sicurezza delle informazioni, il rischio legato ai possibili danni da sanzioni amministrative previste dal Decreto 231/2001
Il Sistema di gestione del rischio Ogni impresa che intenda accedere a finanziamenti deve pertanto dotarsi di un efficace sistema di gestione del rischio, che garantisca il soggetto erogatore del finanziamento sulla continuità nel tempo dell’impresa e permetta anche di determinarne il merito creditizio. Questo sistema consente all’impresa di:

  • tenere sempre sotto controllo il rispetto delle prescrizioni delle leggi applicabili alla propria organizzazione.
  • evitare le pesanti sanzioni previste dal decreto legislativo 231/01


IL PERCORSO PER L’ACCESSO AI FINANZIAMENTI E AGLI AIUTI DI STATO ALLE IMPRESE – Guarda lo schema grafico